Melissa, 32 anni, guardia carceraria esperta, si trasferisce in Corsica con i suoi due figli piccoli e suo marito, per ricominciare da capo.
Si unisce a un centro penitenziario come nessun altro. Qui si dice che "sono i prigionieri che vigilano sulle guardie". Pietri, un giovane detenuto la riconosce. Recensione ❯
Due amiche iniziano una storia d'amore. Un segreto però metterà in crisi la relazione appena nata. Espandi ▽
Due amiche siedono a un tavolo, la schiena contro un muro di mattoni gialli. Entrambe scrittrici, le due disquisiscono di romanzi, verità, e dei limiti della parola. Poi all’improvviso si baciano con passione, dando sfogo a quel desiderio che le porterà tra quattro mura in una trance erotica. Ma le relazioni, si sa, sono più fragili quando appena nate, e il rapporto tra le due donne va presto incontro al cambiamento. Le mani esperte del regista brasiliano Júlio Bressane modellano un film plastico e surreale, che chiede al pubblico di abbandonarsi al valore essenziale dell’immagine in movimento. Il suo è un racconto per immagini che rifiuta ogni concessione allo spettatore genericamente inteso e anzi richiede la rinuncia a molte delle aspettative del cinema più commerciale. Eppure, per chi sa arrendersi al potere visivo dei diversi e ingegnosi pezzi di bravura contenuti in queste sequenze, è pronto a regalare emozioni e percezioni uniche. Recensione ❯
La vita - a volte controversa - di un uomo che ha cercato di combattere la diseguaglianza. Espandi ▽
1937. Henri Antoine Grouès viene allontanato dal convento di Crest dei frati Cappuccini perché ritenuto troppo fragile per la dura vita monastica. Settant'anni dopo, con il nome di Abbé Pierre, morirà 94enne dopo essere sopravvissuto a mille peripezie e aver fondato e diffuso in tutto il mondo la rete delle comunità Emmaus, create per accogliere gli ultimi della terra. Il nome "d'arte" gli era stato dato da Lucie Coutaz.
Il protagonista è sempre visto nella sua umanità, mai nel ruolo di "highlander superstar" che avrebbe assunto agli occhi del pubblico. Ciò che nobilita il tutto sono le interpretazioni di Lavernhe, sempre misurato e convincente, e un'inedita e quasi irriconoscibile Emmanuelle Bercot nei panni della Coutaz.
Nota di merito anche ai truccatori che sono riusciti ad invecchiare progressivamente i protagonisti in modo molto credibile, e a far assomigliare il più possibile Lavernhe al vero Abbé Pierre, in tutte le età della sua lunga ed avventurosa vita. Recensione ❯
La parabola di Manuel Ernesti, pugile e barbiere, chbe cerca di aiutare i ragazzi che come lui arrivano da contesti sociali difficili. Espandi ▽
Una vita difficile, quella di Manuel Ernesti. Un'infanzia passata nelle case occupate, il riscatto come campione di pugilato, le difficoltà economiche e la rinascita come barbiere e imprenditore di successo. Infine la nascita di un progetto sociale chiamato Barber Ring, in cui Manuel insegna sia il mestiere del barbiere che la disciplina dell'arte nobile del pugilato. Un modo per tendere una mano a tutti quei ragazzi che come lui vengono da realtà difficili, li segue, li aiuta e li supporta per far in modo che si costruiscano un futuro migliore. Recensione ❯
Ispirato ad una storia vera: il salvataggio di oltre 2000 rifugiati durante la Seconda Guerra mondiale. Espandi ▽
Durante la Seconda guerra mondiale due americani e i loro alleati organizzano un'operazione di salvataggio a Marsiglia per aiutare artisti e altri rifugiati in fuga dall'Europa. Recensione ❯
Un documentario che ci porta nella mente geniale di Michel Gondry seguendolo nelle sue notti insonni. Espandi ▽
Il regista Michel Gondry è un insonne cronico, stimolato da mille pensieri e da un’inesausta tendenza a fantasticare. L’autore di innumerevoli e originali video musicali e di film come Se mi lasci ti cancello nel 2023 ha compiuto sessant’anni e lo stato di veglia continua a invadere lo spazio che per lui dovrebbe appartenere al riposo, alla ricarica energetica. Il suo corpo mostra i segni di un disturbo psicofisico che al tempo stesso, nel corso di questo video diario notturno, si rivela l’unica condizione possibile per la creazione artistica. François Nemeta, assistente di lunghissimo corso di Gondry, filma il suo partner con una confidenza e un accesso a materiali e spazi privati fuori dall’ordinario. Il regista si mostra alla camera con molti ricordi infantili e tutto il suo portato di malessere e ossessività, mentre Nemeta ne mette in fila l’opera alla luce di questa disfunzione del sonno. Film labirinto, allucinazione da svegli, confessione senza filtri, disperante eppure ancora fiduciosa nell’atto dell’invenzione. Recensione ❯
