Tratta dall'omonimo romanzo di Ennio Flaiano, che è stato anche grande collaboratore di Fellini, ecco la storia di Silvestri, tenente italiano in Etiopia a metà degli anni Trenta. Espandi ▽
Tratta dall'omonimo romanzo di Ennio Flaiano, che è stato anche grande collaboratore di Fellini, ecco la storia di Silvestri, tenente italiano in Etiopia a metà degli anni Trenta. Ossessionato dal pensiero di aver ucciso una giovane indigena l'uomo è sul punto di perdere la ragione. Purtroppo la materia fortemente letteraria dei dialoghi é rimasta, molto simile al testo originale e ne soffre il realismo. Gli attori pur volenterosi sono fuori ruolo e Cage a disagio più di tutti. Recensione ❯
Un'ex attrice tedesca è diventata una sorta di strega, che invoca terribili punizioni sui visitatori di un'isola al largo della costa del Massachusett... Espandi ▽
Difficili rapporti tra otto londinesi: un giovane marxista che fa il Pony Express, la sorella cialtrona, la madre di entrambi, i rispettivi coniugi, i... Espandi ▽
All'inizio degli anni '80 un operaio militante di estrema sinistra (A. Rotella), appartenente all'area dell'Autonomia (non nominata) ma contrario alla lotta armata, finisce in un carcere speciale: perquisizioni in cella, ore d'aria, dibattiti tra detenuti sulla linea politica, regolamenti di conti con gli infami (pentiti), lezioni del "professore" (Toni Negri??), rivolte nel carcere di Trani. Ispirato al libro omonimo di Nanni Balestrini e sceneggiato con Italo Moscati. Recensione ❯
Padre e figlio cercano di riconciliarsi. Espandi ▽
Lincoln Hawk si guadagna la vita come guidatore di Tir. Dopo molti anni che non vede il figlio, la moglie Cristina cerca di farli incontrare. Lei è gravemente malata. Lincoln, pur amando il figlio e la moglie, se n'era andato per gravi incomprensioni con il ricco suocero. Padre e figlio dodicenne si rincontrano e durante il viaggio sul Tir imparano ad amarsi di nuovo. Recensione ❯
La Vita e le opere, molte, soprattutto erotiche di Marina Ripa di Meana, raccontate senza pudori da lei stessa nel libro omonimo. Dalle prime e... Espandi ▽
Un professore ha cercato di decifrare il famigerato libro dei morti, il Necronomicon, ma se n'è amaramente pentito. Schifosi ectoplasmi hanno i... Espandi ▽
Un maniaco ammazza le prostitute romane, che decidono di coalizzarsi per difendersi dall'assassino. Ma questi sembra imprendibile. Sarà un poliziotto,... Espandi ▽
Pourko è un povero diavolo squattrinato. Poiché è dotato di immaginazione e inventiva, prima cerca di farsi strada come musicista, quindi tenta altre ... Espandi ▽
Il regista underground inglese Jarman proviene dalla pittura e nel rappresentare la vita del Caravaggio utilizza continui riferimenti pittorici. Espandi ▽
Un film difficile per il grande pubblico e molto figurativo. Il regista underground inglese Jarman proviene dalla pittura e nel rappresentare la vita del Caravaggio utilizza continui riferimenti pittorici. Psicologico e con molte fantasie storiche, si tratta di un film provocatorio nello stile del regista di Sebastian. Non per tutti i palati, ma molto suggestivo. C'è anche qualche riferimento al cinema del maestro Ken Russell, per il quale Jarman studiava le scenografie. Recensione ❯