La vita di Mosze Waks produttore cinematografico di Hollywood e aristocratico polacco in esilio. Espandi ▽
Il ritratto di Mosze Waks, nato da una povera famiglia in un piccolo stato dell'Ucraina e morto a Madrid come "Principe Michael Waszynski", produttore cinematografico di Hollywood e aristocratico polacco in esilio. Lungo la strada, nella sua vita, ha fatto da assistente a Friedrich Murnau nella produzione del film Nosferatu, ha fatto infuriare il ministro della propaganda del Terzo Reich, Joseph Goebbels, con il suo film The Dybbuk e ha prodotto il film più caro della storia del cinema, La caduta dell'impero romano. Recensione ❯
Un poliziotto in pensione e un uomo apparentemente cattivo uniscono le forze per indagare su una serie di omicidi. Espandi ▽
Il proprietario di un palazzo, novello Scrooge, è conosciuto da tutti per la sua avarizia. Quando alcuni inquilini muoiono in modo sospetto, un poliziotto in pensione lo avvicina raccontandogli di aver lavorato ad un caso simile 30 anni prima senza però risolverlo. I due si uniscono nelle indagini. La tirchieria dell'uno e il goffo eroismo dell'altro conferiscono a questa insolita coppia un'umanità che li rende irresistibili. Recensione ❯
Alcuni atleti mettono alla prova i loro limiti personali in una delle gare di corsa più dure e impegnative: la Spartathlon. Espandi ▽
Ogni anno atleti provenienti da tutto il mondo partecipano a una delle gare più prestigiose e impegnative, la Spartathlon. La "storica" distanza di 246 km fra Atene e Sparta dev'essere percorsa in 36 ore. Gli atleti e lo stesso regista, Balazs Simonyi, hanno tutti dei motivi personali per partecipare alla "ultra" maratona. Nessuno di essi è in grado di sapere se riuscirà a finirla, però ognuno sa che è fondamentale cercare di farcela e raggiungere forse l'impossibile. Recensione ❯
Ispirato alla vita di Joanna Coles, caporedattrice di Cosmopolitan. Espandi ▽
Una serie ispirata alla vita della caporedattrice della rivista Cosmopolitan, Joanna Coles. Lo spettacolo è uno scorcio delle vite oltraggiose e degli amori scandalosi dei responsabili di una rivista femminile. Le loro lotte riguardano la ricerca della propria identità, la gestione delle amicizie e le questioni di cuore, il tutto indossando i jeans perfetti per lusingare qualsiasi tipo di corpo. Recensione ❯
Branagh si carica di un ruolo che emerge progressivamente circondandosi di un cast tutto all'altezza. Teatro, Gran Bretagna2017. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Rob Ashford dirige Kenneth Branagh nei panni di Archie Rice nella produzione conclusiva degli spettacoli della stagione del Garrick Theatre. Espandi ▽
Gran Bretagna all'epoca della crisi di Suez. Archie Rice è un attore di music hall così come lo è stato suo padre.I tempi però sono cambiati e questo tipo di intrattenimento non interessa più il pubblico. Archie ha una seconda moglie e tre figli con i quali ha rapporti non sempre facili (in particolare con Jean, figlia di primo letto). Dopo l'ennesimo insuccesso ora Archie vorrebbe tentare con un nuovo spettacolo grazie anche al fatto di avere irretito una ragazza poco più che ventenne promettendole il matrimonio e sperando nel suo sostegno. Recensione ❯
Un dramma sulla vita di Recep Tayyip Erdogan, presidente della Turchia. La storia ripercorre l'infanzia a Istanbul, la sua carriera politica come carica maggiore di Istanbul dal 1994 al 1998 e la sua breve detenzione nel 1999. Recensione ❯
Said è un ragazzino egiziano di 16 anni che si guadagna da vivere spacciando eroina vicino alla stazione Termini. Una ragazzina a cui lui piace gli fa provare l'eroina che spaccia, trascinandolo in un viaggio dentro al mondo della dipendenza che lo porterà a vivere per strada. Mohammad è un colto arabo di mezza età che decide di accogliere Said sotto la sua ala protettiva: lo ospita in casa sua, lo disintossica, lo educa e successivamente lo mette di fronte a una scelta. Starà a Said scegliere in merito al proprio destino. Recensione ❯
