Sylvia SidneyNome: Sophia KosowData nascita: 8 Agosto 1910 (Leone), New York City (New York - USA) Data morte: 1 Luglio 1999 (88 anni), New York City (New York - USA) |
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![]() Non sapevo si potesse essere così vicini.
dal film Sono innocente (1938)
Sylvia Sidney è Joan "Jo" Graham
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Sophia Kosow (questo il vero nome di Sylvia Sidney) nasce nel 1910 a New York da una famiglia di immigrati ebrei provenienti dalla Russia. Dopo aver trascorso l'infanzia in estrema povertà, alla morte del padre viene adottata dal dottor Sidney, un medico che asseconda la sua vocazione per la recitazione facendole frequentare i corsi della Theatre Wild School. Il suo debutto sul palcoscenico e assai precoce: recita dapprima a Washington, quindi si fa notare a Broadway. Dopo alcune prove sul grande schermo, dove esordisce nel 1927, viene reclutata nel 1931 dal la Paramount, che ne fa una delle sue stelle più rappresentative degli anni '30. L'aspetto delicato, l'aria innocente e vulnerabile, i grandi occhi tristi ne faranno il prototipo dell'eroina povera in ditficoltà, molto In voga dopo la grave crisi economica del 1929. Protagonista accanto a Gary Cooper in Le vie della città di R. Mamoulian (1931), Sylvia Sidney recita lo stesso anno in Una tragedia americana di J. von Sternberg, nel quale interpreta la parte della fidanzata povera di un malfattore arrivista che, andando a nozze più fortunate, non si fa scrupolo di eliminarla. Successivamente, interpreta con notevole bravura ruoli in film di grande rilievo, come Scene di strada di K. Vidor (1931), Pick Up, Gennie Gerhardt di M. Gering (1933), La moglie indiana di M. Leisen (1934), Furia di F. Lang (1936), Sabotaggio di A. Hitchcock (1936), Strada sbarrata di W. Wyler (1937). Particolarmente memorabile resta la sua interpretazione accanto a Henry Fonda nel film di F. Lang Sono innocente (1937), in cui recita nei panni della donna di un piccolo delinquente accusato ingiustamente di rapina e omicidio. Stanca di sostenere ruoli sempre assai simili l'uno all'altro, tenta senza successo la via della commedia, tornando poi, all'inizio degli anni '40, al teatro. Al cinema tornerà solo episodicamente, per lo più in ruoli secondari, come in I miserabili di L. Milestone (1952), Sabato tragico di R. Fleischer (1955) e La grande prigione di A. Biberman (1957). A partire dal 1956 lavora molto anche in televisione, dove interpreta telefilm di successo. I leoni della guerra di I. Kershner (1976) e La maledizione di Damien di D. Taylor (1978) sono due fra gli ultimi film in cui ha fatto la sua comparsa.
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Mars Attacks!
continua»
Genere Commedia, - USA 1996. |
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Beetlejuice - Spiritello porcello
Genere Fantastico, - USA 1988. |
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La maledizione di Damien
Genere Drammatico, - USA 1978. |
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Sabotaggio
continua»
Genere Spionaggio, - Gran Bretagna 1936. |
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Furia
continua»
Genere Drammatico, - USA 1936. |
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| Mars Attacks! (1996) | Beetlejuice - Spiritello porcello (1988) |
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