La qualità del documentario, che ragiona sull'impressionante ricognizione del materiale Luce, è nobile e coerente. Documentario, Storico - Italia2014. Durata 94 Minuti.
Una mappa per entrare nell'immenso tesoro dell'Archivio Luce, raccontando come esso non sia solo un imprescindibile serbatoio di conoscenza della Storia, ma di fantasie, e di cinema. Espandi ▽
Nel 2014 l'Istituto Luce ha compiuto 90 anni. Una lunga storia che ha accompagnato l'Italia attraverso il cinema, e con quel patrimonio di immagini unico al mondo che è l'Archivio Luce. Per festeggiare questo compleanno, alcuni dei più apprezzati nuovi autori del nostro cinema sono stati invitati a realizzare un piccolo film, ciascuno con 10 minuti di immagini dell'Archivio, scelte tra le migliaia di ore di filmati che esso contiene.
Ne è nato un album di narrazioni diverse. I film raccontano del primo giorno di una guerra, e di invocazioni di pace; di crolli e di ricostruzioni; memorie di paesaggi e realtà (forse) perdute; miracoli, superstizioni e sogni. Si parla della condizione delle donne, di sessualità, del significato di una canzone, della Luna. Recensione ❯
Un comico tenta di diventare un attore serio, mentre è alle prese con i preparativi del matrimonio con la starlette di un reality show. Espandi ▽
La storia è incentrata su un comico diventato una star del cinema che, nonostante le aspettative dei suoi fan, è determinato a reinventare se stesso come attore "serio". Il problema è che il tentativo non sta riuscendo, mentre il suo matrimonio con la star di un reality show dovrebbe essere il più grande evento mediatico dell'anno. La sua intervista con una giornalista del New Yorker dà vita a una relazione che potrebbe cambiare il corso della vita di entrambi. Recensione ❯
Bill e Percy sono compagin sotto le armi negli della guerra in Corea. La loro insofferenza per la classe degli ufficiali si traduce in una forma di resistenza all'ordine e alle strutture Espandi ▽
Sequel di Anni '40, il film ha per protagonista un Rowan (Jones) ormai adulto, il quale viene mandato a combattere la guerra in Corea. Le riprese si terranno a Londra. Recensione ❯
Focus sulla Repubblica di Weimar (1918-1933) e il suo ' spirito collettivo ' del cinema. Lo scopo del film come strumento culturale viene esaminato. Sulla base delle teorie del celebre sociologo Siegfried Kracauer riportate nel libro 'Da Caligari a Hitler'. Recensione ❯
Il tentativo del fascismo di creare una lingua unica, un "italiano nuovo" adeguato ai dogmi della dittatura. Espandi ▽
Una linguista e un regista, Valeria Della Valle e Vanni Gandolfo, narrano un'avventura poco conosciuta: il tentativo del fascismo di creare una lingua unica, un "italiano nuovo" adeguato ai dogmi della dittatura. Tra neologismi, indottrinamento scolastico e repressione delle diversità, la storia di un tentativo fallito. Recensione ❯
Enrico Lucherini, il più grande press agent italiano di tutti i tempi si racconta a cuore aperto. Espandi ▽
Enrico Lucherini, il più grande press agent italiano di tutti i tempi si racconta a cuore aperto, ripercorrendo la sua straordinaria carriera dagli anni della Dolce Vita fino alla conferenza stampa in cui annuncia il suo abbandono della professione che lui stesso ha portato in Italia. Recensione ❯
Opera anticonvenzionale, volutamente inintelligibile in cui l'unica cosa chiara è la volontà di tornare all'essenzialità del cinema. Commedia drammatica, Italia2014. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film fatto di immagini girate in Super 8 e con audio asincrono. Espandi ▽
Abacuc è un uomo che pesa quasi 200 chili. Ossessivo e ripetitivo, è l'"ultimo uomo", forse un superstite: passa il tempo al cimitero, o in parchi tematici dell'Italia in miniatura, quando non girovaga intorno ad architetture utopiche. Riceve telefonate citazionistiche dall'aldiqua e vive una relazione d'amore con un'enigmatica presenza che si rivelerà essere il suo doppio. Abacuc vive in una casa ferroviera con un giardino triangolare tagliato su un lato dal passare incessante dei treni. Non proferisce parola. E` l'attore di se medesimo senza spettatore alcuno. In lui non c'e` lirismo o dramma, ma solo un enorme rigore geometrico e una naturale inclinazione per il grottesco dell'esistente. Le sue giornate sono scandite da passeggiate cimiteriali in cui il cimitero appare l'unico luogo di conforto per proteggersi dalla citta`. Le scarne vicende quotidiane che lo vedono protagonista sono reiterate come un'eterna sinfonia inceppata. E` come se venisse assorbito in un'altra dimensione in cui per qualche attimo si trovera` fuori dal suo cul de sac. Recensione ❯
La BBC finanzia l'adattamento del romanzo omonimo di J.K. Rowling, prima opera realizzata dopo l'enorme successo della saga di Harry Potter. La storia si sviluppa nella citttadina di Pagworth, dove i residenti rimangono colpiti dall'improvvisa morte di un membro del consiglio comunale. Ben presto gli abitanti innescheranno una lotta all'ultimo sangue per aggiudicarsi un ruolo nel consiglio al posto di Barry Fairbrother. Recensione ❯
Un thriller politico ambientato in un futuro non molto distante, dove la Russia ha invaso con i 'guanti di seta' la Norvegia, per assicurarsi l'importazione del greggio per tutto il resto del mondo. Il libro di Jo Nesbø racconta cosa accade alla Norvegia durante questa invasione. Recensione ❯
Un tema ai margini dell'agenda politica, per ricordare il lungo cammino verso la richiesta di soluzioni alternative a ricovero coatto e terapia obbligatoria. Documentario, Italia2014. Durata 51 Minuti.
