Il grande direttore della fotografia Leonid Burlaka raccontato dallo sguardo del nipote. Espandi ▽
Il direttore della fotografia sovietico Leonid Burlaka ha lavorato negli anni Sessanta allo Studio Cinematografico Odesa per decine di film che hanno fatto il giro del mondo. Oggi ha 80 anni e gli è stato diagnosticato l'Alzheimer. Mentre la sua memoria viene meno, il nipote e giovane regista Ihor segue le tracce lasciate da Leonid attraverso rullini, video, lettere e amici dimenticati. Immergendosi sempre più a fondo nell'archivio, Ihor si rende conto che la vita di suo nonno ha un valore storico. Burlaka ha iniziato la sua carriera in un periodo in cui le sceneggiature venivano rifiutate e gli artisti dovevano fare i conti con la censura; si è affermato come direttore della fotografia a metà degli anni Sessanta, quando la repressione sovietica si è finalmente attenuata. Questo cambiamento politico è presente nelle sue opere e crea anche un forte legame tra Ihor e Leonid, poiché entrambi hanno iniziato a lavorare nel cinema in tempi difficili. Recensione ❯
Una ragazza con il sogno di diventare una pugile professionista dovrà affrontare non poche difficoltà. Espandi ▽
Una giovane donna non udente sogna di diventare una pugile professionista. La pandemia da Covid-19 unita alla minaccia di chiusura del suo club di boxe e alla malattia del suo anziano presidente, che è stato il suo più grande sostenitore, la gettano in una grave crisi. Recensione ❯
La nascita di un movimento dissidente raccontato attraverso le immagini del cameraman del presidente Tito. Espandi ▽
Il dittico documentario Non-Aligned & Ciné-Guerrillas: Scenes from the Labudovic Reels è sia un film d'archivio che ripercorre i momenti salienti della nascita di un movimento in lotta per un ordine mondiale più giusto, sia la storia "dietro le immagini" raccontata dall'uomo che le ha filmate: Stevan Labudovic. Cameraman dei cinegiornali jugoslavi, Labudovic fu incaricato di seguire il presidente Tito per oltre 25 anni. Non-Aligned ripercorre la nascita del movimento dei Non Allineati, esaminando come un progetto globale di emancipazione politica sia stato plasmato dall'immagine cinematografica. Recensione ❯
Un documentario che racconta una splendida amicizia e la passione per l'arte del kabuki. Espandi ▽
Dramma, tradizione, anima. L'attore Toma Ikuta si esercita per la sua prima esibizione di kabuki con il suo grande amico ed esperto del genere Matsuya Onoe. Recensione ❯
Un treno viaggia senza autista e i passeggeri sono decisi a bloccarlo. Espandi ▽
Il film racconta la storia di un trenino che viaggia senza il suo autista e i passeggeri rinchiusi all'interno. In origine avevano tutti i loro obiettivi e destinazioni individuali, ma ora hanno un obiettivo comune: scendere dal treno o eventualmente fermarlo. Nonostante il treno si muova molto lentamente, un vero dramma (in parte molto assurdo) scoppia sia all'interno che all'esterno del treno dove le autorità locali stanno preparando un'operazione di soccorso. Recensione ❯
Una donna si trova travolta da eventi del passato. Espandi ▽
Anna ha appena aperto un mutuo nel sogno di una vita migliore con sua figlia Katia. Ma un evento del passato costringe Anna ad un dilemma che cambierà i suoi confini morali in una società che sembra non averne. Recensione ❯
Una versione di Abramo Lincoln mai vista prima. Espandi ▽
In questa docuserie in quattro parti, una selezione eterogenea di storici e rari materiali d'archivio ci offrono uno sguardo inedito sull'uomo soprannominato il Grande Emancipatore. Recensione ❯
La storia dell'immensa forza di Anne Nicole Smith e dei tragici avvenimenti che l'hanno caratterizzata. Espandi ▽
Anna Nicole Smith è stata un'attrice, modella Playmate di Playboy e soprattutto una donna al centro di tanti scandali. Il film racconta gli ultimi giorni di vita: la devota terapista Khristine, per cercare di salvare Anna Nicole, comincia un'odissea durata 36 ore che avrà però un tragico epilogo. Recensione ❯
