Un detective-movie affascinante che trascina lo spettatore a capofitto in una storia di violenze e misteri. Poliziesco, Australia2023. Durata 108 Minuti.
Un detective arriva nell'entroterra australiano per indagare sull'omicidio di una donna aborigena. Espandi ▽
A volte la redenzione passa attraverso una raccapricciante storia di delitto senza castigo. È quel che succede al detective Travis Hurley, che piomba sul luogo di un delitto accaduto più di vent'anni fa nell'Outback selvaggio australiano. Un femminicidio per ricostruire il quale dovrà scalfire il muro di diffidenza dei locali, per cui non rappresenta solo uno sconosciuto, per giunta poliziotto, ma un detestabile "bianco".
Il razzismo, come il rapporto tra australiani e aborigeni, è alla base del notevole noir firmato dal regista australiano indigeno Ivan Sen: un detective-movie che si rende affascinante grazie alla sua superlativa fotografia, alla raffinatezza del bianco e nero e alla suggestione dei paesaggi mozzafiato.
L'Australia, con i suoi spazi sconfinati e incontaminati, con le caverne, i crateri lunari, i dingo e le pietre preziose da scovare nel deserto, è la coprotagonista di un film la cui forza è saper trascinare lo spettatore a capofitto in una storia di violenze, misteri, depistaggi, segreti e verità taciute, bambini cresciuti con niente e auto bruciate. Recensione ❯
Una serie abile nell'individuare alcune connessioni al contemporaneo, ma con personaggi troppo approssimativi. Biografico, Drammatico, Storico - USA2023.
Una serie HBO che racconta gli eventi meno noti che hanno portato a uno dei più grandi scandali della politica americana, il Watergate. Espandi ▽
La serie racconta l'anno dello scandalo Watergate, il 1972. Con lo scopo di assicurare la rielezione del presidente Richard Nixon, il suo comitato elettorale tenta il tutto e per tutto ai limiti della legalità (talvolta superandoli). La serie si concentra in particolar modo sul gruppo di ex collaboratori della CIA e dell'FBI, assoldati dal comitato elettorale repubblicano e guidati da Howard Hunt (Woody Harrelson), ex-CIA, e dal folle Gordon Liddy (Justin Theroux), ex-FBI, cui viene affidato il compito di spiare gli avversari.
Si tratta di una miniserie di 5 episodi particolarmente abile nell'individuare alcune connessioni al contemporaneo; ciononostante la lunghezza della miniserie e l'approssimazione psicologica di personaggi e personagge impediscono allo spettatore di riconoscerle appieno e di esplorarle, come vedremo.
Oltre alle donne, già descritte prima, anche e soprattutto il ruolo dei figli, la loro psicologia, il loro status e i loro rapporti con i padri del racconto, sono solo fugacemente esplorati, di corsa e approssimativamente, quando invece sarebbero potenzialmente centrali. Recensione ❯
L'inedita versione di questo avvincente film concerto conduce gli spettatori attraverso un viaggio visivo seducente, nel cuore del "Happier Than Ever, The World Tour" di Billie Eilish che ha battuto ogni record di spettatori. Espandi ▽
La superstar mondiale Billie Eilish, vincitrice di un premio Oscar® e di numerosi GRAMMY®, per la prima volta nella sua carriera porta nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il film concerto di una sua formidabile performance live. Recensione ❯
Un viaggio nel tempo tra il 2023 e il 1998 mentre un grande amore nasconde un cattivo segreto. Espandi ▽
Jun-hee (Jeon Yeo-bin) fatica a superare la scomparsa del suo fidanzato di lunga data Yeon-jun (Ahn Hyo-seop), morto improvvisamente in un incidente un anno prima. Conduce una vita vuota e pensa che Yeon-jun sia ancora vivo da qualche parte. Poi un giorno riceve una foto misteriosa e un pacchetto da un mittente anonimo. Nella foto si vede una ragazza che le assomiglia con un ragazzo che sembra Yeon-jun e uno sconosciuto davanti al negozio di dischi "27", mentre il pacchetto contiene un vecchio registratore portatile. Quando inserisce la cassetta, Jun-hee è magicamente trasportata dal 2023 al 1998. Recensione ❯
Innovativa serie che mescola commedia, horror e drama, e che mostra le difficoltà di una coppia di neosposi disturbata da una presunta maledizione. Espandi ▽
Whitney e Asher Siegel sono una giovane coppia felicemente sposata che sta tentando di lanciare un reality show, dove i due raccontano la loro vita di impresari edili in una degradata cittadina del New Mexico. I due cercano di far apparire la loro impresa come integrata nella comunità, dimostrandosi molto generosi con le persone del posto, offrendo loro posti di lavoro. La coppia però, dietro le quinte dello show, affronta una crescente crisi, che l'amico di Asher, il regista Dougie, sfrutta per innervare di dramma il programma televisivo.
