Il film celebra il valore dell'amicizia, la voglia di sperimentare e provare sensazioni inedite, ma anche il prezzo dell'impulsività, la perdita dell'innocenza e il desiderio tipico della gioventù di andare oltre i limiti. Espandi ▽
Il giovane Mara è un tipo molto sicuro di se' e alla vigilia del suo quindicesimo compleanno è pronto a lanciarsi in una serie di strampalate (dis)avventure con l'eccentrico e fidato amico Hedus. Un'auto finirà accidentalmente in un lago ghiacciato e "qualcuno" avrà molte cose da raccontare alla polizia, ma quel che conta sarà vivere ogni esperienza fino in fondo. Recensione ❯
Biopic su Savitri, attrice che ha dominato la scena dell'industria cinematografica dell'India del Sud per due decenni durante gli anni '50 e '60. Recensione ❯
Una famiglia decide di tornare in patria dopo dieci anni. Espandi ▽
Una coppia riceve una lettera di sfratto: devono lasciare la loro casa a Trento entro 60 giorni. Sono due rifugiati politici: lui afghano, lei di origine iraniana. Hanno un figlio di 10 anni, Sepanta, cresciuto in Italia, che non ha nessun ricordo dei suoi nonni, né paterni né materni. Decidono di dedicare questi 60 giorni al loro figlio, per offrirgli un'idea diversa di casa, e intraprendono così un viaggio verso il Paese natio della madre. Durante il tragitto un evento imprevisto sconvolge i loro piani. Recensione ❯
La vita di una casalinga cambia con un'onda di incendi in Cile. Espandi ▽
Nona (66 anni), una casalinga atipica, vive in esilio in una città costiera, in una foresta misteriosa dove avvengono strani incendi attribuiti al Diavolo. Quando il vento e il Pacifico sembrano essere posseduti, lei e i suoi vicini assistono a un grande incendio boschivo che inizia a distruggere milioni di persone e ettari di boschi nel sud del Cile. Il cielo si riempie di fumo, la città si spaventa a ogni allarme antincendio e il caos sembra sul punto di esplodere. Recensione ❯
Una grande varietà di voci e posizioni politiche su un tema decisivo per l'Europa. Espandi ▽
Primavera 2016: il governo austriaco annuncia la costruzione di un muro al confine del Brennero, prevedendo un cambio della rotta dei rifugiati verso l'Italia dopo la chiusura della via balcanica. Due anni dopo, la recinzione è ancora arrotolata in un container e il temuto afflusso di migranti non è mai avvenuto. In cerchi concentrici che partono dal confine transitabile del Brennero, il film mappa un territorio diventato scenario di una trasformazione nella politica interna europea, attraverso le tipiche meticolose riprese di Geyrhalter e i dialoghi con gli ufficiali di polizia, le persone del posto, gli escursionisti, i ristoratori e i casellanti. Recensione ❯
In una bottega di caffè a Napoli siedono con un vecchio filosofo: Don Alfonso, i due ufficiali Guglielmo e Ferrando i quali sostengono che le loro fidanzate, rispettivamente Fiordiligi e Dorabella, sapranno mantenersi fedeli in ogni circostanza. Don Alfonso li contraddice sostenendo che la fedeltà femminile non esiste e che, se si presentasse l'occasione, le innamorate dimenticherebbero i loro fidanzati per passare a nuovi amori. I due, per difendere l'onore delle future spose, intendono sfidarlo; Don Alfonso scommette cento zecchini d'oro per dimostrare che le fidanzate non sono diverse dalle altre donne: per un giorno Ferrando e Guglielmo dovranno seguire ciecamente le sue istruzioni. Recensione ❯
Un'indagine accurata sulla disparita di genere a Hollywood, con interventi di attori, dirigenti e personaggi celebri dell'industria del cinema. Espandi ▽
Gli scandali sessuali e il movimento #metoo hanno fatto emergere una importante questione relativa al genere, che non coinvolge soltanto l'industria dello spettacolo. Ma cosa si sa davvero delle ripercussioni che assume questa disparità sullo schermo e fuori? In questo appassionante documentario, alcune delle più importanti personalità del mondo dello spettacolo, raccontano la propria esperienza umana e professionale attraverso numerose testimonianze, affiancate a clip e spezzoni di film che coprono un arco lungo un secolo. In che modo il cinema e la televisione americani hanno rappresentato le donne? E come sono state trattate davanti e dietro la macchina da presa? Confrontando l'industria del passato con quella di oggi si potrebbe scoprire come l'epoca moderna non abbia necessariamente registrato un progresso rispetto alla Hollywood del cinema muto. Recensione ❯
Un film documentario su Francesco De Gregori. Non una biografia, ma un ritratto in diretta. Ascoltando i suoi pezzi, testimoniando i suoi esperimenti, registrando i suoi stati mentali, i suoi incontri e le sue riflessioni. Recensione ❯
Sullo script dello sceneggiatore di Wonder Woman Allan Heinberg, lo spin-off dedicato al personaggio di Multiple Man. Espandi ▽
Multiple Man è un personaggio capace di moltiplicarsi. Il problema è che ad un certo punto i suoi alter ego si staccano dall'originale e cominciano ad agire in modo indipendente nel mondo causando solo guai. Recensione ❯
Sidney è cresciuto nel Kenya occidentale e rurale. Non amava indossare gonne o svolgere lavori domestici che tradizionalmente si suppone debbano fare le ragazze, ma preferiva radunare il bestiame e giocare a calcio. Sidney era nato intersessuale, ma soltanto lui sapeva di essere diverso. Crescendo, scopre che questa sua diversità lo pone al centro dell'attenzione della comunità, ed è una fonte di preoccupazione per la sua famiglia che lo punisce, rimprovera e odia.Quando Sidney riesce a fuggire dal pregiudizio della propria famiglia, viene cacciato da una baraccopoli all'altra, spogliato in pubblico e picchiato. La sua vita cambia quando finalmente incontra un gruppo di amici transessuali perché per la prima volta egli non è più solo. Recensione ❯
Il film ambientato nell'entroterra cinese alla fine degli anni '90. Espandi ▽
Un nuovo insegnante cinese viene dapprima sopraffatto dall'attenzione della scuola media alle arti marziali. Dopo essercisi abituato, la sua preoccupazione principale diventa uno studente che cerca ripetutamente di scappare. Recensione ❯
La storia delle periferie romane dal 1947 a oggi Espandi ▽
Le Periferie di Roma nel 1947, con l'ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, Roberto Morassut, Marisa Rodano, fondatrice UDI (Unione Donne Italiane) nel 1943, fino agli anni '60 con sindaci; Argan, Petroselli e Vedere a confronto con l'abbandono delle periferie della politica di oggi. Arricchito con immagini di repertorio dell'Aamod, grazie al presidente Vincenzo Vita. Recensione ❯