Una commedia che racconta di una famiglia disfunzionale e del game show che potrebbe essere la chiave della loro salvezza. Espandi ▽
Anne (Awkwafina), una giovane donna brillante ma ossessionata dai giochi d'azzardo, e Jenny (Sandra Oh), la sua lontana e stravagante sorella, devono collaborare per aiutare a coprire i debiti di gioco della madre. Quando l'amato cane di Anne viene rapito, le due donne partono per un viaggio spericolato attraverso il paese per trovare i soldi nell'unico modo che conoscono: trasformare Anne in una vera e propria campionessa di gameshow. Recensione ❯
Una versione cinese della nota storia del cane giapponese Hachiko. Espandi ▽
Remake cinese di Hachiko - Il tuo migliore amico, noto film del 2009 con Richard Gere diretto da Lasse Hallström sulla storia vera del cane giapponese Hachiko. Recensione ❯
Il progetto vincitore della quinta edizione del contest "La Realtà che 'NON' esiste". Espandi ▽
Cosa faresti se un giorno una persona senza volto ti ricattasse e diventasse il tuo peggior incubo? La prima reazione di Camilla, musicista, 17 anni, dopo essere stata vittima di sextortion è quella di vergognarsi, nascondersi e rinunciare alle sue passioni e alle sue esibizioni. Riuscirà a trovare la forza per reagire e riappropriarsi di ciò che le è stato strappato? Recensione ❯
Matranga e Minafò tornano al cinema nei panni di due agguerriti antieroi decisi a riscattare tutti gli "attassati" d'Italia dalle vessazioni di EQUITU'. Recensione ❯
Mara si trasferisce in Italia con il sogno di divenire una grande violoncellista. Alla scuola di musica di Milano c'è grande concorrenza tra allievi talentuosi e lei sceglie il corso più difficile, diretto da un insegnante sadico e spietato ma che lei ammira molto. Entra così a far parte di un quartetto d'archi ma il rapporto allieva-insegnante è distruttivo. Calpestata e sfregiata lascia la scuola e decide di isolarsi tesa verso la propria ostinata aspirazione, esercitandosi in maniera sfiancante per dimostrare a se stessa il talento negatole. Inizia così a vivere con razionalità disumana eliminando tutto il superfluo, rinunciando e scegliendo di vivere con soli 100 oggetti. Una lenta e inesorabile autodistruzione. Mara però troverà in questa esperienza l'equilibrio per catturare con la musica i momenti effimeri della bellezza, racchiusi in una composizione rivoluzionaria e geniale. Recensione ❯
Un action thriller firmato dal regista Xavier Gens. Espandi ▽
Sam sta per uscire dal carcere ma il suo passato criminale torna a cercarlo. Rimane coinvolto nell'uccisione di un uomo che lo mette di fronte a una solo scelta: scappare. Recensione ❯
L'adattamento cinematografico basato sul romanzo bestseller di Kerstin Gier. Espandi ▽
La diciassettenne Liv si trasferisce a Londra con la madre Ann e la sorellina Mia. Quando Liv incontra il misterioso Henry, tutto cambia. Egli appartiene a un circolo segreto che ha la capacità di sognare a occhi aperti. Non sanno che la realizzazione dei loro sogni avrà un prezzo elevato. Recensione ❯
Una storia di delicata duplicità, di lealtà, di fiducia e ovviamente di tradimento. Espandi ▽
A partire dagli anni Trenta Kim Philby lavora come agente segreto per il SIS (Secret Intelligence Service) ovvero il servizio di spionaggio del Regno Unito, anche noto come MI6. Nel 1963 si scopre che in realtà ha sempre fatto il doppio gioco per i sovietici, e il suo più caro amico e collega Nicholas Elliott viene inviato da lui a Beirut per ottenere una confessione e riportarlo in Inghilterra. Dopo l'incontro, Philby riesce però a scappare a Mosca, ed Elliott è sospettato di averne agevolato la fuga.
Saltando avanti e indietro nel tempo, la serie ripercorre la storia delle due spie britanniche, concentrandosi sulla dimensione umana e psicologica, esaltata dalle performance dei due attori protagonisti.
