Un drama incentrato sulla figura di un artista che soffre di sinestesia. Espandi ▽
Una storia d'amore di formazione che segue un aspirante creatore affetto da sinestesia, che deve fare i conti con un futuro incerto, mentre affronta le pressioni dell'amore, della famiglia e della sua cultura brasiliana a Newark, nel New Jersey. Recensione ❯
Una commedia dark romantica scritta da Diablo Cody. Espandi ▽
Lisa è una ragazza poco popolare al liceo e solitaria. La giovane riporta per caso in vita il cadavere di un teenager dell'epoca vittoriana durante un temporale e inizia a "ricostruirlo". Recensione ❯
L'anime che mette faccia a faccia uno dei personaggi horror più famosi di Go Nagai e i cyborg creati da Shotaro Ishinomori. Espandi ▽
Diretto da Jun Kawagoe su soggetto e sceneggiatura di Tadashi Hayakawa, CYBORG 009 VS DEVILMAN vede per la prima volta insieme in un prodotto animato i fan delle due storiche saghe. Fonte di ispirazione per diversi lungometraggi animati e tre serie anime, Cyborg 009 è un manga ideato da Shotaro Ishinomori, originariamente pubblicato a puntate in Giappone dalla Shonen Gahosha sulle riviste Shonen Magazine e Shojo Comic. Devilman nasce invece come manga di Go Nagai pubblicato sulla rivista Weekly Shonen Magazine di Kodansha tra il 1972 e il 1973 e raccolto in cinque tankobon. L'opera dimostrò ben presto la sua essenza transmediale grazie alla serie televisiva anime della Toei Animation, all'adattamento OAV, alla trasposizione cinematografica live-action e ai numerosi manga spin-off. Con Mazinga Z e Mao Dante, Devilman è considerata fra le serie più famose dell'autore, tanto che l'anime contribuì negli anni Settanta allo sviluppo e al successo dell'animazione giapponese in quello che è considerato il suo decennio d'oro. Recensione ❯
Un documentario che pone al centro dell'attenzione Albert Einstein. Espandi ▽
Cos'è successo ad Einstein dopo la fuga dalla Germania nazista? Usando immagini di repertorio e le parole del protagonista, questo docudrama racconta la mente di un genio tormentato. Recensione ❯
La serie è basata sul libro best-seller di Patrick Radden Keefe, che si è recentemente classificato al n. 19 della "100 Best Books of the 21st Century" del New York Times. Espandi ▽
Una storia di omicidi e di memoria durante il periodo del conflitto nordirlandese.
Ambientata nell'arco di quattro decenni, la serie si apre con la scioccante scomparsa di Jean McConville, una madre single di dieci figli rapita da casa sua nel 1972 e mai più vista viva.
Incentrata sulla storia di diversi membri dell'Irish Republican Army (IRA), Non Dire Niente esplora i limiti fino a cui alcune persone sono disposte a spingersi in nome delle proprie convinzioni, il modo in cui una società profondamente divisa può improvvisamente esplodere in un conflitto armato, l'ombra lunga della violenza radicale per tutte le persone colpite e i costi emotivi e psicologici dell'omertà. Recensione ❯
Lee, Imogen e Maeve vivono sotto lo stesso tetto, votano per decidere chi deve fare cosa e badano l'una all'altra. Ma Lee è la zia delle ragazze che sembrano non avere nessun altro, la loro casa è immersa nel verde dei boschi eppure non si possono allontanare più di tanto e quando cala la notte l'unica fonte di luce è la fiumana di candele accese. Qualcosa si è abbattuto su di loro, qualcosa avvenuto dieci anni fa: un virus che ha colpito il mondo intero portando morte e desolazione. Lee si è presa cura delle nipoti, facendole crescere al sicuro nella baita fuori città, e ora, quando può, si reca in macchina tra le rovine di Seattle per procurarsi cibo e attrezzature. Un giorno, però, un giovane di nome Owen viene trovato ferito vicino al loro rifugio, che le tre chiamano Lazareth. Ogni cosa è compromessa. Recensione ❯
Misteriosi omicidi in cui si ripete sempre la stessa dinamica: tutte le vittime sono bruciate e accanto ai corpi compare un pupazzo di Curro, l'iconica mascotte dell'Expo '92 di Siviglia. Espandi ▽
Dopo la morte del marito in un'esplosione sospetta, Amparo (Marian Alvárez) inizia a cercare risposte con l'aiuto di Richi (Fernando Valdivielso), un ex poliziotto alcolizzato che lavora come guardia di sicurezza. Gli omicidi seguono tutti lo stesso schema: vicino ai cadaveri bruciati delle vittime c'è un pupazzo di Curro, l'iconica mascotte dell'Expo '92 di Siviglia. Recensione ❯
L'incontro con un vecchio amico mette a repentaglio la vita di un professore in pensione. Espandi ▽
Bruno è un professore in pensione rimasto vedovo che convive con il figlio trentenne e la sua compagna incinta. L'arrivo del nipotino lo costringe a liberare spazio nell'appartamento. Un giorno si presenta a casa sua un antiquario. Si tratta di Marcello, un suo vecchio amico che non vede dai tempi dell'università e che, da questo momento, cerca di aiutarlo in ogni modo. Bruno però si sente inizialmente a disagio e spesso non risponde alle sue telefonate. Da questo nuovo incontro, tornano a galla piacevoli ricordi ma anche conflitti irrisolti a cui il professore vuole sottrarsi. Marcello però gli offre anche la soluzione per risolvere i suoi problemi di spazio portandoli nella sua casa di campagna.
