Ex Machina

Film 2014 | Drammatico +13 108 min.

Titolo originaleEx Machina
Anno2014
GenereDrammatico
ProduzioneUSA, Gran Bretagna
Durata108 minuti
Regia diAlex Garland
AttoriDomhnall Gleeson, Oscar Isaac, Alicia Vikander, Sonoya Mizuno, Chelsea Li Corey Johnson, Evie Wray, Deborah Rosan, Symara A. Templeman, Elina Alminas.
Uscitagiovedì 30 luglio 2015
TagDa vedere 2014
DistribuzioneUniversal Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,13 su 60 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Alex Garland. Un film Da vedere 2014 con Domhnall Gleeson, Oscar Isaac, Alicia Vikander, Sonoya Mizuno, Chelsea Li. Cast completo Titolo originale: Ex Machina. Genere Drammatico - USA, Gran Bretagna, 2014, durata 108 minuti. Uscita cinema giovedì 30 luglio 2015 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,13 su 60 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Scritto e diretto da Alex Garland (28 Giorni Dopo, Sunshine, Dredd), Ex Machina è un thriller psicologico incentrato su un triangolo amoroso tra due uomini e una bellissima donna robot. Il film ha ottenuto 2 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 1 candidatura a Golden Globes, 5 candidature a BAFTA e 2 candidature agli European Film Awards. In Italia al Box Office Ex Machina ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 759 mila euro e 251 mila euro nel primo weekend.

Passaggio in TV
domenica 30 settembre 2018 ore 13,30 su PREMIUMCINEMAEMOTION

Consigliato sì!
3,13/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,21
CONSIGLIATO SÌ
Un romanzo gotico di fine Ottocento adattato a scontro di intelligenze nei confini della fantascienza.
Recensione di Gabriele Niola
mercoledì 1 aprile 2015
Recensione di Gabriele Niola
mercoledì 1 aprile 2015

Tra tutti gli impiegati del grande motore di ricerca per cui lavora, Caleb è stato scelto per il prestigioso invito nella residenza del mitologico fondatore della società e inventore dell'algoritmo di ricerca. Arrivato in una zona a metà tra la magione irraggiungibile (lo porta un elicottero privato che si ferma diversi chilometri prima del primo edificio) e il rifugio zen, Caleb comprende di essere stato scelto da Nathan per un importante esperimento. Da decenni infatti Nathan è al lavoro sulla costruzione di un'intelligenza artificiale e Caleb deve testarla per capire se abbia raggiunto o meno il suo obiettivo. Il modello attuale con cui Caleb si confronta si chiama Ava, ha forma umanoide, pelle e circuiti, ragiona ed è conscia del suo status. Dopo i primi giorni Caleb comprende però che c'è qualcosa che non va, le frequenti ubriacature del capo, i moltissimi luoghi della magione in cui non può entrare e alcune strane confessioni di Ava compongono un mosaico più inquietante di quel che non sembrasse all'inizio.
Ha davvero un'anima molto classica Ex machina e fa di tutto per mascherarla con un efficace maquillage modernista. Questo film di fantascienza psicologica, tutto basato sulla parola e sul ragionamento, è strutturato intorno ad uno scienziato che si spinge oltre quello che dovrebbe essere consentito, dove la scienza sfiora il "disturbante", e sperimenta nel suo castello remoto ed inaccessibile con quella che chiamiamo vita (una sequenza rivelatrice mostra immagini a circuito chiuso dei passati degli esperimenti di Nathan con il corretto tono gotico/spaventoso). Accanto a lui un più giovane e inesperto ragazzo di scienza che si lascia contaminare troppo da quel che vede. Tra di loro una "creatura" che somiglia più ad un Golem.
Nello scontro di intelligenze a tre del film Nathan, Caleb e Ava combattono tramite la parola (almeno fino a poco dal finale) una guerra di strategia e menzogne in cui, come spesso capita nella fantascienza contemporanea, sembra che solo il video registrato possa rivelare la verità. La realtà guardata con gli occhi è la cosa più ingannevole in assoluto, terreno di mistificazioni, mentre il video è la realtà, lo strumento di conoscenza del mondo per come è realmente, l'arma che svela gli inganni. È quindi tutto ciò che è tecnologico a meritare fiducia mentre l'analogico si dimostra costantemente insufficiente a reggere la pressione del confronto con l'inumano, non fanno eccezione gli uomini.
In questa gothic story ottocentesca modernizzata di uno scienziato impazzito che cerca di giocare a far Dio e delle creature frutto dei suoi esperimenti, il ritmo è rallentato e il passo calmo per cercare una dimensione confortevole per lo spettatore, una in cui possa ridere dei balletti disco di Nathan e intuire la presenza di segreti inconfessabili. Come per il mito di Frankenstein anche qui il punto di tutto sarà chiedersi chi dei personaggi in ballo sia davvero il mostro e chi meriti l'appellativo di essere umano (la risposta purtroppo è abbastanza scontata).
Alex Garland (già sceneggiatore di Sunshine, 28 giorni dopo e The beach per Danny Boyle) torna sui temi di Non lasciarmi (che aveva adattato) immaginando un setting tecnologico più che contemporaneo, spargendo qualche riferimento adeguato alla maniera in cui i padroni dei motori di ricerca hanno, oggi, il mondo e le informazioni di tutti nelle loro mani, per descrivere un'intelligenza artificiale basata proprio su questo, sull'accesso ad ogni informazione tramite il motore di ricerca e i dati sugli esseri umani del pianeta. Infine lentamente si pone dalla parte dell'inumano piuttosto che dell'umano per raccontare nuovamente dell'insopprimibile desiderio di vivere.