Il ritmo lento della narrazione, che si dipana attraverso continui flashback e ambientazioni claustrofobiche, rischia talvolta di attenuare il coinvolgimento emotivo, ma la solidità dell'operazione è garantita dalle intense interpretazioni dei due protagonisti: Damian Lewis e Guy Pearce. Nel conflitto vissuto dai due tra umanità e ideologia, si rivela in fondo il dramma del Novecento. Recensione ❯
Un viaggio negli abissi depressivi di una donna in cui viene affidato a Marion Cotillard il compito di risvegliare i morti. Docu-fiction, Francia, Belgio2023. Durata 95 Minuti.
La regista racconta la storia di sua madre, e del suo suicidio, attraverso l'interpretazione di una regista. Espandi ▽
Mona Achache continua a esplorare personaggi femminili e questa volta sceglie una storia molto personale per provare a comprendere meglio le ragioni di un suicidio che le ha sconvolto la vita. Alla morte di sua madre, la scrittrice francese e fotografa di scena Carole Achache, la regista scopre 125 scatole di foto, lettere, registrazioni, quaderni, segreti sepolti che custodiscono l’enigma della sua scomparsa. Per interpretare le parole e i gesti della madre, per riprodurre questa storia intima che si vuole collettiva, la vita di una donna per racconta quella di molte altre, Mona Achache convoca Marion Cotillard. Nei panni (letteralmente) della scrittrice, la regista consegna all’attrice abiti e accessori appartenuti al genitore, Marion Cotillard risveglia i morti. Piccolo teatro sperimentale, allestito nell’appartamento di Carole Achache, Little Girl Blue è un viaggio negli abissi depressivi di una donna, un set dolente in cui muove i suoi passi Marion Cotillard, il proposito più interessante di questo singolare svolgimento narrativo e visivo che vorrebbe annullare l’attrice e vedere solo il personaggio. La gestione è tutt’altro che semplice, nel processo qualcosa (s)fugge per sempre ma qualcos’altro indugia, vibra e risuona. Recensione ❯
Una panoramica di quello che devono vivere gli abitanti a nord di Siracusa, territorio sacrificato sull'altare del progresso. Espandi ▽
Nella costa est della Sicilia, si patiscono le conseguenze dovute alla presenza del polo petrolchimico siracusano che tanto lavoro ma anche tante conseguenze sul versante della salute ha portato agli abitanti.
Un regista francese e un fotografo palermitano uniscono le loro professionalità per dare voce a chi non ne ha o si è stancato di averne. Non ci sono solo le pur indispensabili e giuste proteste in questo film. C'è anche il ricordo di un mondo che è stato cancellato per fare posto ai fumi delle ciminiere. A rievocarlo è Nino, ora non vedente, che, accompagnato dalla moglie, percorre spazi ormai degradati facendo a sua volta spazio però alla memoria di ciò che un tempo li rendeva vivi e abitabili.
La testimonianza più toccante finisce così con l'essere quella di un bambino che alla richiesta della mamma se voglia andare a vedere dove lavora il papà (ovviamente al petrolchimico) risponde: "No. Perché posso anche morire". Recensione ❯
Un action movie con Don Johnson e Ruby Rose incentrato sulle vicende di un collettivo di giustizieri virtuosi che scopre un traffico di esseri umani. Espandi ▽
Le vicende di un collettivo di giustizieri virtuosi che scopre un traffico di esseri umani legato a un giro di insospettabili miliardari. Sarà il più giovane del gruppo a ricevere l'incarico di mettere fine alla mostruosa e perversa rete criminale. Recensione ❯
Un film che si sporca le mani e che ha una sua verità, malgrado i limiti realizzativi. Drammatico, Italia2023. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film che affronta la dura realtà della vita adolescenziale nelle periferie romane. Espandi ▽
Mattia è un ragazzo di 18 anni appena uscito dal riformatorio. La madre Gabriella è spesso in pena per lui e teme che possa prendere di nuovo una cattiva strada, dopo essere stato colto in flagrante per aver spacciato anche all'interno della scuola della periferia romana che frequenta.
