Il viaggio emotivo nel passato per affrontare una violenza sessuale subita. Espandi ▽
La protagonista torna nella sua città natale e, a causa di un malessere improvviso, rivive l'estate del 1958, quando ha subito una violenza sessuale. Questo viaggio a ritroso le permette di capire la ragazza che era e di fare pace con una parte mancante della sua storia. Recensione ❯
Una DJ francese alle Canarie cerca l'amica scomparsa e si addentra in un intrigo oscuro tra indifferenza, misteri e un santuario inquietante. Espandi ▽
Romy, DJ francese in tournée alle Isole Canarie, vede la sua vacanza trasformarsi in un incubo quando l'amica con cui viaggia scompare senza lasciare traccia. Isolata, derubata e sempre più paranoica, si scontra con l'indifferenza delle autorità e dei locali, che sembrano voler eludere la verità. Recensione ❯
Tra thriller, fantascienza, racconto folkloristico e commedia proletaria, il film rinnova la tradizione del cinema anticolonialista. Fantascienza, Brasile2026. Durata 97 Minuti.
In Brasile, nel profondo Nordest, un esperimento scientifico sullo uranio sfugge al controllo, e minatori e scienziati devono fronteggiare l'apocalisse tra mitologia locale, humor nero e realtà popolare. Espandi ▽
In un futuro prossimo, mentre il Brasile è colpito da un'epidemia trasmessa dalle zanzare, alcuni scienziati nordamericani giungono nella città di Picuí, nell'entroterra del Nordest, luogo noto per i suoi giacimenti di materiale radioattivo, per testare una cura sperimentale che porterebbe allo sterminio delle zanzare. Con loro c'è anche la scienziata Rúbia, tornata dopo anni nella città in cui è nata per aiutare i colleghi a farsi accettare dai riluttanti abitanti della zona, anch'essi intenti a cercare di estrarre un misterioso materiale giallo dal sottosuolo. Un fallimento nei test porterò alla catastrofe e lascerà la sola Rúbia a combattere contro l'imminente apocalisse.
Tra thriller, fantascienza, racconto folkloristico e commedia proletaria, Yellow Cake rinnova la tradizione del cinema anticolonialista divertendosi a mescolare i generi e a trasformare in delirio visionario l'ansia contemporanea del contagio e la critica al capitalismo predatorio.
L'opera seconda del produttore e regista Tiago Melo, originario di Picuí e nel 2012 già autore di un documentario sulla cittadina mineraria nello stato brasiliano del Paraíba, sui suoi giacimenti di terre rare e sull'estrazione nel 1944 dell'uranio poi utilizzato per la costruzione della bomba atomica nel progetto Manhattan, ha un evidente sottotesto politico. Recensione ❯
Emiliano, settantenne, vive in Francia da 40 anni, dove trovò rifugio per evitare il carcere in Italia dopo aver fatto parte di un'organizzazione sovversiva. Recensione ❯
A partire da materiale d'archivio, conversazioni con testimoni storici e opere teatrali di suo padre, un lavoro sul colonialismo italiano. Espandi ▽
Nel 1896, l'Etiopia ottenne la vittoria sull'Italia, reagendo al primo tentativo di conquista del paese dell'Africa orientale. Quando Mussolini e i fascisti salirono al potere nel 1922, il rischio ancora astratto di un ulteriore attacco divenne concreto. Nel 1935, l'Italia lanciò un nuovo assalto all'Etiopia, sottoponendo il paese a una guerra brutale, non esitando all'uso di gas tossici: un crimine, paradossalmente, onnipresente e al tempo stesso appena ricordato nell'Italia di oggi. Haile Gerima, veterano della Ribellione di Los Angeles e del Nuovo Cinema Nero, ha lavorato per 30 anni alla sua monumentale esplorazione della storia e della mitologia del colonialismo italiano, nonché alla commemorazione della resistenza etiope. Recensione ❯
Informazioni vitali trapelate. La squadra per la sicurezza nazionale si impegnò a trovare il traditore, ma gli arresti fallirono ripetutamente. Con l'aumentare della tensione, i sospetti si rivolsero all'interno della squadra stessa. Si svolse una battaglia silenziosa tra fiducia e tradimento. Recensione ❯
Il documentario ripercorre gli ultimi giorni di Samuel Paty, un insegnante che divenne una figura di spicco del giornalismo francese. Espandi ▽
“Non avrei mai immaginato che il mio nome andasse nei libri di scuola”. La voce è quella di Samuel Paty, un professore di storia e geografia che è stato ucciso il 16 ottobre 2020 a poca distanza della scuola dove insegna. 11 giorni prima. Samuel esce di casa e gioca col figlio. A scuola, mentre sta facendo una lezione sulla libertà di stampa, mostra agli studenti alcune caricature satiriche di Maometto tratte dal giornale satirico “Charlie Hebdo” e lascia la libertà di uscire dalla classe a quelli che non vogliono vedere queste immagini perché potrebbero sentirsi offesi.
