Evan Sanders (Fran Kranz) è un impiegato obbediente e oberato di lavoro, bloccato in una società che uccide l'anima accanto alla sua fidanzata Amanda (Emma Fitzpatrick) e al suo migliore amico Tim (Joey Kern). Il mondo di Evan comincia a sgretolarsi quando Amanda lo lascia e il suo capo Ted (Joel Murray) dà la sua ambita promozione alla sua nemesi Max (Pedro Pascal). Quando i suoi compagni d'ufficio iniziano ad attraversare degli inquietanti cambiamenti e si accumulano i cadaveri, Evan deve fermare la crescita del male, riconquistare Amanda e salvare i suoi amici sul posto di lavoro. Recensione ❯
Jonas Kaufmann si esibisce nella febbrile fantasia di Berlioz, un'analisi spietata della natura umana nelle sue complessità e della lotta, verosimilmente senza speranza, per la redenzione. Espandi ▽
"La dannazione di Faust" (titolo originale francese: "La damnation de Faust") è una composizione per soli, coro e orchestra di Hector Berlioz, definita dall'autore una "légende dramatique". Il libretto fu adattato da Berlioz e Almire Gandonnière a partire dalla traduzione di Gérard de Nerval della prima parte del "Faust" di Goethe. La prima esecuzione in concerto fu all'Opéra-Comique di Parigi nel 1846. Recensione ❯
La conclusione della trilogia di Gomes è una sfida alla pazienza che restituisce stimoli teorici sulla natura dell'intera opera . Drammatico, Portogallo, Francia, Germania2015. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Terzo film della trilogia, in cui Gomes trova nei sobborghi di Lisbona nuove libertà e possibili racconti nel canto degli usignoli allevati dal popolo. Espandi ▽
La trilogia fiume di Miguel Gomes che incarna "Le mille e una notte" nella notte europea della crisi portoghese. Tre film per un unico percorso tra l'incanto delle narrazioni di Sherazade e la prosa della verità sociale. Nel primo, il regista, incapace di filmare la chiusura di un cantiere navale, fugge nel mito per deridere con ironia buñuelliana i potenti dell'economia globale. Nel secondo intreccia storie di vita selvaggia e condominiale con le pene infinite di un giudice pietoso. Nel terzo, infine, trova nei sobborghi di Lisbona nuove libertà e possibili racconti nel canto degli usignoli allevati dal popolo. Geniale e inafferrabile: l'evento della stagione festivaliera internazionale. Recensione ❯
Un incontro tra due generazioni che è anche una riflessione sulla memoria. Documentario, Italia2015. Durata 56 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È fin dal 1995 che Andrea Zambelli ha lavorato a questo film, accumulando 50 ore di girato. Obiettivo: raccontare il rapporto che l'autore ha con il partigiano Rino. Col titolo che recupera il libro Asce di guerra dei Wu Ming. Espandi ▽
Andrea da bambino aveva un eroe: "il Rino". Rino è stato il suo mentore. Partigiano, comunista: diverso da tutti. Da anni Andrea pensava a un film su Rino partigiano. Ma oggi Rino non può più raccontare: ha il morbo di Alzheimer. Andrea comincia a rivedere le decine di cassette in cui sono registrate le storiedell'amico, trova documenti e filmati Super 8. Il suo rapporto con Rino cambia, l'eroe di ieri è oggi un uomo da accudire, e Andrea deve affrontare a sua volta una nuova fase della vita, la maturità. Anche il progetto filmico cambia direzione: sarà più complesso, più profondo, più sofferto. Recensione ❯
MacMillan, grande narratore coreografico, ha creato un balletto di azione a forti tinte, destinato soprattutto all'interpretazione di grandi ballerine. Espandi ▽
Ispiratosi al leggendario protagonista di L'Abbé Prévost, Kenneth MacMillan esprime in quest'opera tutto il suo fascino per i personaggi insoliti e i soggetti drammatici. Il coreografo segue fedelmente la trama del romanzo e ricostruisce la tragica storia di Manon sensuale ma ingenuo personaggio - più vittima che artefice del suo destino. Recensione ❯
La Paramount Pictures è riuscita a ottenere i diritti del romanzo di Harlan Coben. La storia è incentrata su Jake Fisher, un uomo che ha visto l'amore della sua vita Natalie sposare un altro uomo. Quando, sei anni dopo, scopre un necrologio dell'uomo che lei ha sposato, Jake va al funerale, nella speranza di vedere Natalie. Qui però scopre che la vedova non è Natalie, e questo lo costringe a mettere in discussione tutti i suoi ricordi del passato. Recensione ❯
Un'opera prima che fa intravedere la ricerca promettente di uno stile personale che si esprime per immagini. Drammatico, Brasile, Argentina2015. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film è stato selezionato nella sezione Orizzonti della 72. Mostra del Cinema di Venezia. Espandi ▽
Bia ha 15 anni e vive a Barra da Tijuca, quartiere benestante nella zona occidentale di Rio de Janeiro. La sua routine di adolescente viene sconvolta quando un serial killer prende di mira le ragazzine del quartiere, i cui corpi senza vita vengono ritrovati smembrati. Bia e le sue compagne di scuola iniziano a fantasticare su questi efferati omicidi. Quella che comincia come una morbosa curiosità adolescenziale si trasforma, ben presto, in un accumulo di energia negativa che corrode le loro vite innocenti. Recensione ❯
Cristian, un giovane idealista procuratore la cui carriera è in ascesa, cerca di risolvere un caso contro un anziano collega accusato di corruzione. Il dilemma di scegliere tra la sua carriera e la verità pesa sulle sue spalle. Guardando più a risolvere il caso che alla verità, entra in una zona pericolosa fatta di rivelazioni inaspettate e dolorose. Recensione ❯
