|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Gli abbracci spezzati
Un film di Pedro Almodóvar.
Con Penelope Cruz, Lluís Homar, Blanca Portillo, José Luis Gómez, Rubén Ochandiano.
continua»
Titolo originale Los Abrazos Rotos.
Drammatico,
durata 129 min.
- Spagna 2009.
- Warner Bros Italia
uscita venerdì 13 novembre 2009.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||||
![]() Un magistrale omaggio al cinema classico che cancellando la passione conserva la qualità
Giancarlo Zappoli
|
|
|
|
|||||
|
L'amour fou
mercoledì 18 novembre 2009
di olgadik
Omaggio alla bellezza che è “nata” con lui (Penelope Cruz), dichiarazione reiterata d’amore per il cinema, sentimenti senza se e senza ma forti decisi e drammatici sono ancora gli ingredienti dell’Almodovar maturo che ritroviamo in quest’ultimo film. Snobbato a Cannes e anche in Spagna, non è a mio parere dei migliori del regista, ma Pedro si riconferma sin dalle prime scene maestro nello stile, nell’analisi della passione amorosa che non ammette ostacoli e va oltre la morte. Né mancano citazioni continua » |
||
INTERVISTE | Almodóvar confeziona un film in cui dichiara tutto il suo amore per la settima arte.Cinema nel cinema
lunedì 9 novembre 2009 - Tirza Bonifazi Tognazzi
|
GALLERY | La bellezza di Penelope Cruz riscalda Cannes.Photocall
martedì 19 maggio 2009 - Lisa Meacci
|
|
Quanto dolore se la vita è un film
di Paolo Mereghetti Il Corriere della Sera
Costruito come un gioco di scatole cinesi dove il doppio binario temporale - una storia che si svolge oggi e una 14 anni fa - si riverbera e si scompone in personaggi che hanno una vita e due nomi (come il protagonista, che si chiama Mateo Blanco quando fa il regista e poi diventa Harry Caine quando la cecità lo costringe a trasformarsi in sceneggiatore), oppure lo stesso nome ma due vite diverse (come il dispotico padre Ernesto che cerca di plagiare il complessato e remissivo figlio Ernesto), o ancora una vita prima e una dopo l' evento che ne cambierà il destino (come per la bellissima Lena, interpretata da Penélope Cruz, prima segretaria e poi aspirante attrice, prima mantenuta e poi amante), il film di Almodóvar Los abrazos rotos (letteralmente, Gli abbracci spezzati) è una disperata riflessione sul cinema, sulle responsabilità di chi lo fa e, per estensione, su quello che l' occhio umano può e vuole vedere. » |
Almodóvar. Omaggio al mistero del cinema
di Roberto Silvestri Il Manifesto
Ci sono cineasti, come Hitchcock o Preminger, che amano raccontare storie con le immagini, rendono inquietante l'avventura dello sguardo, ma senza farsene accorgere, non provocando e intimorendo platealmente la platea (Lars von Trier adora, invece, il terrore di primo grado, anche se cambia sempre il piano d'attacco). Il cineasta spagnolo, regista e produttore, Pedro Almodóvar fa parte dei cineasti del primo tipo, ma non utilizza le tecniche classiche (uno spazio del racconto omogeneo, l'effetto verosimiglianza) bensì mixa schemi emozionali differenti e disomogenei (la passione del melodramma, la freddura del comico, il suspense del thriller, la concettualità della commedia. » |
|
Almodóvar rinuncia al folclore per seguire i tormenti di Penélope
di Paolo Mereghetti Il Corriere della Sera
La società con cui Pedro Almodóvar e suo fratello Augustín producono i film del regista spagnolo si chiama El Desio, il desiderio. E come notava Michel Ciment sulla rivista Positif, in un periodo in cui i film sembrano accontentarsi delle mezze tinte, di sentimenti opachi, di un sussurrio indistinto, quel nome sembra un' indicazione programmatica, una specie di dichiarazione d' intenti. Ci sono solo sentimenti forti e decisi nei suoi film: amore, passione, gelosia, rabbia, vendetta, tradimento. E desiderio, tantissimo desiderio. » |
La tela di Penelope e del suo cantore Pedro
di Boris Sollazzo Liberazione
Pedro Almodovar e Penelope Cruz sono una coppia da Oscar, il mentore e la musa - sebbene entrambi si siano trovati in due momenti di maturità diverse - che hanno creato una simbiosi sensuale e platonica (lui è dichiaratamente e orgogliosamente gay, lei è innamorata perdutamente, ricambiata, dopo molte storie sfortunate, del collega Javier Bardem) che non ha eguali nel cinema moderno. Forse solo Uma Thurman e Quentin Tarantino, in un altro modo e in un altro genere, si avvicinano a questo rapporto artistico-personale. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
|
Uscita nelle sale
venerdì 13 novembre 2009 Distribuzione Il film è oggi distribuito in 328 sale cinematografiche:
Showtime
9 | Abruzzo 3 | Basilicata 3 | Calabria 17 | Campania 44 | Emilia Romagna 8 | Friuli Venezia Giulia 38 | Lazio 11 | Liguria 50 | Lombardia 12 | Marche 1 | Molise 19 | Piemonte 24 | Puglia 8 | Sardegna 20 | Sicilia 33 | Toscana 2 | Trentino Alto Adige 6 | Umbria 20 | Veneto |