Quando la sua famiglia si trasferisce dalla città alla periferia, l'undicenne Margaret esplora nuovi amici, sentimenti e l'inizio dell'adolescenza. Espandi ▽
Quando la sua famiglia si trasferisce dalla città alla periferia, l'undicenne Margaret esplora nuovi amici, sentimenti e l'inizio dell'adolescenza. Recensione ❯
Il passato da ubriaco di Bert lo raggiunge 20 anni dopo, quando lui e suo padre vengono rapiti da coloro che Bert ha subito un torto 20 anni fa mentre era ubriaco durante un semestre universitario all'estero in Russia. Espandi ▽
Il passato da ubriaco di Bert lo raggiunge 20 anni dopo, quando lui e suo padre vengono rapiti da coloro che Bert ha subito un torto 20 anni fa mentre era ubriaco durante un semestre universitario all'estero in Russia. Recensione ❯
Il film è basato sull'omonima web-novel di successo lanciata sulla piattaforma Wattpad, della scrittrice di romanzi di genere new adult Claudia Tan. Espandi ▽
L'allenatrice di arti marziali Sienna Lane (Kiana Madeira) pensa di aver finalmente dato un ordine nella sua vita: un bell'appartamento, il lavoro dei suoi sogni e Jax (Matthew Noszka), l'amore della sua vita. Jax e Sienna sembrano essere una coppia indistruttibile, divenendo sempre più uniti, mentre Sienna allena Jax per diventare campione assoluto della categoria MMA underground in carica. Tutto sembra perfetto... fino a quando non lo è più e Sienna scopre che Jax la tradisce con sua sorella minore. Di fronte al tradimento di chi dovrebbe esserle più vicino, Sienna decide di vendicarsi e intende colpire Jax sui suoi punti deboli. L'occasione perfetta si presenta con Kayden Williams (Ross Butler). Kayden è lunatico, pieno di risentimento e indisciplinato, ma senza dubbio un grande combattente. Kayden e Sienna si rendono presto conto che dovranno collaborare per raggiungere il loro obiettivo e sconfiggere Jax sul ring. Ma quando Sienna e Kayden si troveranno vicini ma fuori dal ring, il percorso diventa più complicato. Recensione ❯
Una fiacca fiaba moderna in tecnica mista che non sfrutta a dovere il cast. Fantastico, Animazione, Commedia, Family - Italia2023. Durata 76 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Billie, una bambina vivace e intelligente, finisce nella trappola di un supercattivo. Saranno i Puffins a soccorrere la giovane Billie, salvandola dalle grinfie del malvagio. Espandi ▽
Billie è una ragazzina sveglia e intelligente che ha perso la madre e vive con il padre che pensa quasi sempre al lavoro. Una mattina, mentre stanno facendo colazione, i due hanno l'ennesima discussione per un brutto voto a un compito di matematica e soprattutto perché il peluche preferito della ragazzina, Johnny Puff, viene danneggiato dal fuoco di un fornello.
All'uscita da scuola, Billie viene avvicinata da Gregory e Florence, due misteriosi personaggi che le promettono che esaudiranno ogni suo desiderio. In cambio però deve seguirli nel castello di Lord Domino, una creatura malvagia che rapisce i bambini e usa la loro rabbia e disperazione come energia per il suo progetto di conquista del mondo. La ragazzina però non si lascia abbattere e trova proprio in Johnny Puff il suo principale alleato per liberare gli altri prigionieri e scappare dal castello dove si trova intrappolata.
I fratelli Alec e William Baldwin assieme a Valeria Marini. Sono parte del curioso e bizzarro cast di Il magico mondo di Billie, una fiaba moderna in tecnica mista dove gli attori convivono con i protagonisti cartoon della serie Puffins. Il film punta a un respiro e una dimensione internazionale e guarda direttamente al suo pubblico di riferimento ma non c'è il giusto spessore. Recensione ❯
Le vicende di una piccola agenzia digital che sogna in grande ma alla fine sopravvive tra clienti stravaganti e le difficoltò di una modesta realtà di provincia. Espandi ▽
Dopo aver tirato uno schiaffo al testimonial Achille Lauro durante una riunione, la manager di un'agenzia di comunicazione viene declassata dalla sede centrale di Milano a quella periferica di Napoli. Qui si ritrova alla guida di un gruppo di lavoro stravagante e sgangherato che si barcamena nel mondo digital e social.
Ispirandosi ai modelli di sitcom più alti (come The Office o Boris) e in perfetto equilibrio tra risate e malinconia, i The Jackal ritraggono il mondo della comunicazione social e il disagio della generazione di trentenni.