Le tensioni aumentano quando una coppia rimane a casa di un ospite solitario, con i tre che iniziano una battaglia intima per conquistare e rivendicare il territorio. Recensione ❯
Un'insegnante musulmana difende una propria allieva da attacchi integralisti finendo con il subire le conseguenze delle sue prese di posizione. Espandi ▽
Amal è un’insegnante di letteratura in un istituto di istruzione superiore belga in cui c’è una presenza di studenti di fede musulmana che è anche la sua. Dal giorno in cui una studentessa viene attaccata in quanto sospettata di essere lesbica Amal prende le sue difese cercando di spiegare agli studenti della sua classe come l’Islam alle origini non fosse sessuofobico. Si troverà contro un collega convertito all’islamismo integralista che nella scuola insegna religione. Ne nasce un film di denuncia che si sviluppa dall’interno di coloro che appartengono al mondo islamico ma che non vogliono essere più surrettiziamente confusi con gli estremisti di cui non condividono nulla. Lo fa offrendo spazio sia agli insegnanti sia agli alunni mostrando come l’indottrinamento possa fare breccia negli animi più giovani rischiando di radicalizzarli. Con conseguenze devastanti per chi finisce al centro del mirino. Recensione ❯
Uno spettacolo completamente inventato con il duo comico Ale & Franz. Espandi ▽
Tornano gli esperti di improvvisazione Ale & Franz in un format completamente inventato da loro per continuare a ridere, giocando senza copione. Recensione ❯
Un intenso ritratto della città di Lyd passata dall' essere una metropoli palestinese ad una città dello Stato di Israele. Espandi ▽
L'ascesa e la caduta della città di Lyd, una metropoli vecchia di 5.000 anni, che un tempo era una vivace città palestinese, fino alla sua conquista avvenuta con la fondazione dello Stato di Israele nel 1948. Mentre il film rivela la sua storia, un coro di personaggi crea un arazzo emozionante dell'esperienza palestinese di questa città, e del trauma lasciato dal massacro e dall'espulsione. Recensione ❯
Il documentario riesce a ripercorrere aspetti meno conosciuti, ma decisamente importanti nella vita e nella carriera del cineasta Dario Argento. Espandi ▽
Dario Argento, uno dei più acclamati registi italiani nel mondo, oggetto di un culto trasversale che
abbatte le barriere generazionali, quasi fosse una rockstar, è in realtà una persona che ha sempre
protetto la sua sfera privata. Il documentario riesce a ripercorrere aspetti meno conosciuti, ma
decisamente importanti nella vita e nella carriera del cineasta. Un viaggio nell'intimità della sua casa,
con le persone che ama e apprezza, nel suo archivio personale gelosamente custodito, da cui spuntano
foto e documenti inediti, e tra le location dei suoi film, accompagnato dagli spezzoni delle sue opere,
che riemergeranno dal passato per dialogare con il presente. Recensione ❯
Nikolai Kiselyov affronta un compito impensabile: deve ritirare più di 200 persone condannate a morte in cattività dal villaggio bielorusso di Dolginovo occupato dai nazisti dietro la linea del fronte. Espandi ▽
Durante la seconda guerra mondiale, Nikolai Kiselyov affronta un compito impensabile: deve ritirare più di 200 persone condannate a morte in cattività dal villaggio bielorusso di Dolginovo occupato dai nazisti dietro la linea del fronte. Riuscirà a salvare anziani, donne e bambini - sfiniti, spaventati, che hanno perso i propri cari e la fede nella salvezza - dall'imminente brutale massacro? I profughi ebrei, accompagnati da Kiselyov e da diversi partigiani del distaccamento "Vendicatore", dovranno percorrere millecinquecento chilometri e questo percorso sarà la prova più pericolosa della loro vita. Recensione ❯
Un giardinierem dopo 40 anni di servizio, si ritrova in una strana situazione. Espandi ▽
Pierre-Joseph aveva 16 anni quando entrò in un centro di formazione per diventare giardiniere. Lì conobbe Françoise Brown la direttrice, Alberto il suo insegnante di botanica, Adrien il suo datore di lavoro. 40 anni dopo arriva Kutta, il figlio adottivo di Françoise Brown, di cui ha sempre sentito parlare. Ma Kutta, che è diventato il proprietario dello strano castello di Antiville, sembra cercare qualcosa di diverso da un semplice giardiniere. Recensione ❯
I quasi cinquant'anni di carriera prolifica di Sylvester Stallone, che ha intrattenuto milioni di persone, sono visti in retrospettiva attraverso uno sguardo intimo dell'attore, scrittore, regista e produttore, in parallelo con la sua ispiratrice storia di vita. Recensione ❯