La danza secondo Crystal Pite, una delle coreografe ballerine più sorprendenti del balletto contemporaneo. Espandi ▽
Crystal Pite è rinomata per il suo stile fluido, organico e poetico e per l'approccio sorprendente e innovativo che è riuscito a portare la sua danza all'attenzione di un vasto pubblico internazionale. Pite è affascinata da storie familiari che spaziano dall'amore al conflitto sino alla perdita assoluta. E soprattutto la attrae il ruolo del corpo nel fornire la forma illustrativa e l'immagine concreta di quelle storie nella vita di ogni giorno. Nella visione di Pite, la vita è un racconto epico e lei intende riflettere proprio questo racconto, così vicino e così familiare per i suoi spettatori, all'interno dei suoi balletti. Questo programma, per il quale la Pite creerà un approccio completamente nuovo dedicando l'intera serata a un unico balletto, darà una visione chiara e completa al vocabolario della sua straordinaria danza. Recensione ❯
Il calendario dei maya potrebbe indicare una data diversa dal 20/12/2012. Espandi ▽
Per millenni i calendari hanno avuto un giorno in più ogni quattro anni. Facendo così, è stato violato l'antico calendario maya. Ci troviamo adesso nel tredicesimo mese del tredicesimo anno del nuovo millennio e i pochi che sopravvivranno dovranno affrontare un mondo di demoni. Recensione ❯
Focus sulle difficili condizioni degli emarginati congolesi, sorprendentemente megafono di una popolazione perduta. Espandi ▽
La terra del Congo non ha ancora trovato pace, nonostante la vigenza di regolamenti per porre fine alla sanguinosa guerra che da ormai più di un decennio affligge il Paese. Le atrocità commesse e l'avidità di interessi stranieri continua a provocare violenza e traffico di armi nella regione del Kivu settentrionale. In questa situazione di precarietà, i più deboli sono destinati a soccombere per primi, come per esempio le persone mute di Butembo.Rifiutati dalla società e dalle loro stesse famiglie queste persone mute vivono come fantasmi tra gli umani, condannati ad un perpetuo silenzio. Sorprendentemente il grido di una popolazione perduta cresce in questi emarginati, indomiti lottatori per i propri diritti. Recensione ❯
Alla morte di nonna Bertha, Iris eredita la casa in cui andava a trascorrere le vacanze estive. Recatasi nella casa per una settimana inizia un viaggio tra i ricordi cominciando a porsi alcune domande sulle donne della famiglia. Recensione ❯
C'è una Parigi di notte dove clochard senza casa sopravvivono ai margini di una società che sembra non vederli. Espandi ▽
C'è una Parigi di notte dove vivono Jeni, Wenceslas, Christine, Pascal e tanti altri. Clochard senza casa, occupano gli angoli delle strade, i ponti e i corridoi delle metropolitane, sopravvivendo ai margini di una società che sembra non vederli. Un documentario intimo, sincero e umanista che dà voce e storia agli homeless parigini, solitari e magnifici. La macchina da presa cerca una verità profonda su un universo invisibile, illuminato come nei quadri di Giorgio De Chirico, Caravaggio e Jérôme Bosch. Recensione ❯
Lo sceneggiatore di Traffic, per il quale vinse l'Oscar, torna dietro la macchina da presa dopo aver diretto con successo Syriana. Espandi ▽
Il film segue un agente d'élite, addestrato per operazioni sotto copertura, che dopo aver perso tutto sparisce a Brooklyn, dove decide di ricominciare da capo. Nelle vesti di un poliziotto sconfitto, scoprirà l'organizzazione globale che doveva combattere, che opera proprio nel suo quartiere. Recensione ❯
La 20th Century Fox TV ha intenzione di creare un telefilm sul romanzo di Alex Garland, "The Beach", già portato sul grande schermo in un film con Leonardo DiCaprio. Il romanzo racconta di un giovane viaggiatore che a Bangkok incontra uno strano scozzese che gli svela l'ubicazione di una spiaggia segreta che si trova in un'isola nel golfo della Thailandia, inaccessibile ai turisti. Assieme ad una coppia di francesi, trovano la spiaggia dove una comunità auto-sufficiente si è quasi completamente chiusa al mondo. Recensione ❯
Una divertente sfida faccia a faccia con la morte, giocata sino all'ultima mossa. Espandi ▽
Anton Gomes vive con la moglie e il figlio in un piccolo villaggio di Goa. Angosciato e oppresso dalla sua vita, svolge la professione di falegname. La crisi economica però lo porterà a cambiare lavoro e a diventare un costruttore di bare. Un giorno però, succederà qualche cosa di incredibile che darà una svolta alla sua monotona esistenza. La Morte, infatti, mascherata sotto fattezze umane, arriva a insegnare ad Anton la lezione più preziosa sulla vita! The Coffin Maker è un film commovente, con momenti emozionanti e coinvolgenti, impreziositi da un sottile umorismo. Recensione ❯
