Vincitore del Mystfest di Cattolica. Un film che sembra scritto per James Spader e Rob Lowe che formano qui un'accoppiata vincente. Il primo è uno yup... Espandi ▽
Nuova avventura per i due topolini anni Ottanta di casa Disney che sono alle prese con un doppio ratto. Un bambino di otto anni infatti ha cercato inu... Espandi ▽
Un killer psicopatico viene ferito a morte da un poliziotto. Ma prima di morire riesce a trasmettere la sua anima a una bambola. Nel suo nuovo involuc... Espandi ▽
Un poliziotto di San Francisco e un colonnello (che comanda la locale guarnigione) indagano sull'assassinio di una soldatessa. Indagando scoprono che ... Espandi ▽
Titolo italiano variato dalla RAI. Cadendo dallo yacht, Joanna batte la testa e perde completamente la memoria. Non ricordando più di essere sposata, ... Espandi ▽
Caduta dal suo yacht, ricchissima capricciosa, colpita da amnesia, è reclamata da un rozzo falegname con una nidiata di figli maleducati: per averla dichiara che è sua moglie. Recensione ❯
Un sequel più action e meno horror che consacra Cameron e si impone nell'immaginario di fantascienza. Fantascienza, USA, Gran Bretagna1986. Durata 132 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dopo il successo del primo Alien del 1979, di Ridley Scott, che si guadagnò un Oscar per gli effetti speciali, la Weaver ritorna con il sequel. Espandi ▽
Risvegliata dopo 57 anni dal sonno criogenico in cui si era ibernata durante l’ultimo viaggio spaziale, Ellen Ripley scopre che nel frattempo il pianeta LV-426 (da cui era riuscita a fuggire) è stato colonizzato. La Compagnia spaziale di cui Ripley fa parte è scettica sul suo racconto dell’esistenza di un mostro alieno (lo Xenomorfo); quando però si interrompono i contatti con la colonia terrestre, Ripley viene incaricata di guidare una spedizione sul pianeta con una squadra di soldati. Il gruppo si ritroverà a dover combattere non una ma tante, pericolose creature aliene… Non era facile raccogliere il testimone da Ridley Scott e girare il sequel di uno dei capolavori della fantascienza come Alien (1979), tanto che per diversi anni il progetto restò congelato. Poco più che trentenne e appena reduce dal clamoroso successo di Terminator, Cameron si consacra con questo film distaccandosi dal modello originale di Scott. Non più il singolo alieno misterioso e nascosto (sull’onda di Lo squalo di Spielberg) ma tanti alieni da combattere con un approccio militare e una squadra di marines ben addestrata. Recensione ❯
Un ragazzino di dieci anni, appassionato di fantascienza, vede una sera atterrare un'astronave dietro la collina. Riesce a convincere i genitori ad an... Espandi ▽
Per i familiari di Steve Freeling non c'è pace anche se hanno cambiato città. Sono a casa della nonna e anche qui gli oggetti volano, squillano i tele... Espandi ▽
Tanti secoli fa, in un mondo popolato di animali mostruosi, coraggiosi paladini, streghe e filtri magici, un re cattivo tiene segregata la sua stupend... Espandi ▽
Ritiratosi dal servizio attivo, l'ex colonnello Matrix si è trasformato in un tranquillo ragazzo-padre e pensa soltanto alla sua figlioletta. Ma un fe... Espandi ▽
Il colonello Matrix è andato in pensione e vive con la figlia di 10 anni in campagna. La sua figli viene rapita per assicurare che Matrix ucciderà il presidente di un paese dell'America Latina per permettere il ritorno al potere di un dittatore. Matrix scappa da un aereo per cercare Jenny. Dovrà seguire i vari indizi per risolvere in tempo il mistero. Recensione ❯
Gli Scanners sono misteriosi individui dotati di micidiali poteri telepatici e capitanati da tale Revok. Contro di loro scende in campo Vale. Espandi ▽
Gli Scanners sono misteriosi individui dotati di micidiali poteri telepatici e capitanati da tale Revok. Contro di loro scende in campo Vale, che scopre di essere il fratello di Revok e che entrambi sono figli del professor Ruth, da una cui diabolica scoperta sono stati originati i mutanti Scanners. Il primo, deciso, successo internazionale di David Cronenberg ( La mosca). Recensione ❯
Un giovane cinese campione di maratona, Jerry Kwan, accetta di correre per il boss mafioso Dominici, a patto che il quartiere venga esentato dalle tan... Espandi ▽
La più inquietante meditazione sul ruolo della specie umana nel cosmo che il cinema abbia mai offerto. Fantascienza, USA, Gran Bretagna1979. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
L'astronave Nostromo sbarca su un pianeta da cui proviene un SOS. Nel corso di una ricognizione, un membro dell'equipaggio viene attaccato da un essere a forma di ragno. Espandi ▽
L'astronave Nostromo sbarca su un pianeta da cui proviene un SOS, ma la colonia sembra essere disabitata. Nel corso di una ricognizione, un membro dell'equipaggio viene attaccato da un essere a forma di ragno. La situazione precipita: i coloni sono stati in realtà sterminati da una razza aliena che ha trasformato la base in una gigantesca covata. Recensione ❯
Argento trova la misura esatta della propria equazione filmica in un perfetto equilibrio di incubo visionario e racconto simbolico. Horror, Italia1977. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una ragazza americana si trasferisce in una scuola di danza tedesca. Qui avvengono strani fenomeni e morti tanto inspiegabili quanto orrende. Espandi ▽
Dario Argento utilizza in chiave apertamente horror elementi del mondo delle favole, presentando personaggi tipici di quel mondo, dall'apparentemente inerme protagonista alle streghe. Lo fa con un notevole tasso di cattiveria e di convinzione. L'inizio è fulminante per la scelta delle atmosfere, la rapidità dell'azione e la capacità di introdurre in modo efficace e visualmente straordinario un clima enigmatico, surreale e minaccioso. Si vede subito la mano di un autore in stato di grazia che azzecca tutte le mosse, realizzando un film che diventa un classico istantaneo, un paradigma influente per molto dell'horror successivo. Caratteristico è l'uso del colore, che ha chiare ascendenze baviane (da Mario Bava), ma persegue un percorso personale di grande fascino visuale. Ogni svolta narrativa è occasione per esprimere controllo e maestria. Magistrale è anche la gestione di episodi minori. Jessica Harper - occhioni sgranati e volto angelico - è perfetta nella parte. Ma anche il resto del cast è in genere ben scelto, a partire da una grande di Hollywood come Joan Bennett e da una grande di Cinecittà come Alida Valli per arrivare alla brava Stefania Casini e a solidi caratteristi come Flavio Bucci. In una piccola parte c'è anche Udo Kier, cult actor per eccellenza. Recensione ❯