Miniserie storico drammatica incentrata su una delle più brevi presidenze degli Stati Uniti a fine Ottocento: quella di James A. Garfield ucciso pochi mesi dopo l'inizio del suo mandato. Espandi ▽
America, 1880. James Garfield è un politico riluttante, cresciuto in povertà e arrivato alla convention del partito Repubblicano per nominare il candidato alla presidenza con l’intenzione di appoggiare un moderato. Ma il suo discorso all’assemblea è così motivante che a poco a poco i favori dei rappresentanti di partito si concentrano su di lui, e Garfield finisce per venire eletto Ventesimo presidente degli Stati Uniti. In parallelo Charles Guiteau, uno strano personaggio animato dal bisogno patologico di vedere riconosciuti i suoi (presunti) talenti, segue l’ascesa di Garfield con un misto di ammirazione e ostilità, cercando di entrare a far parte della squadra di Garfield. Il loro è un incontro fatale che determinerà le sorti di entrambi e in qualche modo anche il percorso della Storia americana di quegli anni a metà fra la Guerra Civile e la Prima Guerra Mondiale.
Death By Lightning, miniserie in quattro episodi diretta da Matt Ross e scritta da Mike Makowsky (già autore del film HBO
Bad Education), si concentra su un episodio poco noto della storia statunitense per esplorare dinamiche ancora oggi molto presenti, e si trasforma in una sorta di racconto ammonitore, in un momento in cui la politica presidenziale americana è al centro dell’attenzione internazionale. Ciò che rende memorabile la serie, soprattutto in questo momento, è l’accento sull’idea che chiunque possa diventare presidente degli Stati Uniti se le circostanze lo consentono, il che può essere un bene quando succede a una persona onesta e retta come Garfield, e un male quando tutto quel potere finisce nelle mani sbagliate.