Mohamed Ben Attia torna alla regia con il dramma intimo di un padre che cerca di recuperare il rapporto con il figlio. Espandi ▽
Dopo aver trascorso quattro anni in prigione, Rafik ha un solo piano: portare suo figlio dietro le montagne e mostrargli la sua incredibile scoperta. Recensione ❯
Diaz firma un'opera riflessiva e disperata all'insegna del peso di ciò che è stato. Espandi ▽
2019. Il ritorno del detective filippino Hermes Pauparan stavolta volge al passato, con il poliziotto ossessionato dall'idea filosofica di verità che convince i suoi superiori a riaprire un caso vecchio di quindici anni: la scomparsa della giovane Esmeralda nei pressi del lago Taal. Recensione ❯
La prima serie di Star Wars creata per bambini in età prescolare. Espandi ▽
Ambientata durante l'era dell'Alta Repubblica, la serie animata segue i giovani Jedi mentre studiano le vie della Forza, esplorano la galassia, aiutano i cittadini e le creature in difficoltà e imparano le abilità necessarie per diventare Jedi. Recensione ❯
La vita di Sue Mengers, leggendaria agente dalla forte personalità che, in un mondo all'epoca dominato dagli uomini, gestì con grande successo una prestigiosa clientela. Espandi ▽
La vita della leggendaria agente Sue Mengers che ha lavorato per Barbra Streisand, Michael Caine, Brian De Palma e tante altre star hollywoodiane. La storia della Mengers è già stata trasposta in uno spettacolo teatrale da John Logan, con Bette Midler protagonista. Recensione ❯
Quasi un film horror che ripercorre la storia dell'invenzione del campanello. Espandi ▽
Un film-saggio da incubo sulla storia del campanello, che ripercorre la sua invenzione e le continue reinvenzioni attraverso le lotte sindacali del XIX secolo, gli anni nascenti del cinema narrativo e le culture di sorveglianza contemporanee. Recensione ❯
Durante l'influenza spagnola del 1918, si vanno a instaurare strani giochi di potere tra un ricco giornalista e il cuoco che ha assunto. Espandi ▽
Barricati nella loro tenuta al mare per proteggersi dall'Influenza Spagnola del 1918, un giornalista
progressista e sua moglie, una donna dell'alta società, assumono un cuoco, la cui origine appare misteriosa. Quando l'epidemia dilaga anche su quell'isola, la famiglia e il personale si ritrovano tagliati fuori dalla società e, come naufraghi, lottano per la sopravvivenza. Il nuovo cuoco cerca di sfruttare la
situazione, convincendo i suoi compagni di lavoro a ridiscutere incarichi e mansioni. Lo scopo è di prendere
il comando della villa. Il proprietario inizia a sospettare che il golpe del neoassunto sia parte di un piano
ancor più sinistro. Non passa molto tempo prima che i giochi mentali tra servo e padrone sfocino in una
guerra totale per il dominio della casa. I vincoli sociali si rompono. E la civiltà lascia il posto agli istinti
animali. Recensione ❯
Parthiban è un mite proprietario di un bar del Kashmir, che respinge una banda di delinquenti assassini e attira l'attenzione di un cartello della droga sostenendo che una volta ne faceva parte. Recensione ❯
Chu Ai è una vlogger part time e usa il suo canale per parlare candidamente di sesso. Ma nella vita reale, l'argomento per lei è molto più complesso. Espandi ▽
Chu Ai (Chan Tzu-hsuan) gestisce un canale di social media di educazione sessuale. Guidata dal mantra "fare l'amore, non innamorarsi", affronta le sue ansie attraverso l'amicizia con Ping-ke (Kai Ko), che condivide anche il suo scetticismo sull'amore. Allo stesso tempo, sua sorella maggiore Chu-wei, (Kimi Hsia), affronta sfide coniugali con suo marito Shi-chieh (Umin Boya), mentre suo fratello, Yu-sen (JC Lin), rompe la sua relazione di lunga data. Recensione ❯
Un padre e una figlia costruiscono da soli la loro vita. Ma il passato riaffiora. Espandi ▽
