Tre donne unite da una forte passione per la musica e da un ancor più grande desiderio di rivalsa, fanno il loro ingresso nel mondo dell'Opera. Espandi ▽
La storia di Maria (Vittoria Puccini) e delle sue figlie, Antonia (Caterina Ferioli) e Carolina (Adriana Savarese), e della loro fuga da Napoli per liberarsi dall'oppressione del violento marito di Maria, Iginio (Antonio Gerardi), e inseguire il sogno del canto a Milano.
Le tre donne sono destinate a entrare nel mondo dorato e spietato dell'Opera di metà '800, ma dovranno scontrarsi con inganni, tradimenti e passioni travolgenti. Maria, segnata da un misterioso segreto che nasconde alle figlie, spinge Antonia verso il successo, ma la ribelle Carolina sembra possedere una forza e un carisma che nessuno aveva previsto. Sospese tra sogni di fama, gelosie e lotte di potere, si troveranno a confrontarsi con la durezza del mondo che hanno scelto.
Belcanto è una storia di lotta per la libertà, che spinge le protagoniste a sfidare non solo il destino, ma anche loro stesse. Recensione ❯
La prima serie italiana d'animazione Amazon Original, ambientata nel mondo della stand-up comedy. Espandi ▽
Maurizio è il burbero e disincantato titolare dello storico locale di comici Il Baracchino, che versa in una crisi nerissima ed è pronto a chiudere per essere trasformato in una kebabberia. La giovane Claudia, idealista e coraggiosa, non ci sta e recluta un gruppetto di comici per rilanciare il locale. Tutti improbabili: si va dalla Morte a un piccione tabagista, da Leonardo Da Vinci a un triceratopo punk, passando per la leggenda della comicità Larry Tucano. Tra gli spettatori, un'entusiasta ciambella con tutta la sua famiglia al seguito. Tra battute, fragilità condivise, ricordi e un lutto difficile da elaborare, proveranno a salvare insieme ciò che resta del Baracchino.
Una serie comica irriverente, brillante, disimpegnata e con un tocco di malinconia. È intrattenimento di ottimo livello quello che propone Il Baracchino, la prima serie creata e diretta da Nicolò Cuccì e Salvo Di Paola, tutta di animazione, tutta italiana e in bianco e nero. La scelta delle voci è un plus non da poco, sono tutte conosciute e riconoscibili, oltre che amate dal pubblico. Recensione ❯
Una donna capace di intuire i pensieri delle persone viene ingaggiata a lavorare per i Servizi Segreti. Espandi ▽
Daria è una giovane donna con la preziosa abilità di "leggere" le persone: una competenza allenata dal padre attraverso il gioco del poker, sin da quando era una bambina. Proprio per questa capacità i Servizi Segreti le propongono una collaborazione sotto copertura affinché agganci Gemini, un esponente della criminalità internazionale appassionato del gioco d'azzardo. Recensione ❯
La storia della vita familiare in tutti i suoi momenti difficili e comici, e tutto ciò che sta nel mezzo. Espandi ▽
Da qualche parte nell'America del 2008 e alla vigilia della presidenza Obama, Ella McCay è la vice governatrice di un politico astuto che raggiunge rapidamente una posizione ministeriale. Col suo idealismo come solo principio, è determinata a portare avanti le questioni progressiste che le stanno a cuore. A sostenerla una vecchia segretaria e una zia che la ama oltremodo. A remarle contro un marito capriccioso e incapace che si nutre del suo successo. Una volta eletta, tutto andrà a rotoli.
A 85 anni James L. Brooks. monta di nuovo in sella e firma un piccolo gioiello di un'altra epoca, scacco commerciale in America. Ella McCay ci offre allora una versione old school della vita, diversa da quella che stiamo attualmente vivendo nelle nostre democrazie sotto tiro. Esalta la gioiosa rinuncia al potere per il bene comune, facendoci ridere fino alle lacrime e piangere fino al sorriso.
