Il ritratto di una città ideale, sperimentale, democratica, e di una comunità urbana in perenne costruzione e ricostruzione. Documentario, Belgio, Francia, Italia2018. Durata 74 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le grandi scoperte scientifiche senza dimenticare che, in fondo, siamo "quasi niente": puntini invisibili e lontani dispersi nell'immensità dell'universo. Espandi ▽
Nel palazzo della conoscenza non ci sono molte risposte. Tante sono invece le domande e le ammissioni di ignoranza. Se non ci fosse un così vasto bisogno di ricercare, non avrebbe senso l'esistenza del CERN, il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Anna De Manincor, del collettivo bolognese ZimmerFrei, racconta questo luogo che si estende per chilometri e conta una popolazione di diecimila persone, come una città. Non solo una città sperimentale ma anche, soprattutto, ideale, in cui è l'apporto dei tanti, senza etichette di religione o nazionalità, a motivare i progressi. L'aspetto sociale risulta il più indagato, ma non mancano incursioni nei problemi scientifici. Quesiti sterminati rubati a conversazioni informali, perché è così che accade al CERN: è al tavolo del bar che si discutono i grandi misteri. Recensione ❯
Un ritratto vivo e variegato di un grande 'combattente' che ha attraversato il Novecento . Documentario, Italia2018. Durata 76 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le tappe più significative della vita del Presidente più amato dagli italiani. Espandi ▽
Un film 'documento' Pertini - Il combattente ripercorre le tappe più significative della vita del Presidente più amato dagli italiani. Uno spaccato di vita politica e personale raccontato con linguaggi diversi, dal documentario alla fiction, fino alla riflessione storica e pedagogica. Recensione ❯
Immagini intense e testimonianze illustri: l'omaggio a una comunità che è esempio di inclusione e solidarietà. Documentario, USA2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Matera, la città più rappresentativa di ciò che è stata la vita agricola e la cultura rurale in Italia. Espandi ▽
Matera è una città senza tempo, dove gli insediamenti del Paleolitico convivono con le nuove strutture. Nell'anno in cui è Capitale europea della cultura, Francesco Invernizzi ci racconta Matera dalle origini alla sua decadenza, fino a quella rinascita che l'ha resa meta turistica di grande richiamo e polo di attrazione per artisti e intellettuali. Lo fa attraverso immagini intense e raffinate, una narrazione complessa e testimonianze di architetti e urbanisti, ma anche di panettieri e muratori. Matera infatti è anche la forza della sua popolazione "tenace e resiliente": una comunità che è un esempio di inclusione e solidarietà. È stato proprio questo a determinare il successo della sua operazione di recupero, perché "recuperare Matera significa restaurare un corpo vivo". Recensione ❯
Il racconto di un'artista schivo, inquieto e diviso, che ha restituito il respiro alle cose immobili. Documentario, Biografico - 2018. Consigli per la visione: Film per tutti
Ci sono uomini che hanno creato capolavori. Canova è certamente uno di questi. Espandi ▽
Scultore veneto, Antonio Canova rappresenta l'apoteosi della messa in scena plastica, del quieto e del classico. Un'attenzione all'antichità che l'artista ha pagato con qualche attacco dei collezionisti perché lavorava su temi del passato, riportandone anche lo stile. Ma lo scultore non copiava i grandi modelli: li assorbiva, per poi ricrearli a modo suo, con l'utilizzo di martello e scalpello. Senza narrazione esterna, ma pochi, incisivi interventi dello storico Mario Guderzo, il regista Francesco Invernizzi racconta il Canova scultore attraverso il suo talento pratico e la scelta decisiva di impostare il futuro attraverso il passato. Le mitologie erano storie da "mandare in corpo", diceva lo scultore per spiegare la mediazione con i grandi classici, da riscoprire e ritrattare. Imitare gli antichi per diventare grandi. Recensione ❯
Lo chef che senza dimenticare mai la tradizione ha saputo dar luogo a una rivoluzione. Documentario, Italia2018. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita e il pensiero dell'uomo che ha rivoluzionato la cucina italiana, portandola ai vertici della gastronomia internazionale. Espandi ▽
La vita del grande chef Gualtiero Marchesi. Una vita che parte da lontano, dagli anni '30, quelli dell'Albergo Mercato di Milano gestito dalla sua famiglia e delle fughe a San Zenone, suo luogo di origine, e poi gli anni in giro per il mondo, in particolare in Francia, nel periodo del suo apprendistato. Infine, il ritorno a Milano negli anni '70 e la nascita del suo leggendario ristorante, in via Bonvesin de la Riva, il primo nel nostro Paese ad ottenere nel 1985, le tre stelle Michelin. Recensione ❯