Gli scherzi di Rémi Gaillard gli sono valsi la fama internazionale. È diventato una star, ma ora deve riuscire a costruirsi una vita. Espandi ▽
Per più di un decennio, gli scherzi online di Rémi Gaillard gli sono valsi la fama internazionale. È diventato una star, come fosse - dall'alto dei suoi 1,4 miliardi di visualizzazioni - un Borat francese. Ma per Rémi, la realtà è peggiore di quanto le persone pensino. A 38 anni vive ancora di rendita nel suo minuscolo appartamento a Montpellier, mentre la sua ragazza gli ripete che è arrivato per lui il momento di diventare qualcuno. Recensione ❯
Creata per il servizio streaming Netflix Original Series, la serie si basa sull'omonimo film della DreamWorks Animation, Turbo, e debutterà negli Stati Uniti e nei 40 paesi coperti dal servizio in tutto il mondo dal dicembre del 2013. Il perseguimento di Turbo verso la grandezza nelle corse continua in Turbo: FAST, una serie animata che riprende la storia dalla fine del film. Il cartone racconterà le gesta in giro per il mondo del nostro eroe e della sua squadra mentre padroneggiano oltraggiose nuove acrobazie e sfidano i cattivi che hanno la sfortuna di attraversare la loro strada. Recensione ❯
Una particolare città nata dai viaggiatori, in pieno stile punk e anarchico. Espandi ▽
Mutonia è uno strano villaggio dentro il villaggio, una città temporanea che si trasforma nel
tempo, in relazione a un contesto urbano, territoriale e sociale più grande. Nata con lo spirito
anarchico, dissacrante e sperimentatore dei traveller e cyber punk che l'hanno fondata, la
cittadella ha ospitato due generazioni di traveller e ne è diventata un luogo di origine, una
"madrepatria" in cui tornare periodicamente o fermarsi per crescere i figli.
Questo originale luogo dell'abitare, fatto di rottami assemblati e veicoli trasformati in casa, è
ora esposto al rischio di sparizione, poiché non esiste una regolamentazione urbanistica che
contempli la sua eccezionalità, che in fondo è fatta di quotidianità e invenzione, fragilità e
energia, trasgressione e bisogno di radicamento (come ogni altra vita). Recensione ❯
Racconto universale sullo scorrere del tempo, sull'amore e sulla volontà di non smettere di sognare giocando. Espandi ▽
Sulle rive di un lago un uomo e una donna affrontano insieme l'autunno della loro vita. In un giardino che sembra trovarsi in Giappone un airone si fa messaggero di oscuri presagi. Un'anziana donna osserva l'innocente saggezza del vuoto. Due culture che si incontrano e un amore che ha resistito alle intemperie degli anni, alla ricerca di un senso profondo della vita e della morte, tra le note di un canto e i versi di una poesia. Recensione ❯
Una chiacchierata con Ornella Vanoni, in cui l'interlocutore privilegiato siamo noi. E` la qualita` intima e scanzonata che fa di questo film una testimonianza irripetibile. Incontriamo la fanciulla di buona famiglia troppo curiosa per accontentarsi della sua vita borghese. La giovanissima debuttante che canta la mala milanese e seduce Strehler. La musa che ispira a Gino Paoli splendide canzoni d'amore. E la protagonista del teatro e della canzone italiana. Con sguardo partecipe, Alexandra Della Porta inanella conversazioni personali, spezzoni introvabili di spettacoli e trasmissioni, interviste ad artisti e ammiratori: l'autoritratto di "una bellissima ragazza" che ama lo champagne e i porcospini, la musica e la vita e che puo` cantare a buon diritto: "Posso dire di ogni cosa/che ho fatto a modo mio". Recensione ❯
Una narrazione contemporanea e multimediale della Madame Butterfly di Puccini, girata in 3D, che include performance musicali, balletto contemporaneo e sequenze animate. Drammatico, Giappone, USA2013.
La pellicola è stata girata in Giappone, Germania, America e Italia, al Teatro Valle di Roma, uno dei primi teatri che mise in scena l'opera di Puccini. Espandi ▽
La pellicola comincia con le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, e, man mano che la storia procede, Madame Butterfly emerge dalle ceneri della seconda guerra mondiale, trasformandosi nel mondo moderno di oggi, attraverso un ritratto drammatico che mostra le differenze tra i valori giapponesi e quelli occidentali. Recensione ❯
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