Non inganni la presenza come attore e sceneggiatore di Benny Safdie, The Curse non ha assolutamente il ritmo dei suoi film e anzi gioca alla pari con i lunghi tempi morti della reality Tv. Un'operazione teorica anche interessante, a volte divertente, ma mai avvincente.
Gli elementi di realismo magico rimangono sporadici. Nell'ultima metà dell'ultima puntata invece accade qualcosa di davvero sovrannaturale. Quello che avviene è infatti presentato quasi con una comicità splapstick, più che come qualcosa di minaccioso, e nel suo gusto surreale il finale rimane la cosa più memorabile. La serie è però nel complesso davvero troppo autoindulgente verso il proprio girare a vuoto. Recensione ❯
Un artista drag viene aggredito. Mesi dopo decide di iniziare una relazione con il suo aggressore. Espandi ▽
Jules è un artista drag a Londra. Dopo uno spettacolo, viene brutalmente aggredito e, traumatizzato, si chiude in se stesso. Mesi dopo, riconosce il suo aggressore in una sauna gay e inizia una relazione con lui, in incognito. Recensione ❯
Dall'omonima commedia di Giuseppe Manfridi, racconta la storia di Francesco è una ex promessa del calcio, con un passato nelle giovanili di una squadra di Serie A. Espandi ▽
Francesco è una ex promessa del calcio, con un passato nelle giovanili di una squadra di Serie A. Dopo vari insuccessi scolastici, suo padre lo ha costretto ad abbandonare il suo sogno. Nonostante tutto, lui non ha mai smesso di giocare a calcio, anche se solo per diletto, con gli amici. Il suo percorso s'incrocia con quello di Bala, il responsabile di un campetto di calcio a cinque: costui, impressionato dalle sue doti, contatta un procuratore sportivo e riesce ad organizzare un provino per Francesco. Bala organizza così una partita con i vecchi amici del ragazzo, per impressionare il procuratore, al fine di offrire a Francesco la seconda possibilità che la vita, spesso, in modo fortuito, riserva. Recensione ❯
Un road movie che ripercorre 2 anni di musica e viaggi di Blanco, con contenuti, brani e video inediti. Espandi ▽
Dalle sue primissime apparizioni su un palco alle immagini del suo primo tour "Blu Celeste", dai viaggi in America a quelli in Bolivia per concepire l'album "Innamorato", da performance esclusive in luoghi suggestivi a Venezia, Firenze e Napoli fino agli stadi dell'estate 2023. Un doc dedicato a Blanco. Recensione ❯
Un documentario che racconta quattro generazioni di donne palestinesi. Espandi ▽
A vent'anni Hiam Abbass lascia il suo villaggio natale in Palestina per inseguire il sogno di diventare attrice
in Europa, lasciandosi alle spalle la madre, la nonna e sette sorelle. Trent'anni dopo, la figlia e regista Lina
torna con lei al villaggio e si interroga per la prima volta sulle scelte coraggiose della madre, sul suo esilio e sul modo in cui le donne della famiglia hanno influenzato la loro vita. A cavallo tra passato e presente, Bye
Bye Tibériade mette insieme immagini di oggi, filmati di famiglia degli anni Novanta e archivi storici per
ritrarre quattro generazioni di donne palestinesi audaci che mantengono viva la loro storia e la loro eredità
grazie alla forza dei legami, nonostante l'esilio, l'espropriazione e il dolore. Recensione ❯
Le complicate vite amorose e amicali di quattro ragazzi impegnati a lottare per conquistare il proprio spazio nel mondo, interpretati da attori emergenti, alcuni dei quali per la prima volta sullo schermo. Espandi ▽
Il Love Club è un posto in cui tutti, a Milano, possono sentirsi a casa, liberi di esprimere sé stessi lontano da giudizi e tabù. La proprietaria del locale è Luz. Il Love Club potrebbe chiudere. Se così fosse, molti ragazzi e ragazze queer di Milano perderebbero un punto di riferimento delle loro vite: il Love Club è infatti un luogo sicuro per Tim, un DJ affetto da disturbo borderline della personalità; per Rose, una cam girl con un passato doloroso; e per Zhang, un genio del marketing desideroso di esibirsi in drag.