Impossibile non amare Ella McCay, impossibile non amare Ella, incondizionatamente, come fa zia Hellen, Jamie Lee Curtis in versione scream queen impertinente. Recensione ❯
Un film che trasporta gli spettatori nell'energia di Istanbul, nel caos della cucina e nella lotta interiore di uno chef, offrendo un'esperienza cinematografica avvincente. Espandi ▽
Sina Bora, chef e proprietario di un ristorante, vive sfide personali e professionali nella serata più impegnativa del suo locale. Il padre deve essere operato d'urgenza, mancano ingredienti, ci sono tensioni tra lo staff e il suo ex mentore Renzo punta a soffiargli il locale. Tutto ciò costringerà Sina a prendere decisioni difficili. Recensione ❯
La vera storia di Giulia Spizzichino interpretata da Elena Sofia Ricci. Espandi ▽
Il film ripercorre la storia esemplare di Giulia Spizzichino, ebrea romana segnata dallo sterminio nazista della sua famiglia. Mezzo secolo più tardi, quando Erich Priebke, esecutore materiale della strage delle Fosse Ardeatine, viene rintracciato in Argentina, Giulia si batterà per la sua estradizione e condanna, riaprendo le tante ferite del suo passato. Recensione ❯
Il prequel basato sul celebre romanzo horror di Stephen King, dal quale sono stati tratti un adattamento cinematografico in due parti e, negli anni '90, una miniserie. Espandi ▽
Derry, inverno 1962: un dodicenne prova a scappare da una città che sembra respingerlo e, lungo la strada, una famiglia fin troppo gentile gli offre un passaggio. È l’innesco di una catena di sparizioni e visioni che travolge due fronti narrativi: da un lato un gruppo di ragazzini outsider decisi a capire perché i coetanei scompaiono; dall’altro l’arrivo in città di Leroy Hanlon (Jovan Adepo), maggiore dell’aeronautica trasferito alla base locale per un progetto segreto che lambisce un male più antico di qualunque protocollo. Il clown col palloncino rosso è lì, ma come un’ombra: la creatura preferisce manifestarsi in forme cangianti, insinuarsi nei dettagli – un sorriso, un riflesso, un oggetto fuori posto – e lasciare che sia la città a fare il resto del lavoro.
Dopo aver riportato It nell’immaginario collettivo con due capitoli (It e It - Capitolo due) capaci di dominare il box office globale e di fissare un’estetica dell’orrore pop con palloncini rossi, fogne e amicizie spezzate, Andy Muschietti ha trasformato un classico di King in una saga intergenerazionale. Il successo del dittico 2017/2019, con un Pennywise già iconico grazie al formidabile Bill Skarsgård (che riprende anche qui i panni del clown) e un mix calibrato di nostalgia e brividi, ha aperto la strada naturale a un’espansione seriale: lo spazio ideale per esplorare ciò che le cinque ore di cinema non potevano contenere. Ne esce un prequel che non vive di riverenza né di iconoclastia gratuita, ma che sfrutta il formato seriale per fare ciò che il cinema non poteva: allargare la mappa, seguire i ritorni e dare tempo ai luoghi di respirare. Recensione ❯
Un giallo strampalato ambientato nei piani alti, in quelli bassi e nei corridoi della Casa Bianca, tra l'eclettico staff della residenza più famosa del mondo. Espandi ▽
Durante una sontuosa cena ufficiale alla Casa Bianca, organizzata per accogliere una delegazione straniera, un collaboratore dello staff presidenziale viene brutalmente assassinato. La scoperta del corpo, in una delle stanze private della residenza, fa esplodere il caos dietro le quinte dell'apparente perfezione cerimoniale. Viene così chiamata a indagare l'agente Cordelia Cupp, profiler dell'FBI nota per i suoi metodi eccentrici ma efficaci.
The Residence è un prodotto molto elegante, anche ambizioso sotto certi punti di vista, e certamente molto riuscito da quello visivo, ma afflitto da una narrazione ipertrofica.
Rispetto ad altri prodotti dello stesso genere o affini, The Residence è poco centrata; non a caso si sbilancia verso l'howdunnit, ma sempre lungi dallo spingersi troppo oltre, verso quel whydunit (se non facendolo solo in calce alla serie), così da evitare di rispondere a una domanda che rimanda ad altre risposte complesse e reali. Ne deriva una serie molto ansiosa di dimostrare il proprio valore e, perciò, meno disposta a fidarsi della semplicità come veicolo di efficacia: un giallo che teme la verità, proprio mentre ne promette la rivelazione. Recensione ❯
Un racconto di avventura e di amore, in cui i protagonisti scopriranno se stessi e capiranno di appartenere a una storia molto più grande, fatto di rivoluzione, di amore per la natura e di lotta per la libertà. Espandi ▽
Borneo, 1841. Tra le violente incursioni coloniali inglesi, Sandokan è a capo di una ciurma di pirati affiancato dal fedele Yanez de Gomera. Dopo aver tratto in salvo il Dayak Lamai, Sandokan scopre l'orrore della schiavitù nelle miniere di antimonio gestite dal Console Guillonk a Labuan. Attratto dal possibile profitto, il pirata pianifica di infiltrarsi sull'isola con Lamai, ma lo spietato cacciatore di pirati Lord Brooke attacca la sua nave. Scampato all'assalto, Sandokan viene soccorso da Marianna, la ribelle figlia del console nota come "Perla di Labuan".
L'incontro cambierà entrambi, ma Brooke, innamorato della giovane, è pronto a tutto per averla. Intanto Lamai, approdato sull'isola ferito e affidato alle cure della serva indigena Sani, intuisce il vero destino del pirata: Sandokan è l'uomo legato a un'antica profezia del suo popolo, quella della Tigre della Malesia.