Un dramma familiare affascinante che racconta di un padre in coma e tre fratelli che devono decidere le sorti del peschereccio di famiglia. Espandi ▽
Con il padre in coma, tre fratelli devono decidere le sorti del peschereccio di famiglia. Il maggiore vuole salvare la barca, e ad aiutarlo c'è il minore con trascorsi malavitosi, mentre quello di mezzo è diviso tra amore e famiglia. Dramma familiare di sentimenti e legami di sangue, un'opera prima che ha la ruvidità e il fascino della vita di mare, con personaggi e sentimenti agitati come onde e che ti si attaccano addosso come la salsedine. Recensione ❯
Il documentario racconta la vita di Kisilu, un contadino keniano, che cinque anni fa ha iniziato ad usare la sua fotocamera per catturare la vita della sua famiglia, del suo villaggio e dei danni del cambiamento climatico. Quando una tempesta violenta lo unisce casualmente a una regista norvegese lo vediamo trasformarsi da padre a leader e attivista mondiale. Recensione ❯
Emma Watson nei panni della bella ammaliata dalla bestia, in una versione cinematografica che si prospetta molto dark. Espandi ▽
Guillermo del Toro ha abbandonato il ruolo di regista. Quando ha saputo che la Disney stava lavorando a una versione live action della storia della Bella e la Bestia, è rimasto a bordo del progetto solo come produttore del film. Recensione ❯
Lo spazio fisico, urbano, di Ghostwood si riduce a pochi angoli, i corner dei liquor. Le strade sono sempre vuote, nessuno circola a piedi e non s'incontrano quasi mai americani bianchi. Espandi ▽
Questo film racconta i desideri, i sogni, le battaglie quotidiane degli afroamericani del South Side di Chicago. Si ascolta la loro voce, senza mediazioni giornalistiche. Il cuore pulsante della Black America ha tante cose da dirci, ma poco della loro cultura e pensiero ci arrivano se si escludono i reportage istituzionali, e le loro imprese nello sport, e nella musica. Gli attuali cambiamenti sociali in essere in Italia e nell'Europa intera, rendono particolarmente delicata la tematica dell'integrazione sociale e dell'eguaglianza dei diritti. Shadowgram diventa quindi perfetto strumento di analisi della nostra contemporaneità. Recensione ❯
Sulle ceneri di un Sud colonizzato nel segno della civilizzazione e del progresso, un ritorno alla creazione dell'Italia unificata. Espandi ▽
Ritorno al 1861, alla creazione dell'Italia unificata sulle ceneri di un Sud colonizzato nel segno di civilizzazione e progresso: Lavorato e D'Agostino tessono una trama storica e immaginifica che tiene insieme tutti i Sud del mondo e le rivoluzioni mancate, le derive della Storia e quelle degli esodi perenni, tra archivio filmico e scena brechtiana, storiografia menzognera e antropologia visuale. Ardimentoso e ardente. Recensione ❯
Un uomo anziano che ha conosciuto la sofferenza vive lontano dal mondo civilizzato, cercando di dimenticare un passato doloroso e spietato. Espandi ▽
Terni, estate 2014. Le acciaierie Thyssen Krupp annunciano il licenziamento di 550 operai, lasciati a casa dopo innumerevoli anni di servizio. Luigi è un uomo anziano, prossimo alla pensione, che si trova catapultato nel bel mezzo di una guerra ai vertici, combattuta in strada, alle riunioni sindacali, attraverso presidi continuati fuori dai cancelli dell'azienda, alle manifestazioni. Un pugno di ferro tra gli operai e il colosso d'acciaio, quaranta giorni di sciopero ininterrotti, presidi alle ambasciate, in strada e fin sotto il parlamento europeo, per arrivare a un accordo che sa di presa in giro: 80.000 euro lordi di buonuscita. Recensione ❯