Riccardo Bee è stato uno dei più forti rocciatori della sua epoca, ma parte della sua eredità alpinistica rimane nel mistero. Attivo soprattutto nelle Dolomiti, ha realizzato ripetizioni e vie nuove di elevatissimo impegno. Si è unito con diversi compagni, ma è in solitaria che ha trovato la sua dimensione, compiendo imprese ancor oggi temute e rispettate. A quarant'anni dalla scomparsa, il film non intende celebrare l'alpinista, ma si propone di cogliere un marito, un padre, un amico spinto a cercare in montagna un confronto sempre più profondo con sé stesso. Centrali le testimonianze di chi lo ha conosciuto e amato, a partire dalla moglie Carla e dalle figlie Federica e Valentina. Recensione ❯
Un uomo che vive in Italia da anni senza documenti e una donna pugliese si incontrano in Umbria. Scoppia l'amore ma non sanno se rimanere nel paese. Espandi ▽
Daniela, originaria di una famiglia borghese della Puglia, ha un passato legato all’alcolismo. Fouad, originario di Casablanca e figlio di un Imam, vive in Italia da dieci anni senza che gli sia stato dato una documentazione regolare. I due si incontrano in Umbria in modo casuale e nasce tra loro una relazione che attiva sentimenti di un’amicizia che si potrebbe trasformare in amore.
Adriano Valerio prosegue la sua riflessione sugli incontri tra persone il cui avvenire è incerto così come il loro passato. Torna anche a riflettere sulle modalità con cui l’emigrazione influisce su tutti gli aspetti della vita.
Se in Banat il suo protagonista lasciava l’Italia per cercare una realizzazione professionale in Romania, qui Fouad ha compiuto il percorso più classico che Valerio va a cercare di indagare con le armi proprie del documentario. Recensione ❯
Una serie thriller psicologica composta da otto episodi e basata sul best-seller poliziesco "In The Clearing" dell'autore J.P. Pomare, ispirata all'oscurità dei culti realmente esistenti in Australia e nel mondo. Espandi ▽
Girato nello stato del Victoria, in Australia, In The Clearing è un thriller drammatico e psicologico che segue gli incubi di una setta e di una donna costretta ad affrontare i demoni del suo passato per fermare il rapimento e la coercizione di bambini innocenti nel futuro.
La serie scava sotto la pelle e dentro la mente, confondendo i confini tra passato e presente, realtà e incubo in modo tormentato. Recensione ❯
Un documentario che, nei dieci anni dalla scomparsa, ripercorre le tappe principali del percorso umano e professionale di Gabriele Basilico (1944 - 2013). A partire dalle prime foto scattate in gioventù fino ai suoi ultimi lavori degli anni 2000, sono tante le voci che guidano lo spettatore in questo viaggio che riesce a restituire l'arte e la passione di quello che è stato uno dei più grandi fotografi italiani di sempre. Recensione ❯
Un viaggio con l'obiettivo principale di dare voce alla comunità di adolescenti che popola una realtà spesso sconosciuta, quella dei piccoli paesini del centro e sud Italia. Espandi ▽
Protagonista un gruppo di ragazzi e ragazze accomunati da una comune passione: quella per le Api Piaggio. Realtà e finzione si mescolano nel film di Leone Balduzzi, con il desiderio di accompagnare i suoi protagonisti e le sue protagoniste adolescenti alla ricerca del posto nel mondo che inseguono lungo le strade della periferia di un'Italia poco raccontata, facendoli diventare gli attori del film della loro vita. Recensione ❯
Le confessioni delle vittime di violenza viaggiano parallelamente con il culto di Sant'Agata in una comune storia di liberazione femminile. Documentario, Austria, Italia, USA2023. Durata 65 Minuti.
