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5x1: Cristiana Capotondi, è nata una stella

Dopo anni di televisione e tanti piccoli ruoli l'Italia scopre la giovane attrice.
di Stefano Cocci

Bella e brava, eterna adolescente
Cristiana Capotondi (37 anni) 13 settembre 1980, Roma (Italia) - Vergine. Interpreta Giulia nel film di Fausto Brizzi Ex.

martedì 3 febbraio 2009 - Celebrities

Bella e brava, eterna adolescente
Bella è bella, e ha lo sguardo limpido di una gioventù che non accenna a finire. Certo, ad appena 29 anni, non si può certo affermare che Cristiana Capotondi stia sfiorendo ma il suo è un volto che il pubblico televisivo e cinematografico conosce da anni. Sempre a rincorrere un bel ragazzo o combattere con un papà oppressivo e geloso, Cristiana è stata incastrata in un cliché, quello della "pischella", come dicono a Roma, dell'adolescente alle prese con i primi amori, della giovane, sempre figlia di qualcuno, innamorata, al centro di un qualche tipo di intrigo sentimentale. Ma Cristiana ha anche delle doti che i suoi occhi a volte nascondono: tempi comici appresi alla scuola della commedia italiana, e una certa attitudine ai bustini ottocenteschi. Così la studentessa di Scienze della Comunicazione laureata nel 2005 e controversa ex candidata alle elezioni comunali della Capitale, è riuscita a raccogliere, qua e là, particine che l'hanno progressivamente fatta conoscere. È apparsa in uno dei primi lo spot Maxibon con il tormentone "two gust is megl' che one", accanto a un altro "eletto" del cinema italiano, Stefano Accorsi. Fu Daniele Luchetti a scoprirla e da allora non si è più fermata. Tantissima televisione, poi per due volte al cinema come figlia di Massimo Boldi, fino al successo targato "anni Ottanta" di Notte prima degli esami. Di lì, si è orgogliosamente rifiutata di apparire nel sequel ma ha continuato a restare imprigionata nel ruolo della ragazzina. Intanto la incontriamo nel film corale Ex, ancora diretta da Brizzi, ancora alle prese con l'amore ma in una forma più matura. Niente più passioni adolescenziali per gli occhi di Cristiana?

Come tu mi vuoi
Ha rappresentato il ritorno della coppia d'oro della Notte prima degli esami: Capotondi ritrova Vaporidis. I due sono di nuovo sul luogo del delitto, dopo il chiacchiericcio sulla loro storia d'amore, il successo di botteghino e il rifiuto del sequel della pellicola di Brizzi. Come tu mi vuoi è un altro esperimento di commedia giovanilistica italiana, un po' scontato, che cerca di toccare tutti i tasti giusti per strappare un sorriso e lasciare immedesimare il suo pubblico, studenti universitari in bilico tra voglia di vita e paura del futuro: lui vitellone, lei secchiona, lui sciupa femmine, lei bruttina e anche un po' acida. Alla fine di un'ora e trequarti di film, lui ha una crisi di coscienza, lei si trasforma in una bellona supersexy. Nel cambio ci guadagna il pubblico maschile che ha possibilità di ammirare Cristiana che cede al lato oscuro, scopre la sua femminilità e cambia vestito ogni 5 minuti.

Notte prima degli esami
È uno dei casi cinematografici italiani degli ultimi anni. Qualcuno un po' cattivo aggiungerebbe "purtroppo". Resta il fatto che il film sui diciassettenni e diciottenni alle prese con gli esami di maturità nei rampanti Ottanta ha regalato qualche brivido, scontato e un po' a buon mercato, a trentenni in crisi di nostalgia verso i propri anni ruggenti. È l'arrivo in Italia di un cinema fatto su misura per incontrare i gusti e le preferenze di un certo pubblico ma almeno composto con sapienza, usando bene la musica e i tempi comici. È anche l'esplosione della coppia VaporidisCapotondi, duo che dal grande schermo si trasferirà anche nella vita e le cronache rosa italiane, e lancia nello star system del Belpaese l'occhio famelico di emozioni adolescenziali di Fausto Brizzi. Qualcuno esclamerebbe "purtroppo"...

