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Hysteria |
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Un film di Tanya Wexler.
Con Maggie Gyllenhaal, Hugh Dancy, Jonathan Pryce, Rupert Everett, Ashley Jensen.
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Titolo originale Hysteria.
Commedia rosa,
durata 100 min.
- Gran Bretagna, Francia, Germania 2011.
- Bim
uscita venerdì 24 febbraio 2012.
MYMONETRO
Hysteria
valutazione media:
3,38
su
30
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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L'invenzione del vibratore e altre rivoluzionarie tecniche per il sesso femminile.
![]() Un'idea piccante e perfetta per una commedia che diverte senza provocare |
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Marianna Cappi
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Londra 1880. Il giovane Mortimer Granville è un dottore che lotta per far passare le nuove scoperte scientifiche negli ambulatori e negli ospedali gestiti da vecchi medici fedeli a convinzioni errate ed obsolete. In cerca di un nuovo impiego dopo l’ennesimo licenziamento, lo trova presso il dottor Dalrymple, specializzato nella cura “manuale” dell’isteria che affligge buona parte delle signore di Londra e si manifesta variamente con tristezza, irritabilità, pianto frequente o incontenibile rabbia. Innamorato della seconda figlia di Dalrymple, Emily, e osteggiato dalla primogenita Charlotte, che lo vorrebbe dedito a malattie più serie, Mortimer si ritroverà letteralmente fra le mani l’idea del secolo, durante una visita al suo amico e benefattore Edmund, un appassionato di congegni elettrici. |
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Trionfo della commedia inglese
domenica 26 febbraio 2012
di renato volpone
Splendido film nel suo genere, ottima l'ambientazione e la ricostruzione storica, toccante il ritratto del mondo della medicina e di quello della condizione della donna, ancora attualissimo, non può non tornare alla mente la vita del dr. Ignaz Semmelweis che nel 1841 ipotizzò la presenza di agenti patogeni invisibili che causavano la morte di giovani puerpere dopo che i medici avevano effettuato autopsie nel vicinissimo obitorio e le facevano partorire senza lavarsi continua » |
Le strane origini dell'odierno vibratore
martedì 28 febbraio 2012
di osteriacinematografo
Londra, 1880. Mortimer Granville è un giovane dottore all’avanguardia; fervido sostenitore della teoria patogenetica e dell’esistenza dei germi, egli sostiene che una buona igiene sanitaria potrebbe evitare innumerevoli infezioni, in un’epoca in cui sono ancora diffuse le terapie a base di bagni di vapore e i salassi per mezzo di sanguisughe. A causa di queste sue “strambe” teorie, viene allontanato dall’ospedale in cui lavora; troverà continua » |
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Vibranti speranze...
lunedì 12 marzo 2012
di Cimmino Pasquale
Vibranti speranze erano certamente quelle che dovevano albergare nel cuore delle donne (ma anche degli uomini) della Londra di fine '800: questo film si preoccupa di impastarle, rimestarle e tirarne fuori un pasticcio che ad ogni morso svela un nuovo sapore. I personaggi si presentano variamente sfaccettati e presentati in un quadro che non va a ritrarre ciò che hanno, quanto ciò che non hanno: il ricco vuole il brivido della novità, il medico vuole aiutare invero la gente, continua » |
La favola bella di una suffragetta-cenerentola e
sabato 10 marzo 2012
di francesca meneghetti
Anni fa nelle facoltà di filosofia – corso di psicologia - era molto di moda Freud (che per altro non è mai caduto in disgrazia). Naturalmente si studiava l’esperienza del medico viennese alla Salpêtrière, a Parigi, dove Charcot curava l’isteria, misteriosa malattia femminile (una nota riproduzione di una sua lezione universitaria su tale patologia, mostra una donna, un po’ discinta, che viene osservata da una platea di medici). Ci insegnavano continua » |
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GALLERY | Da Tanya Wexler una commedia leggera e divertente sull'invenzione del vibratore.L'amore elettrificato
martedì 21 febbraio 2012 - a cura della redazione
