| Anno | 2003 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA, Germania |
| Durata | 110 minuti |
| Regia di | Patty Jenkins |
| Attori | Charlize Theron, Christina Ricci, Bruce Dern, Scott Wilson, Pruitt Taylor Vince Annie Corley, Marco St. John. |
| Tag | Da vedere 2003 |
| MYmonetro | 3,21 su 17 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 25 marzo 2019
La storia vera di Aileen Wuornos, una prostituta condannata a morte per sei omicidi e giustiziata in Florida nel 2002. Ha vinto un premio ai Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Berlino, ha vinto un premio ai Golden Globes, ha vinto un premio ai SAG Awards, In Italia al Box Office Monster ha incassato 2,7 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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La storia vera di Aileen Wuornos, una prostituta condannata a morte per sei omicidi e giustiziata in Florida nel 2002. La donna, si dichiarò colpevole, appellandosi però alla legittima difesa. I media americani la definirono "il primo serial killer donna" e la etichettarono come "mostro".
Premessa: Charlize Theron merita, a meno di soprese clamorose, il premio quale migliore attrice della Berlinale. Perchè la sua è senz'altro una performance fisica che le deve essere costata non poco anche sul piano psicologico ma è soprattutto un esercizio acrobatico senza rete. Perché sarebbe bastato un nulla a lei, alla regista esordiente Patty Jenkins e alla co-star Christina Ricci per trasformare le vicende reali di questa coppia lesbica parzialmente on the road nelle gesta di due novelle Thelma e Louise del crimine.
La materia era scottante, il rischio di giustificare una serie di omicidi grazie ai traumi subiti dall'assassina forte. Ma, fortunatamente, il film mantiene una grande lucidità cercando di capire, offrendo un'umana pietas ma non mitizzando. Grazie, soprattutto, a Charlize Harry pioggia di sangue è lontano.
Non c'è nulla di mostruoso, di alieno, di incomprensibile nella vicenda di Aileen Wuornos, prostituta, omicida plurima, giustiziata nel 2002. "Mostro" è il nome che servì per tenere a distanza la vita squallida e terribile della donna, violentata fin da piccola e mai più riconciliatasi col mondo.
Patty Jenkins costruisce un film scarno e duro su una realtà autentica e disperata, che non può lasciare indifferenti. Il disagio che si insinua nello spettatore è provocato anche dalla trasformazione a cui si è sottoposta Charlize Theron, i cui sforzi, pienamente ricompensati, per calarsi nella parte della protagonista sono enfatizzati dalla naturalezza disarmante dell'interpretazione di Christina Ricci.
Road movie d'amore e morte, lucido e nichilista come Butterfly Kiss, Monster provoca una profonda sensazione di turbamento e mette in discussione assiomi morali consolidati. Si esce dal cinema scarichi, spogli, provati, senza molta forza e voglia di parlare. Negli occhi ancora la scena, lacerante, dell'ultimo omicidio, a cui il nostro sguardo pietoso non avrebbe mai voluto assistere.
Il film del 2003 è tratto da una storia vera: quella di Aileen Wuornos condannata a morte nel 1991 per l'omicidio di 7 persone in Florida e giustiziata nel 2002. Il film inizia nel 1989 quando Aileen (Charlize Theron) una prostituta di 33 anni incontra in un bar gay della Florida Shelby (Cristina Ricci) lesbica dapprima viene respinto l'approccio ma poi s'innamora di lei, la ragazza [...] Vai alla recensione »
Lo spietato sole della Florida le bruciava la pelle. La birra che beveva nei bar per camionisti la faceva ingrassare. Aveva il viso gonfio, deformato da una smorfia di trucida infelicità. Se la portava dietro dall’infanzia, quella smorfia, dalla prima volta che suo padre le aveva detto che era una figlia del demonio perché era nata il 29 febbraio. Creatura bisestile e funesta, aveva lo sguardo trafitto [...] Vai alla recensione »