Marco Cavallo è un cavallo di legno e cartapesta costruito dagli internati del manicomio di Trieste nel 1973, simbolo dell'abolizione di un orrore risalente al codice penale del 1930. Ma la chiusura dei cosiddetti OPG, Ospedali Psichiatrici Giudiziari, continua a essere rimandata, nonostante il monito di Napolitano. Nel novembre del 2013 Marco Cavallo è tornato a viaggiare attraverso 16 città, 10 regioni e 6 manicomi criminali. Un viaggio che è una denuncia indignata per risvegliare coscienze fin troppo sopite. Recensione ❯
Sono ormai passati due anni da quando Patrizia (Pamela Saino) non c'è più, la moglie del capitano è morta in un incidente stradale. Per fortuna che accanto a Tommasi e Cecchini c'è stato sempre don Matteo, grazie a lui sono riusciti a superare questo dolore trovando una nuova ragione di vita e quella ragione si chiama Martina (Emma Reale), la figlia che sua moglie aveva dato alla luce un anno prima e ora ha 4 anni. Si sono tutti stretti attorno alla bambina per farle sentire che la loro è una famiglia felice e unita. Con l'aiuto di Don Matteo, e nonostante le intromissioni di Cecchini, Tommasi a poco a poco è diventato il padre perfetto riuscendo a sopportare anche la difficile coabitazione con i suoceri. Oltre alla nascita di Martina la novita della nona serie è la città di Spoleto: in prima puntata troviamo il nostro prete detective a Gubbio separato dai suoi amici carabinieri che sono stati trasferiti entrambi a Spoleto. Un accorpamento di caserme deciso dall'alto: anche Cecchini e Tommasi hanno dovuto fare i conti con la spending review. Come farà il maresciallo senza Don Matteo, fedele amico e insostituibile partner nelle indagini grazie al suo acume e alla fine abilità di "scrutatore di anime"? Riusciranno a ritrovarsi malgrado tutto e continuare insieme le avventure che durano ormai da tredici anni? Recensione ❯
L'allevamento di animali è la principale causa di deforestazione, consumo d'acqua, inquinamento e produzione di effetto serra; nonché della distruzione della foresta pluviale con la conseguente estinzione delle specie indigene e del loro habitat;dell'erosione del manto terrestre, delle cosiddette "zone morte" oceaniche e di ogni altra forma di malattia ambientale.
Nonostante ciò, questa pratica va avanti senza che nessuno si opponga. Mano a mano che Kip Andersen si avvicina ai vertici dei movimenti ambientalisti, scopre quello che sembra un rifiuto intenzionale a mettere in discussione gli allevamenti intensivi, mentre difensori e paladini dell'industria lo mettono in guarda sui rischi alla sua libertà e persino per la vita, in caso osi proseguire nella sua indagine. Recensione ❯
Documentario di notevole rilevanza giornalistica, che procede con lo stesso metodo scientifico, logico ed empirico, del proprio oggetto. Documentario, Biografico - USA2014. Durata 105 Minuti.
La storia di Aaron Swartz, costretto al suicidio a soli 26 anni perché imbrigliato in un incubo legale più grande di lui. Espandi ▽
Che il loro figlio Aaron sia un genio, i suoi genitori, Mr. e Mrs. Swartz lo capiscono subito, quando fin da piccolo (è nato nell'86) lo vedono applicarsi con sorprendente successo e creatività alla programmazione informatica, come se fosse nato per sviluppare la rete. Curiosità senza fine, slancio alla condivisione del sapere, nella foto di gruppo al convegno scientifico o alla premiazione Aaron è il ragazzino più basso coi calzoni corti, spesso in mezzo ad adulti. Vuole fare del mondo un posto migliore, con la forza dell'intelligenza più brillante e pura, che non smette mai di farsi domande, di cercare soluzioni ai problemi, inventare strumenti geniali come il feeder RSS o il sito Reddit, tra gli altri. Una purezza che non conosce competitività - ecco perché Aaron non regge la pressione e si licenzia dalla rivista "Wired". Recensione ❯
La rappresentazione della morte vista da registi differenti continua lo sviluppo dell'antologia. Espandi ▽
Sequel della più ambiziosa antologia cinematografica mai realizzata. Ciascuno dei 26 registi coinvolti - tra i massimi talenti a livello mondiale del cinema contemporaneo - dirige uno dei 26 capitoli individuali, libero di scegliere una parola - che inizia con la lettera a lui assegnata - per creare una storia dedicata alla morte. Provocante, scioccante e divertente, ABCs of Death 2 è una nuova e terrificante versione dell'alfabeto dell'orrore. Recensione ❯
Göran Hugo Olsson propone una rilettura della lotta anticoloniale. Espandi ▽
I dannati della terra di Frantz Fanon è un testo fondamentale della lotta anticoloniale. Il documentario di Göran Hugo Olsson ne propone una rilettura attraverso il montaggio di filmati d'archivio sui movimenti di liberazione africani. Scandito dalla voce della cantante e attivista Lauryn Hill, e con una prefazione della studiosa postcoloniale Gayatri Chakravorty Spivak, il film solleva questioni scottanti sulla violenza e l'oppressione nei rapporti tra Europa e Africa, di grande attualità anche a cinquant'anni dalla pubblicazione del testo di Fanon. Recensione ❯
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