| Titolo originale | 47 Meters Down |
| Anno | 2017 |
| Genere | Horror, Thriller, |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Durata | 87 minuti |
| Regia di | Johannes Roberts |
| Attori | Mandy Moore, Claire Holt, Matthew Modine, Santiago Segura, Yani Gellman Chris Johnson, Axel Mansilla, Santiago Segura (II). |
| Uscita | giovedì 25 maggio 2017 |
| Distribuzione | Adler Entertainment |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,89 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 25 maggio 2017
Due sorelle rimangono intrappolate in una gabbia nell'oceano, rimanendo a corto di ossigeno, circondate da squali. In Italia al Box Office 47 metri ha incassato nelle prime 10 settimane di programmazione 575 mila euro e 213 mila euro nel primo weekend.
47 metri è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Due giovani sorelle - Lisa e Kate - sono in vacanza in una località marina in Messico. La situazione sarebbe ideale per svagarsi alla grande, ma Lisa è turbata per essere stata lasciata dal suo fidanzato. Così Kate, la più disinvolta delle due, cerca di farla divertire portandola fuori di notte a spassarsela. Due giovani messicani propongono alle ragazze di provare lo sballo di un'immersione in una gabbia in un luogo infestato da squali: totalmente sicuro, totalmente avvincente. Lisa, preoccupata, è titubante, ma dato che è stata lasciata dal fidanzato proprio perché ritenuta noiosa, decide, spinta dalla sorella, di tentare la botta di vita. Quando vede la vecchia gabbia arrugginita del "capitano" Taylor, Lisa è di nuovo colta da dubbi, ma Kate è risoluta: l'avventura va vissuta. In mare aperto vengono gettate le esche per attirare gli squali che subito arrivano. Poi le ragazze si calano in mare dentro la gabbia per potersi godere la vista degli squali al sicuro della loro protezione. Ma per un problema tecnico la gabbia precipita a 47 metri di profondità e le ragazze si trovano nei guai con poca aria e troppi squali.
I pescecani sono un perfetto emblema del terrore sin dai tempi de Lo squalo (e anche da prima). Silenziosi e famelici, rappresentano, nei film, una minaccia contro la quale è difficile difendersi. Per questo motivo, i film con gli squali sono diventati un nutrito sottogenere, tendenzialmente piuttosto ripetitivo. Vi sono però delle varianti, talvolta.
47 metri appartiene a esse, mettendo in scena una situazione che presenta analogie con altri squalo-movies atipici come Open Water e Paradise Beach - Dentro l'incubo, ma con sufficiente originalità nello spunto.
L'inglese Johannes Roberts è uno specialista dell'horror, pur non avendo un pedigree di particolare brillantezza: qui maneggia con abilità una situazione interessante, da claustrofobia in spazio aperto, in un tour de force registico nel quale trova tempi e modi adeguati per produrre momenti di tensione e spavento senza però mai mettere in secondo piano l'aspetto umano, che ci porta a temere per la sorte delle due protagoniste alle prese con qualcosa di più grande di loro. La tensione viene mantenuta piuttosto alta e convincente: talvolta il film traccheggia per la poca sostanza narrativa (è soprattutto un film di situazione), ma riesce a rendere con efficacia la solitudine e la disperazione delle ragazze di fronte a una natura ostile per la quale sono solo cibo per squali.
Pur senza essere particolarmente sottile nella descrizione delle psicologie, inoltre, il film è capace anche di fornire un ritratto convincente del legame che unisce le due sorelle, diverse nel carattere, ma solidali e profondamente affezionate. E l'incertezza in cui versano, insicure sullo stato delle cose in superficie (sono state abbandonate o qualcuno le cerca?), aggiunge ulteriori elementi di suspense. Certo l'elenco delle cose che vanno storte è un po' troppo lungo e ciò detrae un po' di credibilità dalla vicenda, ma nell'insieme il film è molto realistico, avvincente, teso e dotato anche di un buon colpo di scena finale che chiude in modo adeguato la storia. Buona la prova del cast con Mandy Moore e Claire Holt in buona evidenza e la simpatica partecipazione di una vecchia volpe del cinema hollywoodiano come Matthew Modine - lontano dai fasti di Full Metal Jacket, ma ancora in gamba - nei panni di un lupo di mare dall'attrezzatura un po' troppo corrosa dalla salsedine.
Un film come questo genera amore o odio... i tecniconi pignoli vorranno smontare i tecnicismi, i puristi dell'horror diranno che è una commedia, anche i puristi dei thriller survival troveranno questo film lontano dalle loro aspettative. La verità è che è un film che potrebbe non accontentare nessuno ma che secondo me.
Due sorelle, Lisa e Kate, decidono di passare una vacanza in Messico con lo scopo di rilassarsi e divertirsi. Lisa è stata da poco lasciata dal suo fidanzato così Kate, più spensierata e risoluta, cerca di far vivere al meglio la vacanza e propone, dopo il suggerimento di alcuni ragazzi, di fare un'immersione in gabbia e nuotare con gli squali. L'avventura comincia ma dopo qualche minuto di immersione la gabbia arrugginita si stacca facendo uscire fuori le ragazze che si ritroveranno con poco ossigeno a dover affrontare gli squali...
Dal 4 ottobre esce con Universal Pictures Home Entertainment Italia 47 metri in DVD e Blu-ray(TM), un film che prosegue il filone horror sugli squali e mantiene lo spettatore in apnea.
Lo shark movie si sa è ormai un genere al pari di quelli più canonici. Steven Spielberg nel 1975 portò sullo schermo l'ormai cult Lo Squalo (Jaws in originale) che diede il via a una serie di film in cui protagonisti, più o meno coraggiosi, devono affrontare il grande predatore delle acque.
Molti infatti sono i film che si sono dedicati a questo sottogenere, ripercorriamo insieme alcuni esempi.
Gli squali sono tra le più efficienti macchine di morte esistenti in natura e come tali sono un efficace generatore di tensione, di cui il cinema ha fatto negli anni largo uso. 47 metri è l'ultimo tentativo in ordine di tempo di rinvigorire un filone ormai scivolato nella parodia.
Johannes Roberts dirige la vicenda di due sorelle che, durante un viaggio in Messico, si dedicano all'immersione in gabbia, per poter vedere gli squali da vicino nel loro ambiente naturale. Ma il cavo che sostiene la gabbia si spezza e così le due precipitano sul fondale, a 47 metri di profondità e circondate dai predatori.
Preferiva invece più classicamente una sola ferocissima creatura Paradise Beach: Dentro l'incubo di Jaume Collet-Serra dove, in una splendida baia tropicale, la mozzafiato Blake Lively se la vedeva contro uno squalo bianco armata solo della propria astuzia e determinazione.
Si avvicina l'estate e, con lei, torna la stagione del blockbuster di squali. L'anno scorso toccò a Paradise Beach-dentro l'incubo, che poteva contare sul fascino di Blake Lively in bikini alle prese col famelico bestione; adesso sono le (meno carismatiche) star di serie tv Mandy Moore e Claire Holt a correre analoghi rischi, ma sul fondo del mare. L'insicura Lisa, appena lasciata dal moroso, e l'avventuros [...] Vai alla recensione »