Genesis 2.0

Film 2018 | Documentario, +13 113 min.

Anno2018
GenereDocumentario,
ProduzioneSvizzera
Durata113 minuti
Regia diChristian Frei, Maxim Arbugaev
Uscitagiovedì 24 settembre 2020
TagDa vedere 2018
DistribuzioneTrent Film
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,57 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Christian Frei, Maxim Arbugaev. Un film Da vedere 2018 Genere Documentario, - Svizzera, 2018, durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 24 settembre 2020 distribuito da Trent Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,57 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un film sui segreti e i misteri della natura e un fondamentale sguardo sulla creazione e il ruolo dell'uomo in essa. In Italia al Box Office Genesis 2.0 ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 3,5 mila euro e 1,4 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,57/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,21
PUBBLICO 4,50
CONSIGLIATO SÌ
Trailer in italiano

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Frankenstein incontra Jurassic Park in un film che mette insieme panorami stupefacenti e contesti inediti.
Recensione di Raffaella Giancristofaro
lunedì 21 settembre 2020
Recensione di Raffaella Giancristofaro
lunedì 21 settembre 2020

Mare Artico, Isole della Nuova Siberia: una spedizione di soli uomini in arrivo dal Nord della Sasha-Jakuzia si accampa su quella terraferma affascinante e disabitata. Sono cacciatori in cerca delle preziose zanne di mammut da vendere a mille dollari al chilo ai mercanti di avorio cinesi. Nel gruppo, la macchina da presa segue prevalentemente tre personaggi: Peter, cacciatore di zanne, testimone consapevole dell'avidità umana; suo fratello Semyon, direttore del Mammut Museum aperto nel 1991 a Yakutsk, in Siberia, alla ricerca di un esemplare di quella specie estinta che sia conservato così perfettamente da permettere di ricrearne uno in laboratorio. E infine Spira, padre di famiglia che affida a quell'attività la sopravvivenza della propria famiglia. Del resto, se già la scienza è in grado di dare vita a incroci di specie animali (come il "geep", incrocio tra capra e pecora), perché non tentare? Nel 2013, ci riporta Frei, il ritrovamento è effettivamente avvenuto, e dal cadavere del mammut era addirittura scaturito del sangue, immediatamente salvato in provetta per tentare la clonazione.

Il mito di Frankenstein incontra Jurassic Park in questo documentario che tiene insieme panorami stupefacenti e contesti inediti attraverso diverse voci e testimonianze con sguardo in macchina.

Sulle voci campeggia quella del regista Christian Frei, svizzero classe 1959, che per il suo War Photographer (2001) sul reporter di guerra statunitense James Nachtwey è stato candidato all'Oscar nella categoria documentario. Un commento che, pur se meno ironico e ambivalente, richiama a tratti quello di Werner Herzog nei suoi film non di fiction.

La sua voce dialoga in una serie di e-mail scambiate con Maxim (Arbugaev), co-regista del film e direttore della fotografia nelle Isole della Nuova Siberia. Al contesto artico, che la fotografia coglie con piani fissi in tutta la sua straordinaria, selvaggia bellezza, si affiancano le visite di Frei tra le avanguardie della ricerca biologica: l'iGEM di Boston, ritrovo annuale aperto ai ricercatori in biologia di sintesi, l'Harvard Medical School della stessa città, diretto dal genetista George Church, al lavoro anche lui sulla ricreazione del "Woolly Mammut", il mammifero proboscidato e lanuto. Ma soprattutto i laboratori sudcoreani della Sooam Biotech, per la quale il controverso biotecnologo Woo Suk Huang ha già clonato centinaia di cani.

Il film è sinceramente preoccupato di mettere a tema la megalomania umana, il suo volersi sostituire al principio della creazione attraverso il sequenziamento e la riscrittura del DNA, anche se si avverte la mancanza di fluidità nel passaggio da un contesto all'altro e di maggior articolazione di un tema così specifico.

