Ettore ed alcuni amici percorrono il Reno da Basilea fino a Rotterdam, come aveva fatto suo nonno sessant'anni prima. Espandi ▽
Ripercorrendo le orme del nonno e di un suo mitizzato viaggio del 1958 sul fiume Reno, da Basilea fino a Rotterdam, Ettore e gli amici Alexis, Luca e Carlo attraversano l'Europa occidentale, discendendo lo stesso fiume a distanza di 60 anni, a bordo di un piccolo gommone.
Durante la navigazione, il fiume Reno diventa una metafora del rapporto di sfruttamento dell'uomo sul paesaggio naturale mentre il viaggio si trasforma in un momento intimo di riflessione e in un dialogo tra due generazioni sull'amicizia e sui rapporti personali.
Gli incontri, sempre casuali e fortuiti, restituiscono, attraverso un mosaico di storie, un ritratto della vita e della quotidianità lungo uno dei fiumi più industrializzati d'Europa. Recensione ❯
Tratto dall'omonima serie di romanzi di Sandman Slim, composta da nove libri scritti dalll'autore best-seller Richard Kadrey. Espandi ▽
James Stark è un vigilante dell'Inferno che, dopo aver servito a lungo Lucifero, viene rimandato a Los Angeles, dove divide il suo tempo tra vendicare l'omicidio della sua ragazza, Alice, e cercare Mason Faim, il mago nero che lo ha spedito negli Inferi. Durante le sue ricerche Stark incontra il mago Kasabian e lo decapita. La sua testa diventa la sua compagna d'avventura. Recensione ❯
Un confronto tra i miti classici e la relazione tra uomo e natura. Espandi ▽
Ultimo film realizzato da Matthew Barney, autore di opere che hanno rivoluzionato l'idea stessa di narrazione cinematografica. Il paesaggio, sia come ambientazione che come soggetto, è da lungo tempo al centro della ricerca del celebre artista americano. In questo suo lungometraggio ambientato nell'Idaho, sui monti Sawtooth, i miti classici si confrontano con la relazione tra uomo e natura. Nell'assenza di dialoghi, i protagonisti, nel tentativo di stabilire un loro posto nell'ambiente selvaggio, comunicano attraverso gesti e coreografie per narrare una storia che si ispira liberamente al mito di Diana e Atteone. Recensione ❯
Una serie anime su un combattente che vuole vincere a tutti i costi. Espandi ▽
Un vecchio timido viene convocato dal suo presidente per diventare il manager di Tokita Ohma, un gladiatore altamente qualificato a cui interessa solo combattere e vincere nelle partite di Kengan. Recensione ❯
Una madre, una figlia e le loro storie individuali che abbracciano due generazioni in tre città. Espandi ▽
Quando una donna acquista un biglietto per un concerto esclusivo, si rende conto che l'uomo che glielo ha dato potrebbe essere la chiave della felicità della sua vita. Ma la vita decide di mettersi in mezzo ed intralciare la strada a questo amore. Starà a sua figlia fare in modo che tutto vada per il meglio. Recensione ❯
Un teatro off Broadway al Greenwich Village è l'epicentro intorno a cui si sviluppa la vorticosa messa in scena di questa brillante commedia su una famiglia disfunzionale e bohémienne. La tensione arriva alle stelle quando Rachel, irrequieta ragazza lesbica, e la sorella Jackie scoprono che la madre biologica che credevano morta è viva e vegeta ed è una celebre attrice di soap. Uno spassoso Alec Baldwin interpreta il ruolo di un inetto psicologo. Recensione ❯
Ian scopre che André, ex star delle soap opera e attuale alcolizzato, è il suo vero padre. Ian decide di andare a lavorare nella sua attività. Espandi ▽
Ian scopre che André, ex star delle soap opera e attuale alcolizzato, è il suo vero padre. Ian decide di andare a lavorare nella sua attività dove trova un posto popolato da persone stravaganti e scopre il significato di paternità. Recensione ❯
Una panoramica sui luoghi poco conosciuti della Spagna del Nord. Espandi ▽
Da qualche parte nel nord della Spagna. Un viaggio psicologico e geografico in quei luoghi che sono tornati selvaggi, un'elegia degli esseri che li hanno segnati con il loro passaggio. Un film di fantasmi che raccontano storie di un tempo che non c'è più. Recensione ❯
Un corpo alla ricerca di un senso. O piuttosto il contrario? Ovvero un senso che cerca disperatamente un corpo nel quale attualizzarsi e trovare una modalità di essere, una possibilità di esistenza? Delle figure, tratteggiate nell'indeterminatezza del proprio essere sospese in un territorio indefinito, nomadi e mutanti nei corpi e nello spirito, in un'identità che non può essere ingabbiata ma deve sempre rigenerasi e trasformarsi. Recensione ❯
Un esordio pieno di idee stimolanti che si colloca perfettamente nel genere del surveillance thriller. Drammatico, Turchia, Germania, Francia2019. Durata 96 Minuti.
Un uomo comincia a fantasticare su una foto trovata tra le lettere di un carcerato della prigione in cui lavora. Il pensiero diventerà ossessivo tanto da non permettergli di distinguere la fantasia dalla realtà. Espandi ▽
Un esordio alla regia pieno di idee stimolanti, e rappresenta per Karaaslan una prova di concetto che lascia grandi speranze per il prosieguo della carriera. Come spesso capita negli esordi, la trovata al centro del film si trova a dover fare quasi tutto il lavoro, sfruttata in ogni sua sfaccettatura e sottolineata con un certo humor consapevole dal regista. Eppure, fin dalla prima scena che educa il protagonista e anche lo spettatore alle minuzie della censura carceraria, è forte il senso di tensione quasi surreale che esorta a leggere tra le righe di una storia, a unire i puntini tra gli sguardi rubati. A proposito di sguardi, fondamentale è quello di Berkay Ates nel ruolo di Zakir, insieme ricettivo e penetrante. Sul suo volto il regista fa leva spesso con uno stile di racconto asciutto e funzionale, notevole non tanto per la fotografia (che riflette la mondanità burocratica di un lavoro alienante) ma per il montaggio, che invece rispecchia la prospettiva del protagonista nel creare senso attraverso le giustapposizioni di immagini, di parole e degli affascinanti buchi tra le une e le altre. Recensione ❯