L'intesa tra i membri del gruppo funziona perfettamente: Fabio Balsamo (sempre più bravo e aderente al suo modello di riferimento Troisi), Ciro Priello (il più eccentrico, nella sua spassosa incapacità di dire di no agli altri), Gianluca Fru (il più cinico e dall'umorismo spietato) e Aurora Leone (sensibile e intrappolata nella friendzone con un collega) sono complementari, e dialogano bene anche con il resto del cast, a partire da Martina Tinnirello che nel ruolo della manager mostra i giusti spigoli per cozzare comicamente con il quartetto campano. Recensione ❯
Un'opera prima promettente con un ottimo Giulio Beranek che finisce in crescendo. Drammatico, Italia2023. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un vortice di eventi che metterà in crisi le certezze e il rigore morale di un uomo. Espandi ▽
Dopo che la Carrarese Calcio è stata promossa in serie B con cinque giornate di anticipo, il suo storico capitano Claudio Russo decide di esaudire uno dei più grandi desideri della sua vita e apre un ristorante con sua moglie Gloria grazie anche al prestito del suo amico Sandro Costa. La fortuna però gli volta improvvisamente le spalle. Cerca di arrangiarsi come può finendo per accettare di andare a lavorare nella cava. Ma i soldi guadagnati non bastano, il suo matrimonio va in crisi e la sua vita, di conseguenza, si trasforma in un inferno. Per provare a uscirne fuori, dovrà mettere in discussione la sua integrità morale.
Gli occhi di Giulio Beranek raccontano già il personaggio. Il suo sguardo passa dalla provvisoria felicità, alla paura fino alla disperazione. E probabilmente tra gli aspetti più riusciti del film c'è il suo rapporto con Sandro.
Doppio passo cerca comunque di allontanarsi dalla costruzione drammaturgica della scrittura per trovare l'atmosfera giusta anche grazie ai colori straniati della fotografia di Tommaso Alvisi. A volte ci riesce, a volte si smarrisce. Quando prende la strada giusta, si avvicina a quel cinema di denuncia sociale italiano degli anni '90. E cresce in un finale per nulla scontato. Recensione ❯
Il secondo capitolo tratto dai romanzi di V.C. Andrews. Espandi ▽
Arrivata a New York alla scuola d'arte, tutto sembra volgere al sereno, che potrà studiare per realizzare il suo sogno: diventare una cantante. Nel frattempo nasce una storia d'amore con Jimmy Longchamp, che ha scoperto non essere più suo fratello. Il destino, però, ancora una volta congiura contro di lei. Recensione ❯
Due donne, due omicidi, un solo nome: Maggie Moore. Una strana coincidenza, o un piano architettato così male da risultare credibile? Jordan Sanders (interpretato da Jon Hamm), il capo della polizia di una tranquilla cittadina dell'Arizona, dovrà scoprire cosa si nasconde dietro questo bizzarro duplice omicidio, tra depistaggi, testimoni chiave e un killer particolare. Recensione ❯
Un viaggio nel dolore della città italiana più martoriata dalla pandemia. Una terapia per elaborare ma non dimenticare. Documentario, Italia2023. Durata 136 Minuti.
La città di Bergamo dopo l'incubo dei giorni del marzo 2020. Espandi ▽
Marzo 2020. Bergamo è una città che all'interno delle sue mura si presenta come un corpo lacerato. Il documentario connette passato e futuro di questa comunità attraverso la ricostruzione del tessuto sociale, familiare ed individuale distrutto dalla pandemia. Medici, infermieri, pazienti, volontari e persone in genere colpite dai problemi procurati dal virus cercano il loro ruolo nel percorso di recupero di salute della comunità. Incontrarsi e condividere le storie degli scomparsi e dei sopravvissuti è il loro modo di partecipare e superare i lutti. Recensione ❯
Nella Casa Circondariale di Milano Bollate è stato aperto il primo ristorante al mondo all'interno di un carcere. Questa è la sua storia. Espandi ▽
Da nove anni nel carcere di Bollate c'è un ristorante aperto al pubblico guidato da uno chef che ha lavorato con Gualtiero Marchesi. Il documentario ne mostra l'attività che continua grazie alla disponibilità dei detenuti e alla professionalità di Silvia Polleri, esperta del settore ristorazione.
Quando il recupero alla vita sociale di chi sta scontando una pena detentiva unisce la creatività all'imprenditorialità il risultato merita di essere documentato.