I paesaggi primordiali, la colonna sonora maestosa di Max Richter che ricorda il Michael Nyman di Lezioni di piano (visto dagli uomini in tenda), la lotta titanica dell'infinitamente piccolo uomo per sopravvivere in terre comparse sulle carte geografiche solo tre secoli fa, gli echi di leggende arcaiche sulla malasorte che perseguita chi fa strazio di animali una volta considerati sacri (un antico poema ricorre in tutto il film, come promemoria della presunzione dei terrestri) non sempre si armonizzano con le incursioni in ambiti scientifici. Pare proprio questo l'intento del regista: creare uno strappo, uno stridore e un disagio in chi guarda.

Una visione inconsueta, da integrare con quella di Human Nature di Adam Bolt, in cui pure figurava il genetista George Church, anche se con più spazio assertivo, e per il lato commercio d'avorio (tra le venti e le trenta tonnellate "reperite" ogni anno solo nella zona artica) con Ivory - A Crime Story di Sergey Yastrzhembsky.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 22 settembre 2020
Arturo

Una bella sorpresa: un film che informa e appassiona, portandoci a scoprire nuovi aspetti inquietanti dell'eterna sfida tra l'Uomo e la Natura (o tre l'Uomo e Dio). Il regista in un breve e simpatico messaggio prima della proiezione, lo descrive come un incrocio tra Jurassic Park e Mad Max : se dal punto di vista di alcune tematiche e ambientazioni, e del ritmo da film di avventura, ha [...] Vai alla recensione »

martedì 22 settembre 2020
Arturo

Una bella sorpresa: un film che informa e appassiona, portandoci a scoprire nuovi aspetti inquietanti dell'eterna sfida tra l'Uomo e la Natura (o tre l'Uomo e Dio).  Il regista in un breve e simpatico messaggio prima della proiezione, lo descrive come un incrocio tra Jurassic Park e Mad Max : se dal punto di vista di alcune tematiche e ambientazioni, e del ritmo da film di avventura, [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 settembre 2020
Alessandra

Se il grande cinema è quello che fa pensare e discutere, senz'altro Genesis 2.0 è grande cinema. Con un ritmo che tiene incollati alla poltrona e non stanca mai, il film ci porta alla scoperta di un mondo incredibile, che, trattandosi di un documentario è il mondo reale!  Pur essendo interamente ambientato ai giorni nostri, il film ci porta in un presente cha assomiglia [...] Vai alla recensione »

martedì 22 settembre 2020
Liravincenti83

Ho visto Genesis 2.0 in anteprima, con aspettative contrastanti trattandosi di un documentario. Sono rimasta molto impressionata dal ritmo incalzante più tipico di un thriller che di un documentario realistico, tutto merito del montaggio alternato tra le due "storie" che vanno a incrociarsi, quella dei cacciatori di zanne di Mammuth nelle isole della Nuova Siberia (parte visivamente [...] Vai alla recensione »

martedì 22 settembre 2020
Pietro

Film incredibile... sembra un avventura, più che un documentario, due storie parallele che ad un certo punto si incontrano in un modo persino commovente. Immagini splendide, che scuotono. Da vedere e meditare, e da far vedere anche a scuola! Dopo aver cambiato la faccia del nostro pianeta vogliamo dedicarci a cambiare la faccia della vita, invece di cancellarla solamente...

giovedì 24 settembre 2020
Elia

Ci voleva un documentario spettacolare per tornare al cinema, in sala, in epoca di pandemia , dopo mesi di bulimia da Netflix ! Anche se il film è stato prodotto prima del lockdown e del Covid 19, e ovviamente non ne parla, i temi che tocca e le realtà che ci fa scoprire lo rendono la perfetta sintesi delle preoccupazioni per il presente e per il futuro che caratterizzano questi [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 settembre 2020
Elia

Ci voleva un documentario spettacolare per tornare al cinema, in sala, in epoca di pandemia , dopo mesi di bulimia da Netflix ! Anche se il film è stato prodotto prima del lockdown e del Covid 19, e ovviamente non ne parla, i temi che tocca e le realtà che ci fa scoprire lo rendono la perfetta sintesi delle preoccupazioni per il presente e per il futuro che caratterizzano questi [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 2 ottobre 2020
Daniela Ceselli
Left