Frankenstein incontra Jurassic Park in un film che mette insieme panorami stupefacenti e contesti inediti. Documentario, Svizzera2018. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film sui segreti e i misteri della natura e un fondamentale sguardo sulla creazione e il ruolo dell'uomo in essa. Espandi ▽
Mare Artico, Isole della Nuova Siberia: una spedizione di soli uomini in arrivo dal Nord della Sasha-Jakuzia si accampa su quella terraferma affascinante e disabitata. Sono cacciatori in cerca delle preziose zanne di mammut da vendere a mille dollari al chilo ai mercanti di avorio cinesi. Nel gruppo, la macchina da presa segue prevalentemente tre personaggi: Peter, cacciatore di zanne, testimone consapevole dell’avidità umana; suo fratello Semyon, direttore del Mammut Museum aperto nel 1991 a Yakutsk, in Siberia, alla ricerca di un esemplare di quella specie estinta che sia conservato così perfettamente da permettere di ricrearne uno in laboratorio. E infine Spira, padre di famiglia che affida a quell’attività la sopravvivenza della propria famiglia. Del resto, se già la scienza è in grado di dare vita a incroci di specie animali (come il “geep”, incrocio tra capra e pecora), perché non tentare? Nel 2013, ci riporta Frei, il ritrovamento è effettivamente avvenuto, e dal cadavere del mammut era addirittura scaturito del sangue, immediatamente salvato in provetta per tentare la clonazione. Recensione ❯
Casetta di Tiara è un paesino sperduto sull'Appennino tosco-emiliano dove vive Gregoria: per la ragazza sarà l'ultimo anno lì prima di trasferirsi per iniziare il liceo. Espandi ▽
Gregoria è l'unica ragazzina che vive a Casetta di Tiara, un paesino sperduto sull'Appennino tosco-emiliano, con solo 10 abitanti. Questo è l'ultimo anno che vive lì: a settembre dovrà trasferirsi in valle per andare al liceo e quello sarà anche il giorno in cui il film si concluderà. La storia racconta un anno passato con lei in questa sperduta parte dell'Appennino Tosco-Emiliano, dove echeggiano i versi di Dino Campana che proprio lì soggiornò frequentemente. Il passaggio delle stagioni, i riti naturali, la raccolta delle castagne, la caccia al cinghiale, la neve d'inverno accompagnano le giornate di Gregoria, quelle dei suoi genitori e dei compaesani. Recensione ❯
Un minuzioso documentario che racconta la passione di archeologi e scienziati che si dedicano all'era preistorica. Documentario, Italia, Svizzera, Francia, USA2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un documentario alla scoperta dei dinosauri. Espandi ▽
Pochi sono a conoscenza del fatto che la maggior parte degli scheletri di dinosauri esposti nei musei sono ricostruzioni e che nel mondo gli esemplari originali sono presenti in numero limitato. Questo minuzioso documentario, con immagini in 8K girate in Italia, Svizzera, Francia e Stati Uniti, mostra nel dettaglio sia il lavoro degli scienziati che trovano i fossili, sia i processi di conservazione dei reperti. L'obiettivo è mostrarci il complesso lavoro di coloro che dedicano le loro fatiche al ritrovamento di scheletri spesso incompleti. Comprendiamo la delicatezza e le tecniche dei loro interventi. Ciò che emerge in modo specifico è la passione con cui questi scienziati superano ostacoli e fatica che si presentano, seppure in forme diverse, in differenti luoghi della Terra. Recensione ❯
L'intera carriera artistica del maestro del cinema americano riletta a partire dal ritrovamento dei suoi disegni. Documentario, Gran Bretagna2018. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'arte del disegno e della pittura hanno caratterizzato la ricerca artistica di Orson Welles. Il documentario racconta questo aspetto nascosto del grande cineasta. Espandi ▽
Grazie all'accesso esclusivo al materiale privato di Orson Welles, Mark Cousins, cineasta e studioso di cinema, trova i suoi disegni in una scatola.
Rivediamo così tutta la biografia di Welles a partire dall’infanzia fino alle produzioni più recenti. Il tutto riletto e inframezzato dalla nuova scoperta di questi disegni, schizzi e bozzetti, che ci dicono di lui più di quanto potremmo pensare. Cousins è meticoloso e non lascia fuori nulla dal suo racconto: compone così un film debordante, bulimico, quasi ossessivo per appassionati di cinema. Sotto la forma di una lettera inviata nell’aldilà, si rivolge direttamente a Welles. E non teme di risultare naive o sentimentale.
