•  
  •  
Apri le opzioni

Michel Gondry

Michel Gondry è un attore francese, regista, produttore, scrittore, sceneggiatore, è nato il 8 maggio 1963 a Versailles (Francia). Michel Gondry ha oggi 59 anni ed è del segno zodiacale Toro.

Il fanciullesco artigiano dei sogni

A cura di Chiara Renda

Il quarantenne con la faccia da bambino (tra le sue opere un documentario autobiografico dal titolo I've been 12 forever) e una pessima pronuncia inglese, è passato dall'amore per la musica, ereditato dal padre, (è stato per anni - fino allo scioglimento, nel 1992 - batterista della band francese Oui Oui, per cui ha realizzato diversi video), a quello per il cinema. E la strada che collega le note alle immagini non poteva che condurlo all'esplorazione della risorsa del videoclip, moderno terreno di sperimentazione nei rapporti tra musica e immagine.

Il genio dei videoclip musicali
Con lui, Jonze, ma anche con Cunningham e Corbijn il videoclip è diventato vera e propria forma d'arte, oltre che ottimo mezzo a basso costo per esercitare liberamente la propria fantasia e palestra per sperimentare nuove forme espressive.
Gondry, noto anche per diversi spot pubblicitari realizzati per Levi's, Smirnoff, Adidas, Nike, Air France, Gap e Polaroid, si fa dunque apprezzare inizialmente per le trovate geniali dei videoclip realizzati per Daft Punk (la danza circolare degli scheletri di Around the World), Beck (in Deadweight il cantante si ritrova a lavorare in riva al mare, a rilassarsi su una sedia a sdraio nel bel mezzo di un ufficio, o a farsi portare in giro dalla propria ombra), Chemical Brothers (il treno in corsa di Star Guitar), o ancora per la moltiplicazione di Kylie Minogue nell'ipnotico piano sequenza di Come into my world e la moltiplicazione di strumenti musicali in The Hardest Button to Button dei White Stripes (con cui collabora spesso e volentieri). Altra frequente partnership è quella con Björk, che Gondry ha trasformato in una terrorista innamorata per Army of me, in un'evanescente presenza computerizzata nel lungo piano sequenza di Joga, omaggio alla terra islandese patria della cantante; e ancora in un videogioco per Hyperballad. La sua genialità consiste nel mettere in scena nei pochi minuti di un brano musicale ciò che lo stesso brano evoca, e di farlo in maniera originale pur ricorrendo spesso a idee ingenue, quasi fanciullesche. Quest'animo da eterno bambino gli consente dunque di realizzare le sue trovate geniali con budget molto ridotti, ricorrendo spesso e volentieri a effetti (poco) speciali, volutamente kitsch, artigianali e quasi "fatti in casa".

Il grande schermo
Il suo debutto nel mondo del grande schermo è a fianco di Charlie Kaufman nella trasposizione della sua sceneggiatura Human Nature (2001). Il soggetto irrealistico di questo eccentrico film ribadisce la vena visionaria di Gondry (e di Kaufman): si tratta di una commedia con una struttura narrativa cadenzata dai racconti alternati dei tre protagonisti, e incentrata sul rapporto tra uomo e natura, sull'indole selvaggia che contraddistingue l'essere umano e sul suo difficile addomesticamento alla civiltà. Ma è a tre anni di distanza da Human Nature che arriva il vero riconoscimento, suggellato anche da un Oscar per la migliore sceneggiatura originale (a Kaufman): con Eternal Sunshine of the Spotless Mind (2004), tradotto in italiano con l'inadeguato titolo da commedia sentimentale Se mi lasci ti cancello, film che ci catapulta in un fantasioso e complesso labirinto emotivo in cui è inevitabile e piacevole smarrirsi. Il film, cervellotico e intellettuale come i suoi creatori, è anche un viaggio emotivo struggente, capace di commuovere parlando d'amore e di rapporti interpersonali fuori da ogni banale convenzione o stereotipo. Fatto di ricordi sfuggenti e sbiaditi, l'ipnotico e tortuoso percorso nella mente di Joel (un timido e impacciato Jim Carrey), innamorato deluso dalla sua Clementine (un'esuberante Kate Winslet dai capelli variopinti) e deciso a dimenticarla attraverso un improbabile trattamento di cancellazione dei ricordi, ci mette davanti alla necessità di ricostruire, di andare avanti sulle basi di un passato che è impossibile dimenticare.

