Nel 1997 l'intera isola di Manhattan è stata trasformata in un gigantesco penitenziario nel quale i detenuti la fanno da padroni. Espandi ▽
Nel 1997 l'intera isola di Manhattan è stata trasformata in un gigantesco penitenziario nel quale i detenuti la fanno da padroni. È in questa sub-città che il presidente, precipitato con il suo aereo, viene tenuto in ostaggio. Per liberarlo viene inviato il truce Jena Plissken (Russell), che vedrà la sua chilometrica fedina penale ripulita in caso di successo. La sua missione avrà il tono di una sconvolgente discesa agli inferi. Senza smentire la sua vocazione all'horror Carpenter scrive, dirige e compone le musiche (bellissime) di questo film notturno e allucinante, ricco di trovate, di azione e di eccellenti caratterizzazioni. Recensione ❯
Un cilindro vecchio di sette milioni di anni dov'è racchiuso un liquido verde che, secondo un antico codice, contiene il Male. Espandi ▽
In una chiesa di Los Angeles si scopre un cilindro vecchio di sette milioni di anni dov'è racchiuso un liquido verde che, secondo un antico codice, contiene il Male che sta per scatenarsi. Tornato alla produzione indipendente e al basso costo (3 milioni di dollari), J. Carpenter _ che firma la sceneggiatura con lo pseudonimo di Martin Quatermass _ affronta per la 1ª volta in modo esplicito la metafisica. Recensione ❯
In una cittadina californiana, si festeggia il centenario della fondazione. Anche se cento anni prima accadde qualcosa di poco simpatico. I cittadini,... Espandi ▽
In una cittadina californiana, si festeggia il centenario della fondazione. Anche se cento anni prima accadde qualcosa di poco simpatico. I cittadini, allora, finsero di aiutare sei lebbrosi per poi derubarli e mandarli alla deriva. Ora i sei ritornano sotto forma di zombi, terrorizzano la costa e ammazzano cinque malcapitati. Il parroco del villaggio, offrendosi come vittima sacrificale, riuscirà a fermare la terribile invasione. Uno dei migliori (e inventivi) horror di Carpenter. Recensione ❯
New York. Una giovane donna è trovata uccisa. Un commissario di polizia, Barry Fitzgerald, inizia le indagini. Un capolavoro di Dassin che costituisce un violento atto d'accusa verso le contraddizioni della vita metropolitana. Espandi ▽
New York. Una giovane donna è trovata uccisa. Un commissario di polizia, Barry Fitzgerald, inizia le indagini. Così la vita della ragazza, figlia di due profughi cecoslovacchi, viene messa a nudo, con grande dolore dei genitori che vengono a sapere che la loro figlia faceva parte di una banda di ladri e che uno della banda l'ha uccisa. L'uomo verrà abbattuto dalla polizia mentre cerca di fuggire tra i tralicci di un ponte. Recensione ❯
Una docufiction che ricostruisce le storie di quattro bambini italiani ebrei (Liliana Segre, Lia Levi, Tullio Foà e Guido Cava) vittime dell'orrore
e della vergogna delle leggi razziali. Un racconto della memoria, intrecciato con le emozionanti interviste dei quattro protagonisti, oggi. Recensione ❯
Uno studente di legge si convince che il patrigno sia responsabile dell'incidente che ha mandato in coma sua madre. Espandi ▽
Harper è un bravo studente di legge convinto che il patrigno Vincent sia responsabile dell'incidente d'auto che ha mandato sua madre in coma. Una sera incontra Johnny Ray in un bar di Los Angeles. L'uomo, in cambio di 20 mila dollari, potrebbe 'occuparsi' di Vincent. Harper accetta la scomoda offerta e trascorrono insieme una notte che il ragazzo fa fatica a ricordare. Recensione ❯
Un bandito evaso ha bisogno di soldi per espatriare e accetta di collaborare con un gangster con cui aveva avuto dei contrasti. Arrestato dalla polizia, senza volerlo rivela il nome dei complici. Espandi ▽
Un bandito evaso ha bisogno di soldi per espatriare e accetta di collaborare con un gangster con cui aveva avuto dei contrasti. Arrestato dalla polizia, senza volerlo rivela il nome dei complici. Evade nuovamente, ma i compagni, credendolo un traditore, lo assalgono. Nella sparatoria muoiono tutti e un commissario onesto farà pubblicare sulla stampa che non c'era stato tradimento, per riabilitare la memoria del morto. Recensione ❯
Il primo film noir del cineasta Jean-Pierre Melville, basato su un soggetto di Auguste Le Breton. Robert Montagné, giocatore incallito e frequentatore assiduo di ritrovi malfamati, soprannominato "Bob il giocatore" proprio per la sua grande passione verso il gioco d'azzardo, trovatosi al verde, progetta con dei conoscenti una rapina al casinò di Deauville. Preso dal gioco, tuttavia, si dimentica profondamente dell'ora e comincia a vincere, facendo saltare il banco e guadagnando il denaro che doveva rubare. Recensione ❯
Il racconto di una bottega diventata punto di riferimento per i grandi artisti. Espandi ▽
La bottega della "Ditta Poggi" si trova in via del Gesù, nei pressi del Pantheon. In origine era una mesticheria nella quale si vendevano colori, pettini, lozioni per capelli, profumi, zibibbo, cannella. Nel tempo, l'attività della "ditta" si è concentrata sui colori. Recensione ❯
Il ritratto di Alessandro Manzoni e quello di una giovane donna, detto Antea: due opere d'arte italiane prendono voce. Espandi ▽
"Salvare un po' della bellezza del mondo". Le parole di Rose Valland riassumono da sole le motivazioni di una giovane donna in prima linea durante la Seconda Guerra Mondiale. Come lei, resistente dell'arte impiegata al museo Jeu de Paume di Parigi, Fernanda Wittgens, prima donna direttrice della Pinacoteca di Brera (dal 1940 al '44), e Palma Bucarelli, sovrintendente alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (dal 1942 al '57), salvarono un patrimonio culturale dalla voracità nazista. Una missione delicata che mise in pericolo le loro vite e che fa di loro oggi delle eroine. E a loro, come a ogni 'partigiano' che si è fatto carico di tutelare il patrimonio artistico nazionale, è idealmente grata l'Antea del Parmigianino. Il ritratto frontale della giovane donna conservato nelle gallerie del Museo di Capodimonte introduce l'incredibile storia del ricovero e del salvataggio delle opere d'arte italiane nel corso del Secondo conflitto Mondiale. Recensione ❯
Un rispettoso ed intimo racconto di un uomo considerato uno degli eroi del nostro tempo. Documentario, Italia2018. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Don Gino Rigoldi, cappellano dell'Istituto Penale Minorile Beccaria di Milano, decide di trascorrere l'estate in Sardegna insieme ai ragazzi che ha ideologicamente e concretamente adottato. Ex detenuti, giovani incensurati, immigrati con problemi di integrazione, tutti sono "figli" di Don Gino, con il quale passano le loro giornate a mare a cucinare, a giocare a carte, a raccontare cosa li abbia portati fin lì. Le storie si intrecciano e si diversificano, ma tutte sono ascoltate dall'orecchio attento del sacerdote che non perde mai di vista il percorso di redenzione e crescita dei propri ragazzi. Recensione ❯
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