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News e anticipazioni dal mondo del cinema.Il trailer di Hysteria
mercoledì 17 agosto 2011 - Robert Bernocchi
È senza dubbio uno dei progetti più particolari dell’anno, in bilico tra resoconto storico e commedia. Si tratta di Hysteria (qui il trailer), che narra (tra le altre cose) l’invenzione del vibratore, merito di un giovane medico (incarnato da Hugh Dancy) che cerca di farsi un nome e che ha a che fare con la figlia irrequieta del suo capo, che è interpretata da Maggie Gyllenhaal. continua » |
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Nella Londra del 1880 bastava un gadget per soddisfare le donne
di Roberto Nepoti La Repubblica
Commedia britannica tratta da una storia vera, ma largamente romanzata e immersa in un bagno di humour inoffensivo. Nella Londra del 1880, un medico non privo di lungimiranza tratta i casi di "isteria" femminile, assai diffusi presso le classi agiate, con una terapia di massaggio vaginale. È il suo giovane collaboratore Mortimer a dare una svolta al trattamento, modificando l' invenzione di un amico nella madre di tutti i vibratori. La prova definitiva dell' efficacia del suo gadget è la reazione di una cantante d' opera, la signora Castellari che, durante la cura, intona l' aria "Sempre libera" della Traviata. » |
Londra vittoriana, donne alla riscossa
di Valerio Caprara Il Mattino
Da un blando spunto trasgressivo nasce un film blandamente provocatorio e in fin dei conti blandamente divertente. In «Hysteria» – visto e sin troppo applaudito all’ultimo festival di Roma - sulla scorta, a suo dire, di dati storici reali, la regista Tanya Wexler sviluppa in forma di commedia ammiccante e mai volgare l’invenzione di un ingegnoso strumento ancora oggi non del tutto rinomato e sdoganato: il vibratore a batterie. Si torna dunque alla Londra di fine Ottocento, ricostruita con diligente vividezza, dove il baldo e giovane medico Granville (Hugh Dancy) diventa l’assistente del collega Dalrymple (Jonathan Pryce), specializzato nella cura di disturbi femminili e soprattutto dell’«isteria», la sbrigativa e maschilista diagnosi affibbiata a un’indifferenziata serie di fenomeni come l’instabilità, l’angoscia, la depressione, i dolori muscolari, la ninfomania. » |
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Non solo isteria La cura del vibratore
di Michele Anselmi Il Riformista
Fama ben meritata. Del vibratore elettrico e di questa commedia british che ne ricostruisce la nascita, con toni lievi e maliziosi, ma senza dimenticare il classista contesto vittoriano. “Hysteria” è il film perfetto da consigliare a uomini e donne, non solo per sorridere di ménage imprigriti dall’abitudine. La regista Tanya Wexler manipola la materia con quel tanto di gusto birichino che serve, e tuttavia il messaggio proto-femminista, pure positivista e socialista, emerge con la giusta serietà. » |
Tanto sesso siamo inglesi Così è nato il vibratore
di Silvana Silvestri Il Manifesto
Quando il facsimile è confezionato nel modo di Hysteria di Tanya Wexler (passato con successo la scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma) è un vero spasso. Il cinema inglese spesso gioca con se stesso, con le sue costanti culturali, si cita e si rinnova all'infinito nella riscrittura di romanzi e ambientazioni ottocentesche, ma questo film pur di produzione inglese e lussemburghese (c'è anche Arte) è cinema americano indipendente e femminista, di un gusto scatenato e militante. Quando poi si scoprirà (per chi non lo sapesse) che fino al '54 l'isteria femminile era considerata una malattia da curare in manicomio o con le pratiche chirurgiche (con l'isterectomia) il cerchio sarà compiuto e il film non sembrerà più un divertissement, ma un bel pugno nello stomaco della storia. » |
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Pubblico (per gradimento)
1° | renato volpone 2° | osteriacinematografo 3° | francesca meneghetti 4° | michela papavassiliou 5° | cimmino pasquale 6° | fanny cerry 7° | filippo catani 8° | gort-mvc 9° | francescoambrosino |
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Link esterni
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Uscita nelle sale
venerdì 24 febbraio 2012 Distribuzione Il film è oggi distribuito in 1 sala cinematografica: |