La scalata al successo
Dopo il meritato riconoscimento ottenuto con Se mi lasci ti cancello, Gondry ha nuovamente entusiasmato pubblico e critica al Festival del Cinema di Berlino del 2006 grazie all'originale L'arte del sogno (2006), una nuova storia d'amore, scritta questa volta senza l'amico Kaufman. E così il regista torna a raccontare il suo tema prediletto, l'amore e le relazioni interpersonali, con il consueto tono surreale e onirico che caratterizza le sue stravaganti creazioni. Specchio della complessità e dell'evanescenza di certe dinamiche relazionali, L'arte del sogno è l'incontro tra due soggettività incerte, prive di punti di riferimento e incapaci di segnare un confine preciso tra esperienza concreta e esperienza onirica. L'eccentricità di questa storia, così bizzarra ma allo stesso tempo moderna e sincera, rende Gondry - ormai affrancato dall'apporto di Kaufman - uno degli autori più interessanti del panorama cinematografico contemporaneo. Seguono poi altri interressanti progetti. Uno di questi è Be Kind Rewind - Gli acchiappafilm (2007), in cui Jack Black è uno spazzino portatore sano di un potentissimo campo elettromagnetico che rende inutilizzabili tutte le videocassette della videoteca del suo migliore amico. I due si troveranno così a dover realizzare i remake di tutti i film più gettonati dai clienti. La pellicola che decreta però il vero salto di qualità è probabilmente The Green Hornet (2008), in cui Britt Reid (Seth Rogen), l'erede di una potente famiglia a capo di uno dei giornali più importanti della città, decide, grazie all'aiuto del suo talentuoso coetaneo Kato (Jay Chou), di combattere la malavita di Los Angeles. Dopo il romantico Mood Indigo - La schiuma dei giorni (2013), con Audrey Tautou e Romain Duris, racconta la storia di formazione fresca e leggera di Microbo e Gasolina.

Ultimi film

Commedia, (Francia - 2015), 103 min.
Azione, (USA - 2011), 120 min.

Focus

CELEBRITIES
mercoledì 26 gennaio 2011
Tirza Bonifazi Tognazzi

In tempi in cui non era ancora divenuta celebre come attrice – e molto prima che lui debuttasse nel cinema in lungo – Björk affidava a Michel Gondry la regia del video di "Human Behaviour" con il quale la cantante islandese e il regista francese siglavano una partnership di intesa che avrebbe rappresentato il punto di svolta nella carriera di Gondry. Tuttavia si tratterà di uno scambio equo. Grazie al genio visionario di Versailles e al suo modo di guardare al mondo come se fosse un enorme kindergarten, Björk stregava il pubblico di Mtv con le sue storie fantastiche viste attraverso la lente di Gondry

MAKING OF
lunedì 24 gennaio 2011
Gabriele Niola

Strana coppia Seth Rogen e Cameron Diaz. L'eroe e la protagonista femminile di The Green Hornet contrariamente al solito non finiscono insieme, nè tantomeno trasudano tensione sessuale. Un attore che è anche autore e produttore di un film che ha molto voluto e un'attrice che non teme di prendere in giro la propria età all'interno del film (quasi 39 anni, la soglia della terza età hollywoodiana)

INCONTRI
lunedì 17 gennaio 2011
Gabriele Niola

Gli europei d'America Il primo è il mago del cinema dagli effetti speciali allo stesso tempo poveri e ricchi, analogici e digitali, il secondo è il talento emergente più clamoroso degli ultimi anni, il nuovo "cattivo d'America". Michel Gondry e Christoph Waltz, rispettivamente regista e attore di Green Hornet, sono una coppia di quelle che qualche anno fa sarebbe sembrata improbabile e che, visti così, sono l'emblema di cosa sia ed è sempre stata Hollywood: un talento francese ed uno austriaco al servizio di un progetto commerciale tutto americano

INCONTRI
martedì 20 maggio 2008
Tirza Bonifazi Tognazzi

Pregasi riavvolgere il nastro Era l'incubo di ogni negozio di VHS a noleggio: dover riavvolgere il nastro che il cliente aveva riportato dopo la visione del film. Questo prima dell'avvento del DVD. Ma se in un ipotetico videonoleggio, le cassette, oltre a non venire riavvolte, venissero accidentalmente smagnetizzate, la memoria cinematografica andrebbe definitivamente persa? È un'ipotesi presa in considerazione da Michel Gondry che, dopo aver esaminato la natura umana (Human Nature), ideato la cancellazione della memoria (Se mi lasci ti cancello) ed esplorato la dimensione onirica (L'arte del sogno), posa il suo sguardo nostalgico sul cinema e sulla condivisione della memoria cinematografica con Be Kind Rewind

News

Da Björk a Cameron Diaz: che caratteristiche devono avere le attrici del regista francese.
Immagini del dietro le quinte del film The Green Hornet.
Presenti all'anteprima il regista e gli attori.
Seth Rogen e Michel Gondry mostrano la macchina in anteprima.
Lo stato dei prossimi progetti di Gondry.
Il prossimo progetto del regista Michel Gondry.
Michel Gondry confeziona un film nostalgico sul cinema e sulla condivisione della memoria cinematografica.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati