Il film narra le storie intrecciate di due baraccopoli che sono state costruite sullo stesso territorio a quarant'anni di distanza. A Massy, nella periferia sud di Parigi, si è vissuto durante un periodo di crescita economica, di piena occupazione, con un futuro promettente; erano gli anni '60. Nel 2000 si vive invece in un clima di crisi e di esclusione. La maggior parte degli abitanti è rom, in fuga da un paese che li respinge.