Il viaggio del regista dall'Austria alla Cina durante la pandemia. Espandi ▽
Un viaggio dalla Vienna alla Cina. Le tute ignifughe sull'aereo e gli strati di nastro adesivo che sigillano ogni stanza dell'hotel in quarantena evocano immagini di scene del crimine o thriller medici. Recensione ❯
La vita notturna dei primi anni '90 ricostruita grazie a video in bassa definizione in cui le luci intermittenti, la musica pulsante e i corpi danzanti si confondono. Espandi ▽
La magia della musica nella notte, il vivere per vivere. Quando la musica non è più musica ma diventa magia. Oh magia, portami via, fammi volare sopra le nuvole. Tra i primi anni Novanta e i tardi Duemila, in quella che si può considerare l'età dell'oro della discoteca italiana, c'è chi ha scelto di documentare una vorticosa e insonne vita notturna. Il risultato è un insieme di video in bassa definizione in cui le luci intermittenti, la musica pulsante e i corpi danzanti si confondono, diventando una massa uniforme che si muove costantemente. Viva la notte parte da questo materiale per approfondire ed espandere il senso di perdita che lo caratterizza, portandolo a un livello di astrazione e opacità dove l'immagine si dissolve similmente al mondo che l'ha generata. Rinunciando alla definizione, il video si fa notte: le forme si perdono nel buio e quello che rimane sono le tracce evanescenti di un luogo altro, popolato da fantasmi fuggevoli alla ricerca di un'instabilità perpetua. Recensione ❯
Tre ragazze afghane hanno l'opportunità di andare in Europa e realizzare il sogno di diventare sciatrici professioniste. Ma il fascino del Vecchio Continente si rivela presto un'illusione. Espandi ▽
A Bamyan, in Afghanistan, tre ragazze sognano di diventare sciatrici e rappresentare l'Afghanistan alle Olimpiadi. Il sogno sembra essere sul punto di realizzarsi quando ricevono il permesso di andare in Europa ad allenarsi. All'arrivo nel Vecchio Continente, devono tuttavia fare i conti con le differenze culturali e con i diversi standard dello sport professionistico. È l'inizio di un percorso zeppo di difficoltà, un vero e proprio tour de force emotivo. Il film non giudica e non prende posizione, si limita a osservare con obiettività la parabola imprevedibile ed emozionale di tre ragazze all'inseguimento di un grande sogno. Recensione ❯
Il film segue due fratellastri estranei la cui faida sulla proprietà della terra si trasforma in una guerra per amore, onore, orgoglio e per rivendicare un senso di identità. Recensione ❯
Un documentario che celebra gli Aborigeni australiani e il loro legame di lunga data con il football australiano. Espandi ▽
Un ritratto potente sulla forza che i giocatori indigeni ricavano dalla propria cultura, dal legame con il gioco e da come li aiuta a combattere il razzismo in Australia. Recensione ❯
Padre, ma soprattutto icona: Achille Togliani. Bell'uomo, cantante, attore, seduttore in un ricco ritratto
inedito. Espandi ▽
Un viaggio nella vita e nella carriera del cantante e attore Achille Togliani, allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia nei primi anni '40, interprete delle prime edizioni del Festival di Sanremo e icona della musica in Italia e all'estero. Tra le sue esecuzioni più celebri quella di "Parlami d'amore Mariù" e di "Signorinella". Fu una delle prime celebrità a finire nell'occhio del ciclone del gossip per la sua storia con la giovane Sophia Loren, conosciuta sul set del fotoromanzo "Principessa in esilio". Il documentario si serve di numerose le immagini inedite tra cui quelle che lo vedono impegnato nei suoi concerti in terra americana, durante la visita di grandi metropoli come New York e in occasione dell' incontro con Marilyn Monroe. Recensione ❯