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EX MACHINA
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 20 maggio 2015
Mauro@Lanari

Affrontare la singolarità scientifica basandosi sul test di Turing ch'è del 1950 ed è stato oggetto delle più veementi confutazioni sarebbe come parlare d'un nuovo sistema operativo ch'usasse i transistor. Tutti gli studi sull'IA s'arenano sull'ancora irrisolto problema dell'intelligenza biologica: giusto per un attimo il film s'illumina d'imme [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 luglio 2015
Michele R.

Caleb, programmatore mediocre, incarnazione del bravo ragazzo americano, viene scelto per trascorrere una settimana con Nathan, il fondatore del motore di ricerca per cui lavora. L'ambientazione rispecchia perfettamente il locus amoenus latino: residenza immensa, dotata di tutti i comfort (dalla palestra ai frigobar), immersa in un tripudio naturale di panorami incantevoli.

domenica 9 agosto 2015
George Kaplan

Si può esordire con un capolavoro? Il talentuoso Alex Garland, forte di un elevato budget, ci prova esplorando un topos della fantascienza con maestria tratteggiando caratteri complessi, dosando abilmente la suspense e disseminando la narrazione di capovolgimenti efficaci. Ne risulta un perturbante film sulle maschere e sui sentimenti, un saggio sull'umano, sulla morte [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 agosto 2015
parieaa

Sebbene di film che parlano di A.I. ce ne siano ormai a bizzeffe, come argomento, resta e resterà ancora a lungo dibattuto e spunto per più o meno profonde riflessioni circa la natura umana e sulla sua potenzialmente infinita sete di conoscenza. Questo lavoro ne è una prova. Per essere la prima fatica alla regia di Garland, il prodotto finale non è per nulla disprezzabile, [...] Vai alla recensione »

sabato 27 giugno 2015
Mario Nitti

Un genio della programmazione, nel suo laboratorio super tecnologico isolato tra le montagne del grande Nord, ha creato un androide con un’intelligenza artificiale di nuovo tipo; per comprendere se il suo esperimento è riuscito deve sottoporre l’androide al test di Turing, farlo cioè dialogare con un essere umano e lasciare a questo il compito di scoprire quella con cui si [...] Vai alla recensione »

lunedì 18 gennaio 2016
Beppe Baiocchi

Caleb, impiegato in una azienda tecnologica, viene scelto per collaborare con il CEO della sua azienda Nathan nella sua tenuta/laboratorio di ricerca in Alaska. Nathan sta progettando un androide con intelligenza artificiale, AVA, e ha bisogno di Caleb per effettuare il test di Turning, ossia compredere se l'intelligenza artificiale sia in grado di pensare autonomamente.

giovedì 13 agosto 2015
biso 93

Prendendo chiaramente spunto da una storia gotica molto famosa (inutile citarla) questo interessante film sviluppa tantissime riflessioni e solleva numerose tematiche. La forza del film secondo me si basa sulla capacità di rivisitare una vecchia storia, modernizzarla, renderla credibile e trattare temi attualissimi, cosa questa di non facile realizzazione.

lunedì 10 agosto 2015
lorenzo80

Sono andato ieri a vedere questo film. L'argomento mi ha sempre affascinato, anche se ormai è stato trattato fino all'osso, ma Garland ne ha tirato fuori un quasi capolavoro molto originale, interessante, onirico, riflessivo, lento ma incalzante allo stesso tempo. Un sottile puzzle su chi ha ragione e chi no, complesso e verboso. Il problema dell'IA affrontato con l'uso dell'intelletto e una serie [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 agosto 2015
marcomponti

Caleb Smith è un giovane e promettente programmatore e lavora per il più grande e importante motore di ricerca del mondo (l’equivalente del nostro Google). Dopo aver vinto un concorso interno avrà il diritto di trascorrere una settimana in compagnia del giovane ed eccentrico capo, Nathan Bateman, nella sua residenza iper-tecnologica, sperduta tra le montagne.

martedì 4 agosto 2015
Eugenio98

Il giovane Caleb viene scelto dal capo Nathan per testare il comportamento  emozionale di un umano/androide in una casa supertecnologica immersa in una idilliaca e incontaminata natura. Film diretto da Alex Garland, Ex Machina è un tuffo in quello che potrebbe essere un giorno il nostro futuro, facendosi portavoce di idee che vanno oltre la solita fantascienza.

giovedì 25 giugno 2015
marilu14

Ho apprezzato molto la sottile atmosfera di suspense che permea questo film ed il tenace istinto di sovravvivenza della donna robot che rivela la sua sorprendente intelligenza nel finale, anche se mi sono chiesta: cosa succederà quando la donna finira l'energia che la mantiene attiva?  Un bel film, recitato benissimo da tutti gli interpreti, da non perdere.

domenica 9 agosto 2015
Meolo

Fin da subito si capisce che EX Machina è un film che vuole impressionarti e coinvolgerti facendo leva sulle idee, piuttosto che sugli effetti speciali. La trama ruota intorno a tre soli personaggi (Caleb, Nathan e Ava), ma risulta comunque molto intrigante man mano che si procede con la narrazione, soprattutto riguardo ai dubbi e la diffidenza di Caleb verso gli altri personaggi, il misterioso capo [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 agosto 2015
ericanobis_

Ieri sera sono andata a vedere "Ex Machina" e devo dire che... mi è piaciuto! Certo, nulla di spettacolare o fuori dal comune ma comunque lo reputo un buon film. Questa pellicola è scritta e diretta da Alex Garland (sceneggiatore di "Sunshine", "Non lasciarmi") e vede come protagonisti Oscar Isaac, Domhnaal Gleeson e Alicia Vikander.

sabato 15 agosto 2015
Maramaldo

di un autore che mi ha intrigato più delle problematiche della sua opera prima. Evidentemente, Alex Garland si è stancato di lavorare a mezzadria come scrivere un romanzo perchè altri  ci faccia un film o scrivere una sceneggiatura per una storia raccontata da un altro. E così il Nostro si è sentito maturo per montare in proprio un lavoro dove riversare l'esperien [...] Vai alla recensione »

martedì 21 luglio 2015
forrest91

un programmatore informatico viene scelto casualmente per un test con una  macchina super avanzata, la piu avanzata mai costruita. Tramite il test di Touring dovrà verificare se si tratta di una vera e propria intelligenza artificiale. Il film risulta essere scorrevole con una piu discreta interpretazione di Donhall Gleeson (Caleb) e del suo datore di lavoro (Oscar Isaac) nonche creatore [...] Vai alla recensione »

