Francesco Cordio è un regista, produttore, sceneggiatore, musicista, è nato il 24 giugno 1971 a Roma (Italia). Al cinema il 29 aprile 2026 con il film Ritorno al Tratturo. Francesco Cordio ha oggi 54 anni ed è del segno zodiacale Cancro.
Francesco Cordio nasce a Roma nel 1971, è un attore e regista indipendente, si diploma presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico, frequentando anche la Scuola Europea per l'Arte dell'Attore di San Miniato. Dopo un percorso come attore e regista teatrale, sceglie il linguaggio del documentario come mezzo privilegiato per raccontare realtà sociali, politiche e culturali, con uno stile narrativo che unisce rigore giornalistico e sensibilità umana.
Dal 2002 è regista, autore e montatore di documentari, spot commerciali e videoclip musicali per artisti tra i quali Daniele Silvestri e Max Gazzé.
Nel 2007 realizza il documentario Inti-Illimani - Dove cantano le nuvole insieme a Paolo Pagnoncelli nel quale racconta la quarantennale vicenda del gruppo musicale cileno con cui rievoca la storia di Italia e Cile. Il film viene selezionato in concorso in numerosi festival internazionali (Habana film festival, Festival de Viña del mar - Cile, Rio de Janeiro, Toronto film Festival, Istanbul Film Festival, Festival de Cine de Mar del Plata). Nel 2009 cura la regia di un docu-film sul caso Alitalia, Tutti giù per aria, con Dario Fo e Ascanio Celestini, realizzato con i contributi di lavoratori ed ex-lavoratori dell'azienda.
Nel 2010 è autore del volume "L'occhio di Cordio", un'antologia di testi sull'opera del padre, il pittore, incisore e scultore Nino Cordio con interventi di Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Enzo Siciliano e Daniele Silvestri. Tra il 2010 e il 2013 lavora al documentario sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari Lo Stato della follia, per conto della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'efficacia ed efficienza del Sistema Sanitario Nazionale del Senato della Repubblica, intervistando Luigi Rigoni, attore ex internato in un OPG. Già presentato in parte nel programma Rai Presa Diretta di Riccardo Iacona, viene poi selezionato in diversi festival italiani per poi essere trasmesso su Rai3, ha ricevuto il premio Ilaria Alpi e il Premio Anello Debole 2011 oltre a una menzione speciale del Premio Vittorio De Seta al Bif&st 2013.
Nel 2014 gira LocalEuropa - Musica valida per l'espatrio, un documentario on the road in cui segue i musicisti Fabi, Silvestri e Gazzè in giro per l'Europa in un tour nel quale intervistano gli italiani che hanno deciso di vivere all'estero. Al 2016 risale il film L'altra faccia della medaglia, un racconto delle esperienze umane e sportive di tre atleti azzurri, Fabrizio Donato, Ayomide Folorunso ed Eusebio Haliti, alle prese con l'obiettivo di qualificarsi per i Giochi Olimpici. Per la tv scrive il programma Stato Civile - L'amore è uguale per tutti, in onda su Rai3 nel 2016-2017. Nel 2018 dirige Roma Golpe Capitale, sulla vicenda politica e umana di Ignazio Marino che diventa il documentario più visto in Italia nel 2018-2019. È del 2021 Enigma in tempo rubato, un Mozart Argentino, documentario dedicato al compositore di origini italiane Rodolfo Zanni, detto il Mozart argentino, misteriosamente scomparso con le sue 81 composizioni, nel 1927, all'età di 26 anni. Rievoca la vicenda politica e personale di Luigi Berlinguer nel docufilm del 2022 Luigi Berlinguer, una vita di bolina, che esplora l'eredità di una fra le più influenti personalità politiche e accademiche ripercorrendo anche quella che è stata la storia d'Italia e della scuola dal dopoguerra a oggi. Successivamente realizza un docufilm sulla vita e le opere dell'artista siciliano Nino Cordio intitolato Misteriosamente inventato. Nel 2024 dirige con Alberto Manni il documentario Maestro - il calcio a colori di Tommaso Maestrelli, che racconta la vita dell'allenatore del primo scudetto della Lazio presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e poi al Bif&st e selezionato nella cinquina dei Documentari agli ultimi Nastri d'Argento 2025 nella sezione Il racconto dello sport.
Nel 2025 cura la regia di Fabi Silvestri Gazzé - Un passo alla volta, il documentario presentato in anteprima al Bif&st che rievoca il viaggio intimo e musicale dei tre artisti condiviso lungo trent'anni partendo dai piccoli palchi dei locali romani fino all'evento straordinario del grande concerto al Circo Massimo dell'estate 2024 per festeggiare insieme alle 50mila persone presenti il decennale del disco Il Padrone della festa. Il film gli è valso il Premio Speciale "Il cinema incontra la musica" al Premio Roma Videoclip, il Premio speciale Valentina Pedicini per il miglior documentario al BCT Festival di Benevento, il Premio Movie to Music 2025 come miglior film su un concerto musicale.
: Il suo ultimo documentario del 2026 è Ritorno al tratturo, un viaggio nelle aree interne con Elio Germano e Filippo Tantillo selezionato in anteprima al Bif&st - Bari International Film & TV Festival.