L'opera in questa versione assume un'importante chiave critica e di denuncia. Temi come l'invasione, lo sfruttamento delle risorse e lo sterminio delle popolazioni indigene - elementi drammaticamente attuali nel panorama geopolitico odierno - emergono con forza al pari di quelli romantici. Recensione ❯
"Altrove" è allo stesso tempo un film e tanti film diversi. Mescola i linguaggi, incrocia continuamente i diversi mezzi con cui è possibile oggi raccontare la realtà. Tanti film quanti sono i personaggi, sperimentando e indagando i modi con i quali la macchina da presa, una piccola videocamera, un telefono cellulare possono mostrare quello che ci circonda e allo stesso tempo modificarlo con il loro sguardo specifico Recensione ❯
In una New York contemporanea, una serie che mostra un lato della città che mescola il successo dell'alta società con la criminalità urbana. Espandi ▽
La storia si apre con un brindisi che si incrina all'improvviso: la notte inaugurale di un ristorante-culto a Manhattan, un discorso di Jake Friedken e, subito dopo, un'irruzione armata che congela tutti sul posto. Da lì la serie torna indietro di un mese: Jake, ex musicista diventato imprenditore, sta preparando l'espansione del locale mentre suo fratello Vince riappare con addosso debiti, ricadute e vecchie dipendenze. Il loro ricongiungimento mette in moto una catena di favori, menzogne e accordi opachi.
La miniserie Netflix firmata dagli sceneggiatori di The Order, Zach Baylin e Kate Susman, punta a un crime da vetrina festivaliera, dichiaratamente prestigioso, e restringe il fuoco su una fratellanza interrotta, ostinata, che non trova valvole di sfogo fuori dal proprio perimetro.
Un racconto sull'attrito quotidiano di vite che si riparano alla meglio finché il meccanismo cede: per questo, e formalmente, Black Rabbit è una serie magnetica, grazie ai suoni curatissimi, a una fotografia pensata e una regia attenta alla psicologia dei personaggi. Recensione ❯
Una storia di periferia, dove la vita non è così tranquilla come sembra. Quando Lucia (Beatrice Cohen), la figlia di Elisa (Denise Gough) e Fred Blix (Jim Sturgess), scompare dopo quello che sembrava essere un normale pigiama party a casa di un'amica di scuola, l'esistenza ordinaria della coppia precipita nel caos. Elisa è costretta a intraprendere una frenetica caccia all'uomo attraverso l'Europa per scoprire la scioccante verità sulla scomparsa della figlia. Perché l'enigmatica Rebecca Walsh (Holliday Grainger) ha preso proprio Lucia? È stata una vittima casuale? Quale prezzo personale dovrà pagare Elisa per riaverla? Mentre quest'ultima inizia a mettere insieme i pezzi, la giornalista Selma Desai (Ambika Mod), caoticamente ostinata, realizza un reportage in diretta, distruggendo inesorabilmente la vita familiare di Elisa. Poco a poco, l'inquietante verità emerge: Rebecca non voleva una bambina qualunque, voleva Lucia. E ciò che sembrava un classico caso di rapimento si trasforma rapidamente in qualcosa di molto più oscuro... Recensione ❯
Un film d'azione ad alta tensione e con molto cuore. Espandi ▽
Il film segue la storia del Presidente degli Stati Uniti Danielle Sutton, che diventa l'obiettivo numero uno dopo che il vertice del G20 finisce sotto assedio. Sfuggita alla cattura da parte dei suoi aggressori, Sutton dovrà superare in astuzia il nemico per proteggere la sua famiglia, difendere il suo Paese e salvaguardare gli altri leader mondiali. Recensione ❯
Un ritratto del grande discesista Kristian Ghedina e uno sguardo complessivo sullo sci, il suo passato e il suo futuro. Documentario, Italia2025. Durata 80 Minuti.
Un tributo all'Italia, al suo sport, alla sua montagna e anche alla sua arte. Espandi ▽
Il racconto ripercorre sia la vita del personaggio (facendo emergere anche un Kristian inedito e sconosciuto ai più) che la storia dello sci italiano, intrecciandosi con i momenti più iconici delle Olimpiadi e Paralimpiadi, dalla storica edizione di Cortina 1956 fino allo sguardo proiettato sul futuro, con un focus sulle nuove sedi di gara di Milano Cortina 2026 che vengono qui mostrate da una prospettiva unica e inedita. Spazio anche all'evoluzione dell'equipaggiamento di questo sport così entusiasmante e alla metodologia di preparazione atletica, senza dimenticare il fondamentale aspetto della sicurezza sui campi da sci. Recensione ❯
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