domenica 13 settembre 2015
Kalamin

Il film di Garland è senz'altro un ottimo prodotto per un pubblico colto, a cui però manca la scintilla del genio, in gran parte perché l'argomento scelto, molto tosto e non certo per tutti, viene affrontato con un piglio eccessivamente didascalico, intellettuale e, anche, morale (quasi tangente al moralismo). Ne sono testimonianza le fittissime citazioni colte, sia di tipo cinefilo che letterario; [...] Vai alla recensione »

mercoledì 2 settembre 2015
Portiere Volante

Un prodotto originale con un ottimo finale. Buone anche la fotografia e l'ambientazione. Convincente la trama anche se a volte si eccede nella caratterizzazione dei personaggi. Nathan è troppo presuntuoso,si identifica come un Dio onnipotente poco saggio ed eccessivamente malvagio nei confronti delle sue creature. Caleb pecca troppo di ingenuità, perchè tra le [...] Vai alla recensione »

mercoledì 28 dicembre 2016
Borazio

Caleb è un timido informatico che lavora in una società che gestisce un grande motore di ricerca, Nathan è un hipster palestrato inventore dell'algoritmo madre e presidente della società per cui lavora Caleb. Tra tutti i dipendenti della società, il multimiliardario Nathan seleziona Caleb affinché per si sottoponga ad un test sul più progredito dei [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 febbraio 2016
RONGIU

Qual è il prezzo da pagare per le sconfinate applicazioni scientifiche che l’uomo riesce e riuscirà a porre in essere, derivanti dai suoi studi? Se in un prossimo futuro la quotidianità consentirà di interagire con “macchine” dal quoziente emozionale alto, esseri “ciberneticamente senzienti”; non dimentico che nel recente passato, [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 agosto 2015
Filippo Catani

Un giovane e abilissimo programmatore viene invitato nella residenza del capo del motore di ricerca per testare qualcosa di assolutamente nuovo ovvero la prima intelligenza artificiale. Un cervello creato in tutte le sue minime parti in laboratorio e capace secondo il suo creatore di comportarsi come quello umano. Il direttore del motore di ricerca che dice che non è una questione di se sia [...] Vai alla recensione »

mercoledì 19 agosto 2015
DHANY CORAUCCI

Per una divoratrice di film come me l'estate è il tempo della dieta. I film delle arene estive li ho già visti tutti, al cinema servono piatti leggeri, con poche calorie e poco gusto. Ma questa è un'estate imprevedibile, non soltanto per il clima sempre più tropicale che la caratterizza: ho fatto due scorpacciate prelibatissime, nel menù la fantascienza cosiddetta “psicologica” di cui io vado matta. [...] Vai alla recensione »

mercoledì 28 dicembre 2016
Borazio

Caleb è un timido informatico che lavora in una società che gestisce un grande motore di ricerca, Nathan è un hipster palestrato inventore dell'algoritmo madre e presidente della società per cui lavora Caleb. Tra tutti i dipendenti della società, il multimiliardario Nathan seleziona Caleb affinché per si sottoponga ad un test sul più progredito dei prodotti dell'intelligenza artificiale: Ava, una umanoide [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 settembre 2015
gianleo67

Selezionato vincitore di un concorso interno alla software house per cui lavora, il giovane e talentuoso programmatore Caleb (Domhnall Gleeson) viene invitato a trascorrere una settimana di vacanza nella avveniristica residenza-laboratorio dispersa tra i boschi del multimilionario amministratore e fondatore Nathan (Oscar Isaac). Sebbene l'occasione sia quella di familiarizzare con il suo capo, [...] Vai alla recensione »

sabato 19 maggio 2018
Renato C.

Il film è ben fatto, anche se un po' claustrofobico e lento, sia nelle azioni che nella colonna sonora! L'idea, comunque non è nuova, quella del robot che si ribella al costruttore! Il caso cinematografico più classico è quello dell'elaboratore AL 9000 di "2001 - Odissea nello spazio" di S. Kubrick! Ma l'dea è ancora precedente: quando ero [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 maggio 2017
elgatoloco

Felice contaminazione di generi diversi(science-fiction, dramma, film tecnologico, anzi iper-tecnologico, rivisitazione di "Frankenstein"con forti contaminazioni letterarie,"gotiche"nell'accezione più ampia del lemma, ovviamente"Film robotico"-un"sottogenere"che comunque esiste). "Ex Machina"di Garland è senz'altro anche un "thrill [...] Vai alla recensione »

venerdì 30 dicembre 2016
Kronos

L'esordio alla regia di Alex Garland riprende l'ormai classico tormentone fantascientifico del confronto uomo-macchina,  o meglio intelligenza umana - intelligenza artificiale. Un filone cinematografico che in passato ci ha regalato cult grandi e piccini, da "2001" a "Blade Runner" passando per "Il mondo dei robot", "Colossus progetto Forbin", etc. Tutt [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 luglio 2016
Noia1

Un giovane programmatore viene invitato nello stabilimento di un geniale scienziato, dovrà confermare se la nuova creazione di quest’ultimo sia o meno una vera e propria intelligenza artificiale. Le trasposizioni di Frankestein tendono sempre a conservare la ripugnanza data dal mostro ogni volta però con una sorpresa, si tende sempre a mitigare la brutalità della creazione dello scienziato: alle volte [...] Vai alla recensione »

martedì 8 marzo 2016
etabeta

Non so come un bel film come questo mi sia potuto sfuggire finora, e il fatto che l'incasso al botteghino sia stato magro è per me un'altra sorpresa. Il regista è stato bravo a creare una sorta di mistero per i primi 20 minuti del film, e nonostante abbia letto diversi commenti negativi sulla lentezza del film, direi che è propria questa ad affascinare.

mercoledì 16 dicembre 2015
Azathoth

Siamo alla scrivania con il giovane e talentuoso programmatore Caleb Smith (Domhnall Gleeson). Sul monitor del computer appare la sritta "hai vinto" Il concorso indetto dall'azienda di programmazione "BlueBook" porta Caleb ad una tranquilla (seppur in apparenza) e desolata baita immersa nella natura dei bellissimi fiordi norvegesi.

sabato 5 dicembre 2015
Eleonora Panzeri

La trama del film ha tradito le mie aspettative discostandosi da pellicole dello stesso genere come Io Robot, Lei e Trascendent  in cui l’atteggiamento positivo verso l’intelligenza artificiale viene rimarcato a più riprese. Qui ci troviamo ad assistere ad un imprevedibile thriller psicologico che sebbene d’impatto mi abbia lasciata insoddisfa [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 agosto 2015
Fabal

Il giovane Caleb, dipendente di un colosso dell'informatica, si reca alla residenza del fondatore dell'azienda, dove scopre di essere stato scelto per un compito delicato. Dovrà interagire con l'intelligenza artificiale ideata da Nathan dopo lunghi anni di lavoro. Il rapporto con Ava, l'i.a. dall'aspetto femminile, è inizialmente positivo e sorprende Caleb, ma poi [...] Vai alla recensione »

sabato 8 agosto 2015
Tizianino

Nel trattare un argomento difficile come quello dell'intelligenza artificiale e del rapporto uomo / robot, si rischia sempre di scivolare nel kitsch e nel ridicolo. Questo film, invece, riesce ad essere delicato e sobrio. Alcune scene che coinvolgono Eva potrebbero perfino diventare dei cult della cinematografia fantascientifica. Penso per esempio alla scena in cui apre un armadio per cercare l'abit [...] Vai alla recensione »

mercoledì 16 marzo 2016
Gróf-úr

La fantascienza mi ha sempre affascinato, questo film... no! Non voglio parlare di biorobotica, ho 66 anni e tra i miei autori preferiti c'era un certo Isac Asimov. Le leggi della robotica ormai (almeno noi i vecchi) conosciamo da più di trentanni. Qualsiasi robot è creato sulla regola che non può fare mai danni agli umani, prima di commettere una cosa simile, si autodistruggerebbe.

venerdì 18 marzo 2016
Gróf-úr

Il terzo film di sci-fi (tra quelli visti da me), dove sono acenni, sulla possibilità di fare sesso con robot. Nel A.I. e L'uomo bicentenario, il robot era maschio, stavolta è una femmina. Forse manca tanto dalla mia cultura sessuale, ma credevo che il sesso è culmine di avvenimenti susseguenti: attrazione, tenerezza, gesti, sentimenti, umori, emozioni.

