Non è un paese per giovani

Film 2017 | Drammatico, +13 105 min.

Regia di Giovanni Veronesi. Un film con Filippo Scicchitano, Giovanni Anzaldo, Sara Serraiocco, Sergio Rubini, Nino Frassica. Cast completo Titolo internazionale: No Country for Young Men. Genere Drammatico, - Italia, 2017, durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 23 marzo 2017 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,36 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Non è un paese per giovani tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento giovedì 23 gennaio 2020

Sandro e Luciano si mettono in viaggio. Destinazione Cuba. Sull'isola troveranno una ragazza che metterà completamente a soqquadro la loro vita. Il film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d'Argento, In Italia al Box Office Non è un paese per giovani ha incassato 898 mila euro .

Non è un paese per giovani è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray Compra subito

Consigliato nì!
2,36/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,42
PUBBLICO 2,17
CONSIGLIATO NÌ
Freschezza delle immagini e delle interpretazioni per un film dalla fluidità narrativa sbullonata e picaresca.
Recensione di Paola Casella
giovedì 16 marzo 2017
Recensione di Paola Casella
giovedì 16 marzo 2017

Sandro e Luciano fanno i camerieri in un ristorante ma coltivano sogni più grandi: Sandro, figlio di un edicolante pugliese che si improvvisa fruttivendolo abusivo, vorrebbe diventare uno scrittore, mentre Luciano, figlio di un giornalista, vorrebbe vedere i suoi orizzonti allargarsi, anche se non sa bene in quale direzione. È Luciano a trovare l'occasione giusta per entrambi: la possibilità di aprire il mitico chiringuito sulla spiaggia a Cuba, dove il mare è trasparente e la connessione Internet è centellinata dallo Stato. A Cuba i due amici troveranno ad aspettarli Nora, un'espatriata italiana stramba ma a suo modo autentica e profonda.

L'idea di Non è un paese per giovani è nata dall'esperienza di Veronesi a Radio 2 con la trasmissione omonima (condotta insieme a Massimo Cervelli) che lo mette in contatto con i ragazzi espatriati per trovare quel lavoro che in Italia, almeno per loro, non c'è più.

Il problema paradossalmente è proprio la ricchezza delle testimonianze che Veronesi ha raccolto (alcune delle quali vengono riportate in video all'inizio e alla fine del film) e che il regista e sceneggiatore (insieme a Ilaria Macchia e Andrea Paolo Massara) cerca di convogliare tutte in un unico film. Ci sono almeno quattro trame all'interno di Non è un paese per giovani, ognuna delle quali avrebbe meritato un film a sé: la storia di Sandro, quella di Luciano, quella di Nora e anche quella di Euro60, un emigrato siciliano interpretato da Nino Frassica con la consueta capacità di rubare la scena a tutti gli altri.
Non è un paese per giovani ricorda da vicino L'estate addosso di Gabriele Muccino sia per la libertà creativa che l'excursus cubano ha regalato ad entrambi i registi, sia per una sorta di cannibalismo involontario nei confronti dei soggetti che entrambi i film raccontano: le storie dei ventenni di oggi andrebbero raccontare dai loro coetanei con una videocamera in mano, e invece sono due registi cinquantenni ad averne la possibilità e il privilegio, in qualche modo succhiando la linfa vitale dai loro giovani protagonisti per trasformarla nel proprio rinnovamento espressivo. È un vampirismo di cui né Muccino né Veronesi sono consciamente colpevoli, e non dubitiamo delle loro buone intenzioni: ma davvero questa Italia non è un Paese per giovani nemmeno a livello di industria cinematografica.

Rientrando nel merito di Non è un paese per giovani, la sua forza è la freschezza delle immagini e delle interpretazioni di Sara Serraiocco, ormai pronta per la serie A, e Filippo Scicchitano, mentre Giovanni Anzaldo sconta un'impostazione eccessivamente teatrale (anche se dal punto di vista della presenza fisica non ha nulla da invidiare agli attori hollywoodiani). La sottotrama dedicata al suo Luciano sembra mutuata da Il cacciatore, ma il lavoro di Christopher Walken in quel film (che infatti gli valse un meritatissimo Oscar) era tutto in levare e scansava ogni eccesso melodrammatico. È un peccato soprattutto perché l'intuizione più azzeccata di Non è un paese per giovani è che la rabbia dei ventenni di oggi, umiliati nella dignità e persino nella virilità, può far loro riscoprire una ferocia animale, contemporaneamente vitale e mortifera. Un messaggio pop di una certa risonanza fra i giovani, visto che anche Francesco Gabbani in Occidentali's Karma canta: "Quando la vita si distrae cadono gli uomini e la scimmia si rialza".
L'altra freccia all'arco di Veronesi è una certa fluidità narrativa sbullonata e picaresca alla Marrakech Express o alla Puerto Escondido, già rilevata come nota positiva nel suo Che ne sarà di noi. Ma la proliferazione delle linee narrative e dei riferimenti ad altro cinema (oltre a Il cacciatore c'è ad esempio Fight Club, sempre nella sottotrama dedicata a Luciano) invece di riprodurre la bella polifonia della trasmissione radiofonica generano qui una sorta di caos disarmonico.

