Il titolo ha incassato 81 milioni di dollari nei primi cinque giorni. Si tratta della seconda miglior apertura di sempre per un film indiano.
di Andrea Chirichelli
Uno dei fenomeni del boxoffice mondiale di questo inizio 2026 è sicuramente Dhurandhar: The Revenge un film in lingua hindi, scritto e diretto da Aditya Dhar, che conclude la storia iniziata con il primo capitolo uscito l’anno scorso. Prodotto da Jio Studios e B62 Studios, la vicenda segue ancora una volta un agente segreto indiano sotto copertura, impegnato a muoversi tra le reti criminali di Karachi e gli ambienti politici pakistani. La missione personale e professionale si intreccia con il desiderio di vendicare gli attentati del 2008 a Mumbai, mentre emergono minacce ancora più ampie e complesse. Il film riunisce un cast corale guidato da Ranveer Singh, affiancato da Arjun Rampal, Sanjay Dutt, R. Madhavan e altri interpreti, molti dei quali riprendono i ruoli già introdotti nel primo episodio. Il titolo ha incassato 81 milioni di dollari nei primi cinque giorni.
Si tratta della seconda miglior apertura di sempre per un film indiano, dietro solo aPushpa 2 – The Rule (97,9 milioni), ma diventa il miglior esordio globale per un titolo in lingua hindi, superando Jawan (63 milioni). Più in dettaglio, il film ha incassato 56,5 milioni nel weekend globale di tre giorni, piazzandosi al secondo posto mondiale dietro L'Ultima Missione - Project Hail Mary (141 milioni) e davanti a Jumpers - Un salto tra gli animali (52,2 milioni). Di questi, ben 46,6 milioni provengono dai mercati internazionali, mentre il totale estero nei primi cinque giorni sale a 67 milioni, segno di una forte espansione fuori dall’India, anche in territori non tradizionali come America Latina ed Europa dell’Est. In Nord America, il film ha registrato numeri record per Bollywood: 10 milioni nel weekend (3 giorni), 14 milioni nei primi 5 giorni su 987 schermi superando così Pathaan (6,9M / 9,5M) e avvicinandosi al record assoluto per il cinema indiano detenuto da Baahubali 2 (10,4M nel weekend).
Un risultato è ancora più sorprendente considerando la durata di circa quattro ore e un pubblico potenziale limitato. In India, Il film ha inoltre stabilito diversi record interni: migliori prevendite di sempre, incassi più alti dalle anteprime e maggiore velocità nel superare la soglia dei 32 milioni.