Come cambia la vita in 11 giorni. L’abandon, basato su uno dei casi di cronaca che hanno sconvolto la Francia, costruisce la progressiva discesa all’inferno di Samuel Paty con il ritmo di un thriller.
Il film ha ogni tanto qualche impennata nel modo in cui viene mostrata la rabbia social montata dal padre della ragazza nei confronti di Samuel, però poi sembra soprattutto preoccupato a mostrare tutti i dettagli essenziali della vicenda. Ha la durata di un film ma il passo di una serie di cronaca su Netflix. Recensione ❯
Un horror incentrato su una donna che sconvolge la sua vita dopo la visione di una serie di video inquietanti. Espandi ▽
Una donna, impiegata come moderatrice di contenuti su un sito web, si imbatte in una serie di video violenti che riproducono scene di morte tratte da un film. Recensione ❯
La serie segue le disavventure di Mia, giovane e viziata ereditiera newyorkese che viene spedita dal nonno a Palermo, senza soldi né lussi, per lavorare come agente immobiliare nell'azienda di famiglia. Riuscirà una ragazza dell'Upper West Side a sopravvivere in Sicilia senza nemmeno una carta di credito? Recensione ❯
Una testimonianza profondamente intima di solidarietà in mezzo a una guerra devastante. Espandi ▽
Il palestinese Aseel e l'israeliano Roy erano amici d'infanzia e compagni attivisti per la pace. Dopo che Aseel è stato ucciso dalla polizia israeliana, Roy non ha mai smesso di parlargli, cercando la sua chiarezza morale in un contesto di crescente ingiustizia. Recensione ❯
Roya è un'insegnante iraniana incarcerata per le sue convinzioni politiche. Espandi ▽
Roya, un'insegnante iraniana incarcerata per le sue convinzioni politiche, deve scegliere: confessare in televisione sotto costrizione o rimanere confinata nella sua cella di tre metri quadrati. Recensione ❯
Un viaggio attraverso decenni di profondi cambiamenti sociali, culturali ed economici, in cui lo sport emerge come elemento di coesione. Espandi ▽
Il documentario, grazie alla voce narrante di Cristiana Capotondi, attraversa settant'anni di storia italiana seguendo il filo conduttore dello sport, con particolare attenzione alle Olimpiadi ospitate nel nostro Paese. Un viaggio attraverso decenni di profondi cambiamenti sociali, culturali ed economici, in cui lo sport emerge come elemento di coesione tra generazioni e territori, capace di unire l'intero Paese attorno ai suoi campioni e alle tendenze da essi generate. Il racconto si compone di immagini d'archivio suggestive e iconiche, che restituiscono l'evoluzione dello sport italiano fino all'approdo alla kermesse mondiale di Milano Cortina 2026. Recensione ❯