Il titolo, in originale Threat Matrix, si riferisce a un dettagliato rapporto che ogni mattina, alle 08:00 in punto, il Presidente degli Stati Uniti trova sulla propria scrivania; un documento importantissimo e top secret, con preziosi aggiornamenti sulle più insidiose e pericolose minacce terroristiche rivolte al paese. A garantire la sicurezza dell'intera nazione americana, una speciale task force di agenti preparati a tutto e dall'alto profilo professionale, assemblata ed egregiamente guidata dall'Agente Speciale John Kilmer. Recensione ❯
12 episodi con ambientazione fissa compongono un progetto iniziato nel 1986 e che attraverso gli anni giunge infine a compimento. Come in tutti i film... Espandi ▽
12 episodi con ambientazione fissa compongono un progetto iniziato nel 1986 e che attraverso gli anni giunge infine a compimento. Come in tutti i film ad episodi, sta allo spettatore eleggere i suoi favoriti, e in C&C c'è di che scegliere. Tanti grossi nomi prestano il loro volto all'amico Jarmusch, in un carosello di personaggi che hanno in comune tre cose: fumano, bevono caffè e parlano di cose assolutamente prive di senso.
La palma d'oro per il dialogo più improbabile a Tom Waits e Iggy Pop, due tra gli individui più "storti" e indispensabili del nostro tempo.
Per quanti condividono e vivono l'idea che caffè+sigarette sia il matrimonio più riuscito di sempre, potrebbe diventare un vero manifesto. Recensione ❯
Un gruppo di investigatori riprende in mano vecchi casi irrisolti. Espandi ▽
Tu chiamali se vuoi "cold case", "casi freddi": sono quelli che giacciono negli archivi da anni senza un colpevole e che, rispolverati a distanza di tempo, sotto una nuova e più distaccata prospettiva, aprono inedite strade investigative. Come recita lo slogan di lancio della serie: "La speranza sopravvive perché la verità non muore mai". Recensione ❯
Stone, da anarchico di destra quale e' nel senso piu' alto del termine, sfida ancora una volta i benpensanti americani e propone loro il ritratto di uno di quei 'principi del male' che ai loro media piace tanto creare. Espandi ▽
Ci sono registi che, a un certo punto della loro carriera, hanno il coraggio di abbandonare temporaneamente la fiction a favore del documentario. Lo hanno fatto maestri come Louis Malle e Wim Wenders, lo fa Oliver Stone con questo ritratto di un altro Presidente (dopo l'assassinio di JFK e la psicopatologia di Nixon). Recensione ❯