Per non tornare in carcere, deve fare le pulizie nella sua scuola e svolgere un'attività di volontariato nel reparto oncologico di un ospedale dove conosce Alessia, una ragazza gravemente ammalata di cui s'innamora. Ma non ha ancora chiuso i conti col passato perché deve restituire al boss criminale da cui si riforniva per la droga un'enorme quantità di denaro. Con Francesco, il compagno di scuola che l'ha messo nei guai, deve trovare al più presto la soluzione per saldare il debito.
C'è chi spaccia, chi si prostituisce, chi finisce nella rete di organizzazioni criminali e non sa come uscirne. È una realtà che Spinocchio conosce bene, che ha osservato a lungo, e il film sottolinea anche quanto sia importante e decisivo il ruolo delle istituzioni per dare ai ragazzi una possibilità di riscatto. Come Il ragazzo dai pantaloni rosa, il tema conta più del risultato. Recensione ❯
Una commedia romantica ambientata in Messico. Espandi ▽
Alejandro è un ambizioso direttore d'albergo e Sophie una star del cinema che si muove con scaltrezza nelle dinamiche di Hollywood. Lui è focalizzato sull'apertura del suo boutique hotel, mentre lei cerca di concentrarsi sulle riprese del suo nuovo film di supereroi Super Society 3, nella speranza di ottenere un proprio spinoff, quando scopre che il suo fidanzato la tradisce. Per una casualità del destino le riprese portano tutti nell'hotel di Alejandro in Messico. Nonostante le loro vite radicalmente diverse, Alejandro e Sophie iniziano a incontrarsi segretamente a mezzanotte... Recensione ❯
Un viaggio, in una Sardegna quasi trasfigurata, attraverso i demoni di un uomo e quelli della contemporaneità. Espandi ▽
Pietro torna in Sardegna in seguito alla morte del padre. Il suo obiettivo è incontrare il fratello Andrea, che non vede da molto tempo, per decidere a chi spettano i due oggetti che il genitore ha lasciato loro: una pistola e una sedia. Nel suo peregrinare in una Sardegna assolata ha modo di fare diversi incontri.
In un film realizzato in assoluta indipendenza Vassallo porta sullo schermo la tensione esistenziale di un uomo che si confronta con il suo passato. Vassallo è un artista che non ha il timore di sperimentare e non ha neppure il timore di mettere in gioco un'opera d'arte altrui facendole assumere un valore simbolico.
Il regista si prende anche la libertà, a un certo punto del viaggio che ci invita a compiere, di trasferirla dal piano extradiegetico a quello diegetico facendo entrare in scena in aperta campagna un sassofonista che si esibisce davanti a Pietro. Recensione ❯
Ritratto intimo e pubblico di Dario Bellezza che diventa il mosaico collettivo di una storia italiana irripetibile. Documentario, Italia2023. Durata 78 Minuti.
Il ritratto di un poeta "maledetto" e di una stagione culturale irripetibile, nell'Italia del secondo Novecento. Espandi ▽
Dario Bellezza, poeta italiano del secondo Novecento, morì di Aids il 31 marzo 1996. 27 anni dopo viene ricordato e celebrato in un documentario che, attraverso le testimonianze di amici, ammiratori ed esperti, ne racconta la vita, il lavoro e gli amori ricostruendo anche la straordinaria scena poetica e artistica della Roma anni '60 e '70, la tremenda stagione dell'Aids, la «Sodoma» notturna degli omosessuali spinti prima a nascondersi e poi via via a mostrarsi sempre più e a rivendicare il proprio piacere. A emergere dal film è un uomo orgoglioso e solo, capace di parole potenti e di sentimenti fragili, di impudicizia e di timidezza, autore di una vita tormentata, povera, triste. Bellissima.
Il ritratto di una grande figura della cultura italiana del secolo scorso diventa il mosaico collettivo di una storia italiana irripetibile, segnata dalla grandezza dei suoi protagonisti e perseguitata da un cupo sentimento di morte.
La figura stessa di Bellezza, vanitosa e tragica, resiste a ogni tentativo di santificazione, imprigionata, come si sente dire, in un «teatro dal quale era impossibile uscire» e condannata, come diceva lui stesso fin da giovane, da un sentimento di cupio dissolvi, di angoscia e di morte. «Credo che l'unica speranza sia Dio. Ma siccome non ci credo...». Recensione ❯