Boston, concorso "Genetically Engineered Machine". La prima edizione è del 2004 con poche decine di partecipanti, poi gli studenti sono diventati migliaia. Tutti giovanissimi, entusiasti, fiduciosi nelle tecnologie avanzate e nel progresso. Vengono da diverse parti del mondo (Usa, Cina, Europa). Il tema è progettare e assemblare organismi viventi come si fa con le macchine; la sperimentazione è incentrata [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 settembre 2020
Maurizio Porro
Il Corriere della Sera

Documentario nelle isole artiche della nuova Siberia dove cercano l'avorio delle zanne dei mammut (cinesi pagano 1000 dollari al kg.) disposti anche a credere alla ricreazione di un esemplare Frankenstein da laboratorio come Spielberg suggerì in Jurassic Park. Documentario di panorami e parascientifico diretto da un reporter di guerra americano. Andateci coperti.

lunedì 28 settembre 2020
Matteo Mazza
Duels.it

Stando alla tradizione occidentale tout-court (che potremmo esemplificare con le parole di un antico filosofo pagano come Epicuro e con quelle di uno dei massimi pensatori cristiani come Agostino), la morte è il limite invalicabile e ineludibile della condizione umana. Ma è ancora vero oggi che la morte sia sentita come ineluttabile? E cosa pensa l'uomo del suo limite originario? Quale consapevolezza [...] Vai alla recensione »

venerdì 25 settembre 2020
Alessandra De Luca
Avvenire

Ogni anno sulle isole disabitate della Nuova Siberia approda un gruppo di uomini in cerca delle preziosissime zanne di mammut, da vendere ai mercanti di avorio per mille dollari al chilogrammo. Tra questi c'è Semyon, direttore del Mammut Museum a Yakutsk, in Siberia, alla ricerca di un esemplare perfettamente conservato di quella specie estinta che possa aiutare a ricrearne uno in laboratorio.

giovedì 24 settembre 2020
Tonino De Pace
Sentieri Selvaggi

Le isole della Nuova Siberia sono un luogo remoto e fantastico, meta di un viaggio straordinario e allucinante, un'ambientazione che potrebbe stare a metà tra l'utopia immaginifica e fiduciosa di Jules Verne e la distopia pessimista di Cormac McCarthy. Ma le isole della Nuova Siberia galleggiano lì, in quel Mare Artico sempre meno ghiacciato e sempre più mare.

martedì 22 settembre 2020
Emanuele Sacchi
Film TV

In Nuova Siberia un gruppo di cacciatori di avorio cerca resti di mammut, preservati dal permafrost; il ritrovamento di un esemplare spinge l'esperto di clonazione sudcoreano Hwang Woo-suk a intraprendere un azzardato esperimento. Non è un nuovo capitolo di Jurassic World, bensì il mondo reale. Così potrebbe recitare la frase di lancio del doc di Frei (premio Oscar per War Photographer) e Arbugaev, [...] Vai alla recensione »

martedì 18 agosto 2020
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

Lo sguardo è al mitico Nanuk l'esquimese del 1922 di Robert J. Flaherty. Erano gli albori del documentario etnografico, e Genesis 2.0, quasi un secolo dopo, è l'evoluzione naturale di quel cinema. Flaherty voleva raccontare la quotidianità tra i ghiacci, e i registi Christian Frei e Maxim Arbugaev si muovono lungo il suo percorso, ribaltandolo. Il permafrost si scioglie, e i cacciatori vanno alla [...] Vai alla recensione »

NEWS
GUARDA L'INIZIO
lunedì 21 settembre 2020
 

Su MYmovies i primi 7 minuti del doc di Frei e Arbugaev, film che riflette sui risvolti etici delle nuove frontiere della biologia sintetica. Dal 24 settembre al cinema. Guarda l'inizio »

TRAILER
mercoledì 29 luglio 2020
 

Ogni estate decine di uomini viaggiano verso le Isole della Nuova Siberia alla ricerca dell'Oro bianco, ovvero antiche zanne di mammut. Dal 24 settembre al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
giovedì 23 luglio 2020
 

Un film sui segreti e i misteri della natura e un fondamentale sguardo sulla creazione e il ruolo dell'uomo in essa. Vai all'articolo »

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