giovedì 21 maggio 2015
Ashtray_Bliss

Trattare in qualsivoglia modo di Intelligenza Artificiale solleva questioni non indifferenti e interrogativi pungenti primariamente legate all'etica, alla deontologia ed infine alla religione. In tal senso anche il primo lungometraggio firmato Garland non si sottare dal portare i riflettori sulla bollente questione riescendo però a trattare in modo serio, introspettivo a tratti anche filosofico [...] Vai alla recensione »

martedì 4 agosto 2015
maumauroma

Si potrebbero consumare fiumi d'inchiostro per argomentare sulle problematiche filosoficoeticoreligiososociali che riguardano il rapporto fra intelligenza artificiale e la mente umana che l'ha creata.La letteratura e da qualche decennio il cinema si sono spesso cimentati su questo tema e i risultati sono stati quasi sempre deludenti,soprattutto perche',in maniera puerile,e' in genere [...] Vai alla recensione »

sabato 1 agosto 2015
matt91

Ritorniamo ad uno dei temi più trattati dalla cinematografia moderna ossia il rapporto di coeistenza e/o sottomissione tra macchine e uomini.  Pare non ci si possa mai annoiare di questi dissidi esistenziali di progresso, evoluzione ma anche di timore e inquietudine tanto che nei modi più diversi e stravaganti erano stati proposti anche da poco tempo film come TRASCENDENT ( con [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 agosto 2015
maggie69

Sembra di stare nel "La stangata" ... a buon intenditor... :-)

venerdì 31 luglio 2015
dariotto

un bel film fatto bene con ottimi attori ,amaro il finale ma guardarlo  è la cosa giusta ,ci è piaciuto ,ma il dvd no grazie

venerdì 17 luglio 2015
amokubrik

un'opera prima che sa incuriosire e intrattenere. lento ma affidabile.

martedì 11 agosto 2015
Ian Stylekirk

Film interessante, con una psicologia di base che fa riflettere molto ad ogni azione per capirne le conseguenze! finale inaspettato! tutto mi sarei immaginato...ma non questo! Anche se riflettendoci dopo averlo visto non poteva che finire così! una macchina può avere tutto! ma non le vere emozioni, quelle umane...naturali, incontrollabili! per questo può evitare di sentirne alcune, [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 dicembre 2015
davidino.k.b.

idea nuova. bella la sceneggiatura, ma lento...... comunque un buon film

sabato 14 novembre 2015
Liuk

Tema ormai abusato e purtroppo in questa pellicola non viene aggiunto nulla di rilevante. Discreto mood complessivo, recitazione nella media, ambientazione limitata. Si può vedere.

martedì 25 agosto 2015
Kyotrix

Il film mi è piaciuto, non ho sofferto la lentezza. L'idea è buona ( il motore di ricerca ), il finale è interessante. Ma alcune cose mi hanno infastidito: La "sregolatezza" del creatore di AVA, una singola persona ( che si ubriaca sempre, si sfoga allenandosi con un sacco da pugile, e si fa le sue "creature" ) faccio fatico a vederlo come gegno creatoretotale [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 maggio 2017
vighi

Originalita', location, fotografia, dialoghi, "non" ritmo, fanno di questo film un "senza tempo", e con questo non mi riferisco al genere fantascientifico tecnologico che contraddistingue il film stesso. Da seguire con concentrazione; la lentezza del ritmo e l'atmosfera ovattata, paradossalmente sono gli stimoli che fanno rimanere attaccati allo scorrere della pellicola. [...] Vai alla recensione »

venerdì 29 luglio 2016
Anonimo94

Film particolare e ipnotico che affronta la tematica del rapporto uomo-macchina in un modo per certi versi orginale. Belle le ambientazioni e ottima la recitazione. Particolare anche l'inaspettato finale, che magari non lascerà tutti gli spettatori contenti, ma che conclude, secondo il mio parere, dignitosamente un film che fa di tutto per non cadere nei luoghi comuni del cinema di genere. [...] Vai alla recensione »

martedì 31 maggio 2016
g_andrini

I dialoghi non sono niente male da un punto di vista tecnico/scientifico. Mi ricorda un po' Gattaca e Specie Mortale, che non possono essere considerati capolavori, ma di buona qualità si.