Raramente sul grande schermo il racconto di una carriera artistica è stato narrato con tale passione e coinvolgimento, senza rinunciare a un ineccepibile rigore storico. Recensione ❯
Documentario-summa dedicato alla parabola della contestazione tra 68 e 78, ad uso e consumo di chi quell'epoca non l'ha vissuta. Documentario, Italia2018. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
L'opera contenitore di una vita da cineasta rivoluzionario, dedicata al decennio in cui in Italia tutto è successo ma nulla o quasi è cambiato, gli anni che vanno dalla rivolta studentesca del 1968 alla morte di Aldo Moro nel 1978, Espandi ▽
L'opera è un contenitore della vita da cineasta rivoluzionario di Silvano Agosti, dedicata al decennio che va dalla rivolta studentesca del 1968 alla morte di Aldo Moro nel 1978. Agosti ricorre a frammenti, in qualche caso già utilizzati, per ricomporre nella maniera più lineare possibile la storia di un movimento di protesta. Il footage degli scontri nelle strade e nelle piazze si mescola alle testimonianze di chi c'era: filosofi come Severino o Cacciari, rivoluzionari come Piperno o Capanna, artisti come Grifi, o Dario Fo e Franca Rame. Agosti ricompone i frammenti sulla scia dell'entusiasmo, con associazioni discutibili e un andamento diseguale. Ma se l'esito sul piano documentaristico può lasciare perplessi, è commovente lo spirito che il regista infonde alla sua creatura. Recensione ❯
Un racconto per appassionati che, tra passato e presente, spiega il Bauhaus e il suo nuovo modo di vivere il mondo. Documentario, Germania2018. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il metodo di ricerca di Walter Gropius che ha tentato di unire più discipline per un unico straordinario risultato. Espandi ▽
Un documentario che omaggia la visione utopica e radicale di Walter Gropius, che ha cercato di unire scultura, pittura, design e architettura in un'unica disciplina costruttiva nella sua famosa scuola, il Bauhaus. Recensione ❯
Un'estetica minimal in cui unico effetto speciale è la voce di Aretha Franklin. Documentario, USA2018. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un documentario realizzato da Alan Elliott e tratto dai materiali girati durante il 1972 a Los Angeles. Espandi ▽
Nel gennaio del 1972 Aretha Franklin e la sua band, insieme al Southern California Community Choir e al reverendo James Cleveland, sale sul pulpito della chiesa battista New Temple Missionary per tenere un concerto di due giorni, aperto al pubblico e filmato dal grande regista Sidney Pollack. Amazing Grace fu una delle sue più famose esibizioni e diventò il suo album più venduto: per arrivare al cinema, tuttavia, il film impiegò 47 anni. Recensione ❯
Curiosità e competenza: un percorso di ricerca in cui si percepisce chiaramente la passione per la scienza. Documentario, Italia2018. Durata 84 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una commedia scientifica d'autore: un road movie alla ricerca della fisica contemporanea. Espandi ▽
Felice Farina si addentra nei laboratori di ricerca per "raccontare la quotidianità di chi ha scelto di dedicare la propria vita a fare domande". In un road movie che intreccia commedia, situazioni da buddy movie, dialoghi appassionati, divagazione storica e sconfinamenti che aprono al mistero del non ancora conosciuto. Farina conversa con ricercatori, docenti e astronomi a cui chiede risposte se non semplici almeno chiare su fenomeni complessi. Sottende i colloqui con un amplissimo materiale di repertorio e mette a confronto strumentazioni scientifiche di un passato più o meno recente con quelle odierne. Ne emerge un percorso di ricerca in cui si percepisce la passione con cui ognuno di loro si dedica al proprio compito. Recensione ❯
Il ritratto di Alessandro Manzoni e quello di una giovane donna, detto Antea: due opere d'arte italiane prendono voce. Espandi ▽
"Salvare un po' della bellezza del mondo". Le parole di Rose Valland riassumono da sole le motivazioni di una giovane donna in prima linea durante la Seconda Guerra Mondiale. Come lei, resistente dell'arte impiegata al museo Jeu de Paume di Parigi, Fernanda Wittgens, prima donna direttrice della Pinacoteca di Brera (dal 1940 al '44), e Palma Bucarelli, sovrintendente alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (dal 1942 al '57), salvarono un patrimonio culturale dalla voracità nazista. Una missione delicata che mise in pericolo le loro vite e che fa di loro oggi delle eroine. E a loro, come a ogni 'partigiano' che si è fatto carico di tutelare il patrimonio artistico nazionale, è idealmente grata l'Antea del Parmigianino. Il ritratto frontale della giovane donna conservato nelle gallerie del Museo di Capodimonte introduce l'incredibile storia del ricovero e del salvataggio delle opere d'arte italiane nel corso del Secondo conflitto Mondiale. Recensione ❯
La storia dello Studio 54, dagli albori alla rovina dei due fondatori del locale Ian Schrager e Steve Rubell. Espandi ▽
Lo Studio 54 era l'epicentro dell'edonismo degli anni Settanta. Ritrovo per star e di eccessi di ogni tipo, seguiva proprie regole e incarnava il simbolo dell'ostracismo, dello "strano" e del favoloso. Il regista Matt Tyrnauer racconta l'ascesa e la caduta dei fondatori del locale notturno: due amici di Brooklyn, Ian Schrager e Steve Rubell, che conquistarono New York mossi da un'ambizione così sfrenata che decreterà la loro stessa fine. Recensione ❯