Un film che fonde animazione e cinema verité per tessere una storia di donne che cercano di superare il trauma della violenza sessuale. Espandi ▽
Il documentario Devoti tutti racconta in modo intimo e delicato gli abitanti di Catania, mettendo in scena una storia di liberazione femminile che affonda le sue radici nel culto di Sant’Agata. Ilrotoscopio conferisce al questo documentario un tocco magico o, ancora meglio, mistico: Sant’Agata e i suoi seni volanti vengono avvolti in un’aura incantata, che trasporta l’immaginario percorso di liberazione della martire su un piano parallelo eppure vicino a quello delle abitanti di Catania, riprese nell’estrema crudezza e realtà delle loro vite. L’aspetto più efficace del film è infatti il contrasto - anche estetico - tra Sant’Agata e le storie di vita delle donne protagoniste: l’accostarsi delle loro vicende, temporalmente distanti, è sicuramente immaginifico, ma comunque pertinente. Le confessioni di tutti protagonisti del documentario, uomini e donne, giovani e anziani, sono intime e sincere; mentre lo sguardo della regista si rivolge in modo delicato e poetico alle loro confidenze, cui vengono riconosciute importanza e dignità. Recensione ❯
Comedy drama di 8 episodi che racconta cosa è successo ai protagonisti di Full Monty venticinque anni dopo. Espandi ▽
Sono passati 25 anni dagli eventi che portarono allo strip tease di sei uomini disoccupati e squattrinati; dal 1997 i ragazzi, oggi non più tali, delle vecchie acciaierie sono rimasti a Sheffield, dove hanno costruito nuove relazioni, cresciuto (o perso) figli, e devono oggi fare i conti con i nuovi problemi che la società e la politica inglese difficilmente riescono a riconoscere e, quindi, ad affrontare. La nostra malaugurata epoca di prodotti derivati, che si caratterizzano più per una mancanza di coraggio e di volontà di rischiare, piuttosto che di creatività, viene, purtroppo, riaffermata in questo sequel, in cui si dimentica – o forse non si è mai compreso – il proprio valore interpretativo. Dimenticatevi quindi ogni sorta di spogliarello: Full Monty – La serie si è scordata il film, seppur sia prodotta dallo stesso Uberto Pasolini e malgrado mantenga interamente il cast, precipitosamente invecchiato, i cui personaggi appaiono stanchi e nostalgici di un tempo anch’esso lontano. A mancare è proprio un elemento di coerenza: senza un evento come fu, per il film, lo spogliarello attorno al quale far convergere le varie storyline drammatiche, la storia risulta vaga e soprattutto non dà i presupposti necessari allo spettatore per reinvestire in quei personaggi. Recensione ❯
Il tema della transizione di genere, con belle sequenze iniziali dall'estetica luminosa e colorata. Drammatico, Polonia, Svezia2023. Durata 132 Minuti.
Il percorso della ricerca della libertà di genere, nella Polonia tra comunismo e capitalismo. Espandi ▽
Fin dalla prima infanzia Andrzej si è sentito una donna, sognando di vestirsi da sposa e dipingendosi le unghie con lo smalto rosso. Da giovane adulto però si innamora di una donna, Izabela, che sposa e con la quale ha due figli. Ma ad un certo punto il suo percorso di transizione incontrerà l'ostilità di molti, soprattutto del governo polacco, che non vuole regolamentare il riconoscimento di genere e ostacola le persone transgender attraverso una ostinata burocrazia e cure mediche costose non rimborsabili dal sistema sanitario.
La riuscita del film è disomogenea: dalle belle sequenze iniziali, quasi mute e improntate ad un'estetica luminosa e colorata, si passa a scene melodrammatiche che confermano la tendenza del cinema a trattare la transizione di genere unicamente in termini di tragedia personale dalle conseguenze nefaste.
