|
|
|
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
La solitudine dei numeri primi |
||||||||||||||
|
Un film di Saverio Costanzo.
Con Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Tommaso Neri [II].
continua»
Drammatico,
durata 118 min.
- Italia, Francia, Germania 2010.
- Medusa
uscita venerdì 10 settembre 2010.
MYMONETRO
La solitudine dei numeri primi
valutazione media:
2,44
su
97
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Alba Rohrwacher e Luca Marinelli interpretano Alice e Matteo nel lungometraggio ispirato al best seller di Paolo Giordano.
![]() Originale rilettura in chiave horror del best-seller di Paolo Giordano |
|||||||||||||
|
Giancarlo Zappoli
|
|||||||||||||
|
Alice e Mattia. Coetanei a Torino. Bambini le cui coscienze sono attraversate da un trauma profondo che non li abbandonerà mai. Alice e Mattia. Si conoscono. Potrebbero amarsi. Si separano (lui accetta un incarico in Germania e lei si sposa). Potrebbero ritrovarsi se consentissero a se stessi ciò che si sono sempre in qualche modo vietati. |
|
|||||
|
|
premi nomination |
Nastri d'Argento 1 6 |
David di Donatello 0 4 |
Da un bel libro una brutta prova
sabato 11 settembre 2010
di Graves
Un film così rimane nello spazio impalpabile di ciò che presto verrebbe dimenticato e archiviato come l'ennesima cattiva prova del cinema italiano, se non fosse ispirato a un libro clamorosamente famoso come quello di Paolo Giordano, dove - peraltro - i toni e le intenzioni non erano quelli di nauseare e annoiare il lettore, ma se mai, forse, di far riflettere sui limiti delle possibilità esistenziali degli individui. Il film: certamente chi ha letto il libro soffre molto di più ma capisce qualcosa continua » |
Film non pervenuto
martedì 14 settembre 2010
di Vanreese
E poi ci meravigliamo che ai Festival del Cinema non vinciamo neppure il cucchiaio di legno.... La definizione di film mediocre sta stretta alla "Solitudine dei Numeri Primi". Sarebbe meglio dire "Film non pervenuto". Il film non ha un inizio e non ha una fine. Una storia senza senso che presuppone che lo spettatore già conosca il libro da cui è liberamente tratto. Un film senza senso e senza tecnica, in cui spicca una grande assente: la storia. Un esercizio di maniera degno, forse, di un cortometraggio continua » |
|
Molto rumore per nulla
sabato 11 settembre 2010
di Domenico A
Spedito alle Saturday 11 September 2010 10:13 IP 79.17.63.252 Abbiamo visto “ La solitudine dei numeri primi “ regia di Saverio Costanzo. Siamo tra quei lettori che non reputano il libro di Paolo Giordano essenziale o necessario. Un bel titolo da editing e una storia che può piacere ad adolescenti sensibili e a lettori ancora ingenui. A noi è sembrato un romanzo fin troppo costruito, furbetto e se ci lasciate la metafora potremmo aggiungere che il racconto sembra come qualcuno che guarda la continua » |
Saverio costanzo fa centro un'altra volta
giovedì 16 settembre 2010
di maurizio
Film eccezionale sia per l'architettura della sceneggiatura che per il gusto quasi viscontiano-ma non estetizzante- del dettaglio che, infine, per la bravura degli interpreti. La Rohrwacher cresce esponenzialmente di film in film. Strepitosi i tre minuti che Filippo Timi si è ritagliato da co-sceneggiatore per costruire un "cameo" indinenticabile. Senz'altro ai livelli più alti della produzione cinematografica dell'anno. continua » |
|
| Alice | |
| Tutto il mondo ti cerca, devono solo capire dove ti nascond | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Alice - Mattia | |
|
A.: Ma ti piace studiare? M.: E' l'unica cosa che so fare. |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Alice e Mattia | |
|
A: Ma ti piaccio? M: Non lo so, non ci ho pensato. |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Aggiungi una frase | |
DVD | La solitudine dei numeri primiUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 9 febbraio 2011
|
APPROFONDIMENTI | Saverio Costanzo presenta il quarto ed ultimo film italiano in concorso a Venezia.A venezia 2010
giovedì 9 settembre 2010 - Luca Volpe
|
LIBRI | Due tragedie e la quieta esistenza di due comuni ragazzi degenera in un incubo.Il libro
martedì 21 settembre 2010 - Fabio Secchi Frau
|
|
GALLERY | Applausi e consensi per l'ultimo italiano in concorso.Il red carpet de
venerdì 10 settembre 2010 - a cura della redazione
|
||
Primi gemelli
di Alessia Mazzenga Terra
Uscito da meno di una settimana in sala, La solitudine dei numeri primi, il film di Saverio Costanzo, tratto dal best seller di Paolo Giordano, che non ha convinto la critica veneziana, viene ora premiato dal pubblico, salendo al terzo posto nella classifica degli incassi dello scorso weekend. Sicuramente i fan di un libro che nel 2008 vinse sia il Premio Strega che il Campiello sono accorsi in massa incuriositi dalla sua trasposizione cinematografica, basterà attendere il prossimo fine settimana per capire se il film al pubblico è piaciuto veramente oppure no. » |
Gli errori nascosti dell'infanzia in un viavai drammaturgico
di Valerio Caprara Il Mattino
Si capisce perché «La solitudine dei numeri primi» stia raccogliendo un buon successo di botteghino: da un romanzo fortunatissimo, sceneggiato dall'autore insieme al regista, è consuetudine attendersi una sorta di replica audiovisiva rafforzata. Nonostante le buone credenziali di Saverio Costanzo, però, la trasposizione si rivela inadeguata o magari, paradossalmente, rivelatrice delle debolezze del best-seller di Giordano. Abbastanza efficace nel descrivere gli orrori nascosti dell'infanzia e nell'incarnarli in visi & movenze d'inquietanti attori in erba, il film ha bisogno di accentuare a ogni passaggio il quoziente «artistico» delle disavventure parallele dei protagonisti Alice e Mattia. » |
|
I tormentati flashback di Alice e Mattia
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Angoscioso dramma sull’infelicità che Saverio Costanzo ha tratto con passione e qualche libertà dal bestseller di Paolo Giordano. A Torino s’incontrano al liceo i timidi e sfigati Alice e Mattia, vittime di insopportabili tormenti. L’una per colpa di un padre autoritario, l’altro per un’imprudenza da bimbo. Riusciranno ad amarsi? Il film li insegue fra troppi flashback dagli anni ’80 a oggi, affidando ciascuno a tre diversi attori. Peccato che, a differenza di Luca Marinelli, Alba Rohrwacher (perché mostrarcela nuda?) non somigli per niente all’interprete dell’adolescenza. » |
||
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | graves 2° | vanreese 3° | domenico a 4° | arscritica 5° | giugy3000 6° | cesare antonio borgia 7° | spike 8° | jewel 9° | francesco giuliano 10° | giulinet 11° | anna1 12° | pietro muratori 13° | zozner 14° | m.d.c 15° | giorgios23 16° | paride86 17° | hatecraft 18° | ginger snaps 19° | molinari marco 20° | francesco2 21° | goldy 22° | kalibano 23° | nicolac 24° | viola96 25° | popsa1111 26° | leonor 27° | rhino 28° | ralphscott 29° | luigi.blu 30° | jayan 31° | mtth 32° | tuesday 33° | stefano73 34° | francesca50 35° | maurizio |
Nastri d'Argento (7) David di Donatello (4) Articoli & News |
Link esterni
|