Etienne aveva appena vent'anni quando si innamorò di Valérie, e poco più quando nacque la loro figlia Rosa. Il giorno in cui Valérie li abbandona, Etienne sceglie di non farne un dramma. Etienne e Rosa costruiscono una vita felice. Sedici anni dopo, quando Rosa deve partire per studiare e i due si devono separare, il passato riaffiora. Recensione ❯
In un'enorme discoteca, per 25 anni un uomo e una donna aspettano che abbia luogo un evento misterioso. Mentre loro sono rinchiusi nel silenzio, intorno a loro tutto rimbomba e si muove. Dal 1979 al 2004, dalla disco a alla techno, gli anni passano e i due stanno a guardare. Recensione ❯
A metà del XVII secolo, la marchesa di Sévigné volle fare di sua figlia una donna brillante e indipendente a sua immagine. Ma più cerca di controllare il destino della giovane donna, più la allontana. Madre e figlia vivono quindi gli spasimi di una passione singolare e devastante. Da questa devastazione nasce un'opera importante della letteratura francese. Recensione ❯
Una serie di delitti insanguina Torino. I dj Ricky Nazionale ed Elettra Adami, che conducono una nota trasmissione notturna in radio, vengono coinvolti e si improvvisano investigatori. Intanto il commissario Terzi porta avanti, con il suo stile ineguagliabile, le indagini ufficiali. C'è una sola mano che compie tutti i delitti? Cosa lega tra loro le vittime? I nuovi omicidi sono legati a un vecchio caso irrisolto? E che significato ha quel simbolo che l'assassino lascia accanto ai cadaveri? Sono solo alcune delle domande a cui il commissario Augusto Terzi dovrà dare risposta. Recensione ❯
Un documentario che racconta i film di Virzì e come sia difficile fare una sintesi della sua filmografia. Espandi ▽
Dopo aver accumulato centinaia di interviste per realizzare il film definitivo su Paolo Virzì, tre
documentaristi disfunzionali si scontrano sul modo di concludere il progetto, cimentandosi con la
difficoltà di ridurre vita e opera del Maestro a un'ottantina di minuti. Mentre i tre dibattono le loro
ossessioni su Virzì, quest'ultimo li sorprende con una proposta che consentirebbe di finire il film e voltar
pagina. Riusciranno ad arrendersi alla realtà imprevista e abbandonare le loro manie cinefile? Recensione ❯
Un documentario che passa in rassegna la vita di una donna e la storia del Marocco. Espandi ▽
The Mother of All Lies è un’esperienza filmica davvero unica, che ha la capacità stilistica di oltrepassare i confini del documentario più classico e la forza contenutistica delle grandi storie, quelle che meritano di essere raccontate con così tanta passione e con una così sorprendente creatività. La giovane regista guida lo spettatore, con grande maestria narrativa, nel cuore di due storie che si intrecciano costantemente: quella della sua famiglia e quella tragica e straziante di quel giorno del 1981, in cui molti manifestanti, in protesta per l’aumento del prezzo del pane, morirono o furono torturati, sotto i colpi di una repressione violenta del governo. The Mother of All Lies è più simile a un’opera d’arte che a un documentario. Scegliendo consapevolmente, infatti, la regista decide di abbandonare consuetudini e regole proprie del metodo documentaristico a favore di uno stile personale che abbraccia la drammaturgia più pura. Recensione ❯
La regista filma il difficile percorso di una pittrice in un mondo dominato ancora dal patriarcato. Espandi ▽
Nel 2009 la regista danese Lea Glob incontra per la prima volta la pittrice Apolonia Sokol, mentre a Parigi conduce una vita da bohémien tra altri artisti e attivisti politici, tra cui Oksana Shachko del gruppo d'azione femminista Femen. Dal loro legame nasce un film che ci mostra il difficile viaggio di Apolonia nel mondo dell'arte e la resilienza delle donne in una società dominata dal patriarcato, dal capitalismo e dalla guerra. Recensione ❯
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