Animata da personaggi visivamente accattivanti, Love Club affronta tematiche importanti con uno stile immediato, che tuttavia si dimostra incapace di scavare sotto la superficie delle complesse vicende rappresentate.
Insomma, nonostante le buone intenzioni e l'importanza delle tematiche affrontate, Love Club non raggiunge i risultati di serie gemelle come SKAM ITALIA e Prisma e si pone in una dimensione di immediatezza capace di catturare l'attenzione - soprattutto dei più giovani - ma non di scavare a fondo nell'interiorità dei suoi protagonisti. Più riuscite, invece, la fotografia - desaturata e caratterizzata da un riuscito contrasto tra luci e ombre - e l'estetica dei personaggi: trucco, parrucco e costumi si rivelano infatti efficaci nel raccontare la personalità di protagonisti e comprimari, visivamente accattivanti. Recensione ❯
Legati dalla passione per le immersioni in apnea, una campionessa e un eroico soccorritore subacqueo provano a entrare nella storia con una rischiosa impresa senza precedenti. Recensione ❯
Dopo la fine delle guerre climatiche, è probabilmente rimasta una sola persona sulla Terra. Ewa. Vive assieme al robot Arthur, il cui compito è sorvegliare i confini del campo. Un giorno, Ewa esce da quei confini e al suo ritorno sbaglia la password. Espandi ▽
Dopo la fine delle guerre climatiche, è probabilmente rimasta una sola persona sulla Terra. Ewa.
Vive assieme al robot Arthur, il cui compito è sorvegliare i confini del campo. Un giorno, Ewa esce da quei confini e al suo ritorno sbaglia la password. Nonostante il robot conosca Ewa, non la fa entrare, lasciandola confinata in una minuscola zona del campo. I giorni passano ed Ewa decide di andare alla centrale elettrica abbandonata in cerca di acqua, ma non ne trova. Rassegnata, e ormai senza riserve di ossigeno, fa ritorno al campo. Girato in un'unica location, in un set costruito solo con rottami, il primo post-apocalittico polacco ci mostra un mondo devastato dai mutamenti climatici, mettendo in discussione i limiti tra umani e intelligenze artificiali. Recensione ❯
Ispirato alla storia che è stata dietro una delle più grandi follie speculative che hanno divampato nella cultura americana negli anni '90. Espandi ▽
Negli anni Novanta, in America, c'è stata una vera e propria febbre da giocattoli a forma di animali piccoli e colorati, i cosiddetti Beanie Babies. Il fondatore dell'azienda produttrice dei peluche più in voga in quegli anni è Ty Warner, che ha colto le idee brillanti di tre donne che nel corso degli anni hanno lavorato con lui: la sua ex-fidanzata Roberta - co-ideatrice dei Beanie Babies -, la sua giovane collaboratrice Maya - creatrice del primo sito Web business-to consumer al mondo - e Sheila - le cui figlie hanno contribuito al design di alcuni giocattoli. Inizialmente affascinate da Ty Warner, le tre donne dovranno presto ricredersi.
L'ottimo cast insieme a un'estetica accattivante e a un ritmo che non lascia tregua rendono il film coinvolgente, malgrado una rappresentazione dei personaggi talvolta artificiosa e superficiale.
Siamo di fronte ad un film con un'estetica curata e riconoscibile, che riesce a intrattenere raccontando una storia interessante che diventa l'occasione per portare alla luce il lavoro di tre donne rimaste per troppo tempo nell'ombra. Un film per il grande pubblico, che coinvolge senza avere troppe pretese. Recensione ❯