Nardocci non ha la cattiveria di Risi ne Il punto di rugiada ma riesce a condividere con lui un sincero affetto per i suoi personaggi. Sicuramente, sotto questo aspetto, si avverte la sensibilità e il mestiere di un veterano come Maurizio Ponzi, autore del soggetto oltre che co-sceneggiatore.
Nella scena in cui i due protagonisti confrontano i risultati delle loro analisi mediche, La tartaruga trova quell'autoironia che è uno dei tratti più felici di questa commedia dolceamara instabile e vivace. Recensione ❯
Un thriller indonesiano su una donna detective che deve fare i conti con il proprio passato. Espandi ▽
Una detective metropolitana indaga su una serie di cruenti omicidi lungo il confine tra Indonesia e Malaysia ed è così costretta ad affrontare fantasmi del passato. Recensione ❯
In un mondo inospitale, una ginecologa pratica in maniera inflessibile il suo lavoro, facendo nascere bambini o praticamente aborti illegali. Espandi ▽
Ostetrica e ginecologa in un ospedale della Georgia, la cinquantenne Nina viene messa sotto inchiesta dopo la morte di un neonato subito dopo il parto di una giovane donna. In attesa dell’esito dell’inchiesta, Nina non interrompe la sua missione ma aiuta una povera donna sordomuta forse violentata, consapevole del pericolo non solo professionale che corre. April non è un film facile, nemmeno vuole esserlo: le inquadrature di Dea Kulumbegashvili sono spoglie e fisse; il ritmo del montaggio è piano e dilatato; i dialoghi sono artificiosamente laconici ed estenuanti; le azioni sono mostrate nella loro nettezza ed evidenza. Se la messinscena di Kulumbegashvili rimanda in modo fin troppo evidente al cinema d’autore europeo, la sua rappresentazione del rapporto fra femminilità e mondo è unica e potentissima. Recensione ❯
Il dramma di una madre che non accetta un'umiliazione subita dalla figlia. Espandi ▽
Theresa inizia una relazione con Jimmy, il ragazzo più ambito della scuola. Quando lui la lascia all'improvviso, la madre della giovane non accetta l'umiliazione e decide di intervenire con ogni mezzo. La donna farà di tutto per costringere il ragazzo a rimediare al torto, in una spirale d'ossessione. Recensione ❯
Il documentario racconta dei Gaznevada, band fulcro di una scena musicale punk nell'anima, ancor prima che nelle sonorità. Espandi ▽
I Gaznevada sono stati il principale gruppo italiano punk e new wave. A quasi cinquant'anni dalla loro formazione, a Bologna, nell'irripetibile fermento culturale del '77, tra case occupate, factory di fumettisti, musicisti e cineasti, radio libere e droga a fiumi, i suoi componenti Billy Blade, Andy Nevada, Marco Nevada, Bat Matic e Robert Squibb, più altri amici e collaboratori avvicendatisi nel tempo, ne raccontano la storia. Dalla fine degli anni '70 ai primi '90 e poi oltre, il gruppo racconta la musica underground in Italia dal movimentismo al reflusso, dal punk all'italo disco, alla house.
Presentato in anteprima al Festival dei Popoli, il film di Lisa Bosi recupera lo spirito dei suoi protagonisti creando un dialogo tra materiale d'archivio e riprese ex novo, a testimoniare la resistenza di una carica creativa mai domata.
Going Underground cerca dunque di cogliere lo spirito dei Gaznevada più che loro storia. Forse pecca di didascalismo, ma rende il giusto merito sia alla nebbia dei ricordi, sia alla concretezza senza tempo della musica. Recensione ❯
Una divertente avventura familiare sullo sfondo di alcune delle destinazioni più famose d'Europa. Espandi ▽
Quando il coro del liceo di Sophie (Coleman) viene selezionato per una tournée italiana che culminerà in un'esibizione per il Papa nella Città del Vaticano, JJ (Bautista) vede in questa occasione un'opportunità per legare con la sua nuova figliastra e così si offre volontario per accompagnare il gruppo attraverso i canali veneziani, i famosi ponti di Firenze e i luoghi più iconici di Roma. Inaspettatamente, scoprirà che lui e Sophie sono diventati pedine inconsapevoli di un complotto terroristico che potrebbe porre fine al mondo così come lo conosciamo. Recensione ❯
Un thriller psicologico intenso e appassionante che fa battere il cuore a mille e venire l'acquolina in bocca. Espandi ▽
La storia di un'ambiziosa chef (Ariana DeBose), che apre il suo primo ristorante in una proprietà isolata, dove deve fare i conti con il caos in cucina, un ambiguo investitore, forti dubbi sulle proprie capacità... e con il potente spirito del precedente proprietario della tenuta che minaccia di sabotarla alla prima occasione. Recensione ❯
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