Volevo solo dormirle addosso
È il film che ha fatto scoprire Pasotti mentre la Capotondi finalmente ha l'occasione giusta per aggiungere spessore alle sue esperienze cinematografiche. La incontriamo con un improbabile accento milanese ad interpretare la ragazza dell'ennesimo uomo in carriera che vivrà la sua crisi di coscienza. I protagonisti sono belli, e occhieggiano al pubblico dal manifesto del film mezzi nudi mentre si abbracciano e cercano di dormire l'uno nelle braccia dell'altro. Il tema è aspro e, ad anni di distanza, è ancora fortemente attuale. Eugenio Cappuccio trova la giusta collaborazione dai suoi attori: la stella di Pasotti inizia così a brillare ed anche per la Capotondi arriva la soddisfazione della nomination ai Nastri d'argento.

I vicerè
La polemica più importante che ha riguardato I viceré è sulla natura dell'accento da porre sul titolo: acuto, come esige la grammatica della lingua italiana, o grave, seguendo la pronuncia in siciliano, dove è ambientata la storia? Ai posteri l'ardua sentenza. La pellicola scatenò anche altre polemiche per la sua esclusione dalla Festa del cinema di Roma. Tant'è che il film è tratto da un testo forte di Federico De Roberto ed è un banco di prova importante per diversi rappresentanti della nuova generazione di attori ed attrici del nostro paese. Con la Capotondi, c'è Alessandro Preziosi che capitalizza gli anni con Elisa di Rivombrosa per fare il bel tenebroso all'indomani dell'indipendenza d'Italia. La Capotondi dimostra la sua avvenenza anche con i boccoli ed i corsetti.

Vacanze di Natale '95
Come ripeteva continuamente il Rezzonico di Giovanni del trio Aldo, Giovanni e Giacomo nello sketch della Tv svizzera che ha fatto le fortune di alcune stagioni di Mai dire gol, Cristiana Capotondi "poteva rimane offesa". È accaduto quando ha vissuto l'incredibile esperienza di interpretare la figlia di Massimo Boldi per ben due volte. Qui è nella riedizione di un classico della commedia anni Ottanta, Vacanze di Natale. Così la bella Cristiana ha fatto le prove generali per immedesimarsi nelle ambientazioni un po' yuppie dell'epoca. Per fortuna ed evidentemente Cristiana non ha ripreso, soprattutto fisicamente, dal padre, neanche dopo il secondo tentativo con Christmas in love, dove, oltre ad essere figlia di Boldi è anche la ragazza di Danny DeVito. Cristiana, se sei sola e disperata, ci sono frotte di studenti – e di giornalisti cinematografici - che si offrono per farti compagnia. Altro che DeVito!

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Cristiana Capotondi (37 anni) 13 settembre 1980, Roma (Italia) - Vergine. Interpreta Giada nel film di Volfango De Biasi Come tu mi vuoi.
Come tu mi vuoi
Cristiana Capotondi (37 anni) 13 settembre 1980, Roma (Italia) - Vergine. Interpreta Claudia nel film di Fausto Brizzi Notte prima degli esami.
Notte prima degli esami
Cristiana Capotondi (37 anni) 13 settembre 1980, Roma (Italia) - Vergine. Interpreta Laura nel film di Eugenio Cappuccio Volevo solo dormirle addosso.
Volevo solo dormirle addosso
Cristiana Capotondi (37 anni) 13 settembre 1980, Roma (Italia) - Vergine. Interpreta Teresa nel film di Roberto Faenza I viceré.
I vicerè
Cristiana Capotondi (37 anni) 13 settembre 1980, Roma (Italia) - Vergine. Interpreta Monica nel film di Neri Parenti Christmas in Love.
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