Sei d'accordo con Paola Casella?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 30 marzo 2017
Soljaris

ULTIMA VERSIONE Non è un paese per giovani è un film mediocre che racconta in modo superficiale e stereotipato i giovani italiani e il delicato tema della loro fuga all'estero in cerca di un lavoro. I due protagonisti non possiedono nessuna delle qualità che contraddistinguono tanti ragazzi di oggi; non c'è traccia in essi di quel coraggio, vitalità [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
venerdì 24 marzo 2017
Emanuele Sacchi

Tema ricorrente del coming of age, il viaggio in auto, senza una meta precisa, si sposa da sempre alla perfezione con il cinema americano e con la sua capacità di condurre lo spettatore in spazi aperti e highways apparentemente infinite. Viaggio come rito di iniziazione quindi: alla vita, alla gioia e al dolore; o come ricerca di una persona speciale. Per finire poi, quasi sempre, a scoprire se stessi, come non sarebbe stato possibile senza aver percorso chilometri. È a questo mito a stelle e strisce che guarda anche Giovanni Veronesi in Non è un paese per giovani, mescolando abilmente l'iconografia del road movie con la sempre più difficile situazione dei ragazzi italiani, troppo presto privati di autentiche prospettive per il futuro. La meta scelta da Sandro e Luciano, Cuba, è quanto mai originale, quasi una doppia sovversione di pregiudizi. Da un lato quello che associa i viaggi di italiani a Cuba al turismo sessuale e, dall'altro, quello che vede nei Paesi economicamente dominanti le uniche destinazioni possibili per la "fuga dei cervelli".

Anche il titolo, Non è un paese per giovani, rappresenta una strizzata d'occhio al cinema americano e un ribaltamento di quanto affermato dai fratelli Coen, nella loro amara osservazione del presente di Non è un paese per vecchi, a cui Sandro e Luciano rispondono con entusiasmo e un inconsueto spirito imprenditoriale.

Non è un paese per giovani è anche l'occasione per un excursus in uno dei sottogeneri più ricchi del cinema americano e non solo (in Italia il tema ha sempre attecchito), attraverso sei esempi di viaggi di iniziazione, compiuti da giovani alla ricerca del loro posto nel mondo.

Frasi
Ero rimasto li, in quel unico pezzetto di mondo dove mi sentivo davvero a casa.
Una frase di Sandro (Filippo Scicchitano)
dal film Non è un paese per giovani - a cura di Noemi
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 23 marzo 2017
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Sandro e Luciano sono due camerieri che decidono di lasciare il posto di lavoro per volare a Cuba, in cerca di fortuna. Tradotto: aprire un ristorante dove ci sia il wi-fi, merce rara. Li aiuterà, a suo modo, Nora, una ragazza dell'Avana; i sogni, però, si scontreranno con la realtà. Il plot (in Italia non c'è futuro per i giovani), si trasforma nella solita avventura, spesso didascalica, di due amici [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
venerdì 24 marzo 2017
Olivia Fanfani

Ancora in testa con oltre cinquecento mila euro d'incassi nella sola giornata di ieri, La Bella e la Bestia si prepara ad un weekend da record. Ottima la partenza per la new entry Life - Non oltrepassare il limite.

TRAILER
venerdì 3 marzo 2017
 

Sandro ha poco più di vent'anni, è gentile, a volte insicuro e il suo sogno segreto è diventare uno scrittore. Luciano invece è coraggioso e brillante, ma con un misterioso lato oscuro. S'incontrano tra i tavoli di un ristorante dove lavorano entrambi [...]

POSTER
mercoledì 22 febbraio 2017
 

Se ne stanno andando. Tutti. E insieme a loro se ne va la bellezza, l'avventura, l'entusiasmo, l'amore e il futuro del nostro paese. Sono i ragazzi italiani, tecnologicamente connessi tra di loro come mai prima ma sparpagliati nel mondo alla ricerca di [...]

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy