Alla vigilia della seconda guerra mondiale, una città asiatica internazionale diventa il fulcro di un "gioco di spionaggio" con un'alta posta in gioco mentre le spie provenienti da paesi come il Giappone, il Regno Unito, l'Unione Sovietica e la Germania competono tra loro per dare ai rispettivi paesi qualsiasi possibile vantaggio nella diplomazia mondiale. Kato sta per ricevere una severa punizione per aver disobbedito ai suoi superiori quando è stato scoperto da un uomo chiamato il Colonnello Yuuki. Sopporta una formazione rigorosa e infine gli viene data la sua prima missione come agente segreto. Kato deve infiltrarsi nella città multiculturale chiamata la "Metropolis del Diavolo" per recuperare un "taccuino nero" dall'ambasciatore americano Graham. Kato tenta di trovare il taccuino assieme a una donna misteriosa di nome Rin. Recensione ❯
Realizzato nell'ambito del progetto per l'assegno di ricerca conferito dal Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell'Università di Venezia nel 2014. Espandi ▽
Santeros è il primo documentario dedicato alla musica nei culti religiosi afrocubani di Marco Lutzu, etnomusicologo con un forte interesse per l'antropologia visuale. Yuliet, giovane madre di famiglia, pratica la santería fin da piccola; da qualche anno ha inoltre scoperto di avere doti di spiritista e di medium. Alain, musicista di talento, ha consacrato la sua vita a l'oricha Aña, condizione necessaria per poter suonare i tamburi sacri batá in occasione delle cerimonie religiose. Santeros offre uno spaccato delle vite dei due protagonisti, mostrano come queste siano pervase quotidianamente dalla pratica religiosa e dalla musica, entrambi fondamentali per affrontare le difficili condizioni della loro esistenza. Recensione ❯
Leonardo Rossellini è un missionario Italiano assegnato alla missione di Payatas, MetroManila, Filippine. La sua missione è fare couselling a donne e bambini vittime di violenza domestica. Ma ben presto la sua serenità è turbata dall'incontro con Merlinda. Recensione ❯
Il film sarà presentato alla 28esima edizione del Tokyo International Film Festival. Espandi ▽
Kanji Washida è un uomo di 55 anni che ha trascorso gli ultimi 25 anni da solo. Questo isolamento è la sua punizione per aver distrutto la vita ad una ragazza. Il suo senso di colpa lo ha portato a vivere la vita annullando le emozioni. Almeno fino a quando incontra Atsuko che le ricorda molto Saeko, la ragazza che ha perso molti anni prima. Giorno dopo giorno comincia a provare dei sentimenti per Saeko. Recensione ❯
Cedere sette anni di vita per cancellare un solo giorno, il peggiore. Un uomo, Will Smith, si torverà di fronte a questo bivio e dovrà scegliere. Recensione ❯
Una storia basata su fatti realmente accaduti, ambientata dopo un processo per omicidio in Texas, dove un giovane è stato ingiustamente condannato e giustiziato per lo stupro e l'omicidio di una suora. La storia segue le tragiche conseguenze di coloro che hanno partecipato al processo. Recensione ❯
Una nuova avventura nella Lapponia autunnale! Espandi ▽
Lapland Odyssey ritorna in versione 2. Incontriamo di nuovo Janne e Inari che sono diventati genitori di una bambina, Lumi. Quando una coppia di amici viene a trovarli, le ragazze decidono di passare una serata tra donne. Gli uomini rimangono a casa con la piccola, ma la tentazione di assistere "al matrimonio dell'anno" è troppo grande, tanto la piccola in macchina dorme come un sasso... Le donne finiscono a un nuovo locale gestito dall'ex fidanzato di Inari, ancora innamorato di lei. Recensione ❯
Alla scoperta dell'India attraverso i decenni. Espandi ▽
È un film in bilico tra Torino e l'India, la rural India, alla ricerca di quello che c'era e che c'è ora. La ricerca del regista nell'estate del 1969 per la via degli hippie e la riflessione sugli stessi luoghi quarant'anni dopo. Recensione ❯
Wanderlust è un documentario che nasce dalla volontà di creare un film nel film. L'architettura narrativa si sviluppa su diversi livelli e chiavi di lettura: intrecci, frammenti, materiale di archivio (internet Footage), interviste ad alcuni personaggi che hanno scelto di rendere la loro vita come fosse un viaggio di ricerca. Si tratta di viaggiatori non solo in senso fisico, ma anche spirituale e concettuale. La ricerca è il viaggio, la curiosità e il forte desiderio di spingere se stessi verso nuovi orizzonti, confini, scoperte e opportunità. Madrid è il luogo, il viaggiatore è il soggetto, la ricerca è il messaggio: una voragine infinita. Recensione ❯
Il film è prodotto nella cornice della campagna You Save Lives, lanciata da Oxfam e Commissione Europea per dare un volto e rendere visibili i 59,5 milioni di rifugiati e sfollati presenti oggi nel mondo. Espandi ▽
Vite sospese e intrappolate in "un punto zero" a causa della guerra siriana. La peggiore emergenza umanitaria degli ultimi tempi, che in oltre quattro anni di guerra ha generato quasi 4 milioni di profughi, e oltre 7.6 milioni di sfollati interni, raccontata attraverso la struggente storia in presa diretta di Maamun Al-Wadi, rifugiato siriano che inizia una nuova vita nel campo profughi di Zaatari, in Giordania, riparando telefonini e aiutando gli amici a stampare foto dei bei tempi andati. Recensione ❯
Hae-ri è una giovane giornalista televisiva che approda su un'isola deserta per realizzare un reportage. Lei e l'operatore che l'affianca scopriranno un gruppo di uomini senza scrupoli che ha ridotto in schiavitù lavoratori mentalmente disabili. Le autorità locali non sembrano essere interessate e i due reporter continuano la loro indagine intervistando la gente del posto e mettendo a repentaglio le loro vite portando a galla scomode realtà. Recensione ❯
Come milioni di ragazze nel mondo, Heba è costretta a sposare un uomo che non ha scelto. In un paesino isolato sul delta del Nilo si svolge un dramma dalle proporzioni tragiche. Girato nel 2013, quando l'Egitto era guidato dai Fratelli Musulmani, questo film affronta direttamente e in modo struggente una tragedia personale condivisa da molte altre giovani donne. Utilizzando un approccio essenziale che risulta essere discreto e onnisciente, ponderato e spontaneo, il film rivela la profonda confusione di un Egitto in crisi. Recensione ❯