Malgorzata Hajewska-Krzysztofik è l'attrice cisgender che interpreta Andrzej nel processo di diventare Aniela in maniera molto convincente e i due registi hanno evidentemente fatto un capillare lavoro di ricerca sulle esperienze reali delle persone in transizione, ma la sceneggiatura enfatica appesantisce la narrazione e rende l'odissea al centro della storia più ostica che convincente. Recensione ❯
Commedia romantica adattamento dell'omonimo libro di Beth O'Leary. Espandi ▽
Tiffany e Leon, due ventenni londinesi senza soldi che condividono il letto. Il problema è che Tiffany e Leon non si sono mai incontrati e, se il loro piano funziona, non lo faranno mai. Reduce da una relazione di controllo, Tiffany passa le sue giornate a guadagnare il minimo sindacale per un minimo di apprezzamento su un sito web di notizie virali, mentre Leon fa i turni di notte in un ospizio ricevendo consigli di vita da un adolescente malato terminale mentre cerca di liberare il fratello ingiustamente incarcerato. Ma quando i post-it iniziano a volare e ciascuno viene inaspettatamente coinvolto nella vita complessa e disordinata dell'altro, si sviluppa un'attrazione a ritroso. La domanda è: ci si può davvero innamorare di una persona che non si è mai vista? Recensione ❯
La storia della vita del veterano Mustafa Kemal Atatürk, padre fondatore della Repubblica di Turchia e suo primo presidente, comandante supremo della guerra d'indipendenza turca e statista rivoluzionario. Recensione ❯
Durante le proteste in Serbia, un ragazzo trova la forza di affrontare la madre, portavoce del partito che vuole contrastare. Espandi ▽
Un buon film che sa coniugare magnificamente la sua anima politica con quella narrativa e personale. Stefan è travolto da un triplice vortice: gli squilibri politici e le rivoluzioni studentesche, cosa che volente o nolente lo assorbe (in realtà la cosa con il progredire del film lo coinvolgerà sempre di più). In secondo luogo, il suo cambiamento adolescenziale: da ragazzino sente di dover diventare uomo, ma la situazione gli impedisce di prendersi il tempo di cui avrebbe bisogno per fare certe scelte formative. Infine, il crollo del mito materno. Con l’austerità delle immagini e con una chiarezza narrativa invidiabile, ma che lascia spazio anche a seconde letture, il regista ci confeziona un’opera personale, che non si perde nei suoi deliri e che lancia un messaggio politico preciso. Recensione ❯
La serie racconta cosa succede ad una dei protagonisti del film originale mescolando confronti generazionali e mistery con tanta action. Espandi ▽
Solé si ritrova sola con un figlio dopo la morte di Angel ma decide di non tornare sotto la tutela del padre, Rogelio (un trafficante di oggetti rubati di Madrid) ma decide di continuare la strada intrapresa dal marito e guidare lei la banda di ladri che fece impazzire le forze dell'ordine. Nel mentre il suo obiettivo è scoprire i misteri che costellano la sua vita e la morte dell'uomo che ha amato. A dare il volto alla protagonista Asia Ortega che riprende il ruolo già interpretato nell'omonimo film. Con lei buona parte del cast. Recensione ❯
Serie drammatica con l'andamento del thriller che mette in scena le tematiche ambientaliste rese estreme da un gruppo di terroristi. Espandi ▽
Le giovani sorelle gemelle Anna e Benni sono inseparabili nella loro ricerca di denunciare le malefatte ambientali con ogni mezzo necessario. Ma quando il loro hacking in un server governativo porta a un raid della polizia, Anna viene catturata e Benni scompare nella clandestinità. Quando si scopre che Benni sta prestando le sue capacità a un nuovo gruppo terroristico radicale che non lesina azioni violente contro lo Stato e le aziende, le sorelle si trovano improvvisamente su fronti opposti: Quale limite si è disposti a superare per qualcosa in cui si crede? Recensione ❯
Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio dal 2009 al 2019, ha inseguito un sogno: convertire la vecchia Casa del Fascio, ex sede del partito, in un museo e centro studi e documentazione sul fascismo e i totalitarismi. Espandi ▽
Predappio è ancora abitata dal fantasma del fascismo. Qui Benito Mussolini nacque e qui fu riportata, anni dopo la morte, la sua salma diventando così luogo di pellegrinaggio dei nostalgici del famigerato "ventennio". Una città prigioniera di una distopia al contrario. Per tentare di invertire questo destino, Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio dal 2009 al 2019, ha inseguito un sogno: convertire la vecchia Casa del Fascio, ex sede del partito, in un museo e centro studi e documentazione sul fascismo e i totalitarismi. Un progetto per fare i conti con il passato in modo ragionato e con il rigore della ricerca storica. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it