Dei letali parassiti alieni sembrano in grado di assoggettare completamente la razza umana al loro volere. Ma dovranno vedersela con un avversario inatteso. Espandi ▽
La storia è incentrata su dei misteriosi parassiti alieni, che sono in grado di penetrare, attraverso il naso o le orecchie, nei cervelli delle persone, prendendo così il controllo del loro corpo. Il protagonista Shinichi Izumi riesce a sfuggire a questo destino, indossando delle cuffie nel momento in cui un parassita lo attacca. Il parassita, " Migi ", si stabilisce nella mano destra di Shinichi e i due formano un rapporto simbiotico con entrambe le loro personalità completamente intatte. Insieme, combattono contro altri parassiti che divorano gli esseri umani come cibo. Recensione ❯
Il film è uno dei tre progetti selezionati da Biennale College e parteciperà alla 72. Mostra del Cinema di Venezia. Espandi ▽
Toni, una tredicenne indiavolata con la passione della danza, decide di esercitarsi presso un team dopolavoristico nel West End di Cincinnati. Sopporta con entusiasmo gli allenamenti, gli sforzi e tutte le sollecitazioni a cui le sue orecchie devono adattarsi. E' il momento della gioia delle prime amicizie e della scoperta del ballo. Ma poco dopo l'arrivo di Toni nel team, la maggior parte delle ragazze inizia a soffrire di episodi di svenimento, delirio o caduta in stati di catarsi in apparenza incontrollabili. Nessuno può spiegare la misteriosa epidemia. Questi attacchi presto si trasformano in un rito di passaggio, e il trauma spinge le ragazze a sentirsi più vicine le une alle altre. Stretta fra il bisogno di controllo e il desiderio di essere accettata, Toni deve decidere quanto vuole andare lontano per far propri i suoi nuovi ideali. Recensione ❯
Ambientato a Piombino, il film documenta la triste realtà occupazionale, la crisi che investe la zona e tutto ciò che è legato al polo siderurgico. Espandi ▽
Il film inizia con una panoramica della città, foto antiche, nascita e storia del polo siderurgico.Giovani coppie si incontrano scambiandosi opinioni sulla crisi in cui verte la città e le scarse opportunità lavorative. Anche le persone non più giovanissime nutrono forti preoccupazioni. Per le spese necessarie le persone si riversano nei negozi meno costosi. Nel film si vuole evidenziare come può essere difficile anche uscire una sera con amici quando vengono meno gli introiti mensili. Con l'acquisizione delle acciaierie da parte degli algerini, la ripresa viene vista come uno spiraglio di luce nel grigiore quotidiano. L'occupazione torna ad aumentare, con essa il potere d'acquisto e l'economia riprende. Recensione ❯
Dopo aver portato al pubblico, il primo film di danza in 3D indiano, ABCD Any Body Can Dance, Disney India e il coreografo diventato regista Remo D'Souza tornano al cinema con uno spettacolare sequel, ABCD 2. Il secondo capitolo promette una scala ancora più grande con i rubacuori Varun Dhawan e Shraddha Kapoor nei panni dei protagonisti e l'inimitabile stella della danza Prabhudheva che riprende i panni di Vishnu Sir. La storia segue il percorso di un corpo di ballo indiano formato da ragazzi e ragazze che provengono dai vicoli di un sobborgo di Mumbai: la loro ascesa alla fama, l'improvvisa caduta e in seguito il loro eroico tentativo di ottenere vendetta per riconquistare l'orgoglio e la gloria perduta. Saranno in grado di raggiungere il successo? Recensione ❯
La figura di Jonathan Gold è molto popolare a Los Angeles: oltre ad essere uno scrittore, è anche un conduttore radiofonico specializzato nella divulgazione culinaria. Espandi ▽
Jonathan Gold, il famoso critico gastronomico (vincitore del premio Pulitzer) indaga su un nuovo movimento culturale all'interno del quale lui è allo stesso tempo maestro e geografo culinario della sua città: Los Angeles. Recensione ❯
Quando Aimo si trasforma in un robot, Milla lo lascia. Ma poi decide di conquistare il suo cuore di metallo. Espandi ▽
Milla e il suo ragazzo Aomi, protagonisti di questo colorato racconto scanzonato e su di giri, attraversano una crisi di coppia. Di sicuro il contesto esterno è in parte responsabile di questa crisi; il fatto di vivere sotto lo stesso tetto con i genitori zombi di Milla, presenze ingombranti e chiassose, non aiuta. Ma un altro fattore è determinante: l'insicurezza di Aomi, body builder dai modi gentili, che per il timore di non essere abbastanza attraente agli occhi di Milla e per la paura di perderla per sempre, si perderà lui stesso. Recensione ❯
Una figura emblematica, risalente ad un mondo bohémien ormai lontano, catapultata nel presente. Documentario, Francia, Svizzera2015. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film indaga una delle figure più affascinanti e complesse dell'intero secolo scorso, colei che la stessa fotografa berlinese Marianne Breslauer descrisse come "la più bella creatura mai incontrata". Espandi ▽
La "generazione perduta" degli anni '30 in Svizzera ha avuto il suo simbolo in Annemarie Schwarzenbach: scrittrice di talento, fotografa, lesbica, dipendente da morfina ed altre svariate droghe, giramondo, con ammaliante fascino androgino e - con grande disappunto della sua tirannica madre filo-nazista - anche anti-fascista. Dal 1942, anno in cui morì ancora giovanissima, la sua storia viene dimenticata fino a quando, a metà degli anni '80, i suoi libri iniziano ad essere ripubblicati e la sua biografia ricostruita. Oggi, nella Citè, sedici giovani attori partecipano ad un provino per interpretare la brillante e affascinante figura della romanziera svizzera. Recensione ❯