La narrazione è suddivisa in capitoli nei quali non si nascondono i problemi (fra i quali quello della curiosità inopportuna di alcuni avventori che vogliono essere informati sui reati commessi dal cameriere di turno) ma si mostrano soprattutto i valori e l'importanza che un'attività simile, che chiede fatica ma anche disponibilità alla creatività e all'incontro con il mondo esterno, implica. Recensione ❯
Un horror spagnolo che ambienta una storia soprannaturale nel contesto post-bellico. Espandi ▽
Nella Spagna postbellica la giovane novizia con poteri soprannaturali Narcisa (Aria Bedmar) raggiunge un ex convento ora trasformato in una scuola femminile dove diventerà insegnante. Con il trascorrere dei giorni gli strani eventi e le situazioni sempre più inquietanti che la tormentano la spingono a dipanare l'orribile matassa di tutti i segreti che circondano la struttura e perseguitano i suoi inquilini. Recensione ❯
La storia del gruppo che ha rivoluzionato la musica pop sin dai primi anni '70 e che, ancora oggi, vanta milioni di fan in tutto il mondo. Espandi ▽
Poche band come gli ABBA hanno avuto un successo così duraturo a fronte di pochi anni di effettiva attività in tour. Il gruppo svedese ha saputo gestire con abilità il proprio marchio fin dall’inizio, puntando sullo charme della doppia coppia e sottraendosi al ricatto dei concerti (ogni riferimento ai The Rolling Stones, che hanno continuato a suonare anche dopo la morte di Charlie Watts, è intenzionale). Il loro è un pop elementare, rassicurante, romantico, qualcuno direbbe reazionario. Come tutte le cose apparentemente semplici, è stato creato a tavolino, con metodo scientifico, attingendo a fonti alte. Ha generato melodie accattivanti e intrecci vocali di immediata presa e perciò resiste a decenni di novità discografiche presunte e reali. Oltre a ciò, gli ABBA si sono “museizzati” in vita da soli, traendone (ulteriori) profitti. Nel 2023, a quarant’anni dallo scioglimento, il brand è, se possibile, ancora più forte. Ci sono nuovi pubblici, soprattutto bambini, da conquistare, mentre si fanno innamorare di nuovo genitori e nonni. Prodotto cinematografico che corrisponde a ciò che dichiara di essere, ABBA: The Movie - Fan Event è perciò un mega spettacolo che tiene insieme la band di ieri e di oggi. Recensione ❯
Un thriller dell'anima che si interroga tra la materia oscura e l'essere umano. Drammatico, Thriller - Italia2023. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una riflessione sulla complessità delle relazioni umane e familiari. Espandi ▽
L’autorevole fisico Antonio Brissoni è impegnato in un importante progetto di ricerca sulla materia oscura. Il lavoro sembra assorbirlo al punto tale da fargli trascurare la famiglia. La sua vita viene stravolta quando suo figlio Thomas scompare all’improvviso, seguendo una donna misteriosa. La ricerca del figlio spingerà Antonio a cercare anche sé stesso, e a interrogarsi sulle relazioni familiari e sull’ignoto quale elemento irremovibile dell’esistenza. Attraverso una luce fredda che all’apparenza rende tutto chiaro ma dietro cui affiora un senso di mistero, Odoardi mette in relazione l’uomo e l’universo, scegliendo un approccio metafisico non molto coinvolgente). Come nel suo lungometraggio d’esordio Una ballata bianca e nei primi due capitoli della sua trilogia Mancanza (Mancanza-Inferno e Mancanza-Purgatorio), il regista adotta un approccio metafisico, seppur qui meno marcato, e il risultato è un thriller psicologico che tenta di sondare l’insondabile animo umano nello stesso modo in cui Antonio cerca di ‘catturare’ le particelle di materia oscura nel suo laboratorio sotterraneo. Recensione ❯
Una cena di famiglia, un segreto oscuro, un passato che la rincorre. Per Chiara è giunto il momento di affrontare tutto ciò da cui scappava. Espandi ▽
Dopo aver abbandonato da anni il casale di famiglia, Chiara torna dalla sua famiglia insieme a Michela, una sua amica. Nel passato di Chiara c'è un trauma non superato: si sente responsabile di un incendio alla stalla avvenuto quand'era bambina e che ha ridotto permanentemente a letto, collegato alla bombola dell'ossigeno, il padre. Tutti sono pieni di rancore. Quando nel cuore della notte Chiara si sveglia, Michela non c'è più e sono scomparse anche le sue cose. Chiara si alza e chiede ai familiari se l'hanno vista, ma questi sostengono che non esiste: Chiara è venuta da sola. Chiara, sconcertata e preoccupata, precipita così in un mistero inatteso e intricato.
Lo spunto della scomparsa inspiegabile di una persona che tutti, a parte la protagonista, sostengono non essere mai esistita non è nuovo, ma è giocato con buona efficacia in un contesto rurale oscuro e asfittico per creare un clima di opprimente mistero.
L'esordiente nel lungometraggio Antonio Abbate dimostra buone qualità nella messa in scena e nella encomiabilmente sintetica gestione del racconto, aiutato anche dalla efficace fotografia di Dario Germani. Il cast offre nel complesso una prova convincente. Recensione ❯
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