mercoledì 30 settembre 2015
Marco Petrini

Buona l'idea, ma non sono mai riuscito ad entusiasmarmi: il film è interessante, ma molto, molto lento. La trama è interessante, ma sul comportamento delle macchine verso l'uomo, in un futuro immaginabile, ci sono stati films più avvincenti!

domenica 8 gennaio 2017
obiscan

IL FILM INSEGNA MOLTO SUL COME LE MACCHINE NON POTRANNO MAI AVERE VERI SENTIMENTI E PROVARE VERE EMOZIONI

venerdì 22 gennaio 2016
micettamiao

Questo film mette in chiaro quanto gli uomini siano sensibili al fascino femminile, quindi poco intelligenti e incapaci di usare la testa, tanto è vero che i due protagonisti si fanno fregare cadendo come allocchi nella trappola del robot AVA.

Frasi
"Tu hai qualcuno che può spegnerti quando vuole? E perché io sì?"
Una frase di Ava (Alicia Vikander)
dal film Ex Machina - a cura di Simone
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Giulia D'Agnolo Vallan
Il Manifesto

Ava ha i contorni di una pin up e il volto bello e serio dell'attrice svedese Alicia Vikander. Ma - corne nell'ibrido tra una fantasia erotica e una sfilata di rnoda ispirata a Metropolis- i suoi arti longilinei e la sua vita sottilissima sono fatti di tubi trasparenti in cui corrono dei circuiti blu. Ava vive nella foresta, in una labirintica casa di vetro, insierne al palestrato inventore del browser [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

C'è una nuova arrivata tra le femmes fatales che popolano da secoli letteratura e cinema. Il robot femmina. La cyberseduttrice, ma dolce e inconsapevole, perché le macchine non sanno davvero quel che fanno (oppure sì?). La creatura nata in laboratorio ma così fragile e indifesa, nonché intelligente e naturalmente bellissima, da abbattere fatalmente le difese del maschio.

Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Danny Boyle, il regista Oscar di The Millionaire, deve averlo scocciato, e lo scrittore britannico Alex Garland, per lui sceneggiatore, tra gli altri, di 28 giorni dopo e Sunshine, ha tentato la via in solitaria: l'esordio alla regia con Ex Machina, triangolo maieutico e futuribile tra l'apprendista stregone Domhnall Gleeson, il capo genio e sregolatezza Oscar Isaac e la sua creatura, un'intelligenza [...] Vai alla recensione »

Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Grazie a Max Garland - sceneggiatore dei contagiosi horror "28 giorni dopo" e "28 settimane dopo", nonché romanziere in proprio con "The Beach" - per il suo scienziato pazzo fuori dai cliché. Non ha il camice bianco, non caccia la linguaccia, se la sbriga benissimo con le faccende pratiche, beve e non ha ancora inventato qualcosa che gli tolga i postumi della sbronza.

Maurizio Acerbi
Il Giornale

L'impiegato Caleb è stato scelto da Nathan, fondatore dell'azienda, per trascorrere, con lui, una settimana nella sua residenza da sogno. In cambio, Caleb dovrà testare l'ultima creazione del boss, Ava, una intelligenza artificiate con sembianze da donna e sentimenti umani. Galeotto fu l'incarico. Rientra nel filone dei film di fantascienza celebrali questa pellicola che rivede, con opportune tensioni, [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

Programmista informatico, Caleb vince un concorso: il premio è passare una settimana nel castello-laboratorio di Nathan, genio dell'intelligenza artificiale. Nathan ha convocato il ragazzo nella sua Fortezza della Solitudine perché testi le reazioni di Ava, robot di sua invenzione dai tratti femminili, dotato di sessualità e forse di attitudini umane.

NEWS
INFINITY
lunedì 18 dicembre 2017
 

Tra tutti gli impiegati del grande motore di ricerca per cui lavora, Caleb è stato scelto per il prestigioso invito nella residenza del mitologico fondatore della società e inventore dell'algoritmo di ricerca.

winner
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2016
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