"Sui Dhaaga - Made in India" di Yash Raj Films è una commovente storia di orgoglio e fiducia in se stessi, che trova le sue radici nel cuore dell'India e riflette la passione che scorre nelle vene di ogni singolo indiano. Portando avanti il ??messaggio di "Made in India", il film cerca di riportare a fuoco le forme artistiche tradizionali e l'artigianato. Recensione ❯
Alla vigilia di uno spettacolo teatrale, i bambini di due classi seconde elementari, al 95% composte da figli di immigrati, raccontano l'attesa per il proprio saggio. I piccoli protagonisti provano per le scene dello spettacolo: è una favola ambientata nel quartiere di Porta Palazzo, simbolo dell'immigrazione a Torino. Racconta di una notte in cui un fulmine colpì l'orologio sulla torretta e fece cadere la lancetta dei secondi. Da allora tutti vivono in attesa che qualcuno faccia ripartire il tempo. Accanto alle emozioni dei bambini, il film mostra le attese delle loro famiglie: chi teme lo sfratto, chi cerca un lavoro, chi vorrebbe far crescere i figli in un mondo più sereno. Recensione ❯
La storia di un ballerino di malambo il cui corpo diventa il suo principale avversario. Espandi ▽
Il giovane ballerino di malambo Gaspar è un tutt'uno con la sua passione per la danza della quale ha fatto la sua professione. Ma, come il regista Santiago Loza ha chiarito all'inizio del suo film, questo ballo argentino è una battaglia senza compromessi contro il tempo. Questa è una danza alla quale devi dedicare tutta la tua vita e, anche se tu dovessi vincere campionato, saresti poi condannato ad allenare la prossima generazione o ad apparire in spettacoli notturni in crociere, perché non c'è possibilità di partecipare nuovamente. Ma per Gaspar la è un ossessione e sembra che non ci sia più nient'altro che il malambo. Recensione ❯
Un uomo indebitato ruba le tombe di un cimitero ma le anime che ha 'disturbato' tornano in vita per tormentarlo. Espandi ▽
Tom ha accumulato una serie di debiti e, quando la moglie muore, decide di andare ad abitare insieme alla zia sperando che gli dia una mano economica per rimettersi in sesto. Ma la donna non lo accontenta e Tom allora cerca una soluzione alternativa: dopo aver conosciuto la figlia del becchino la convince a derubare le tombe dei ricchi. Tutto fila liscio finchè Tom comincia a sentirsi perseguitato dalle anime che ha disturbato. Recensione ❯
Una coppia tenta di sensibilizzare i giovani sulle problematiche date dal surriscaldamento globale. Espandi ▽
Impressionati dalle conseguenze derivanti dai cambiamenti climatici e convinti che la soluzione sia nelle mani delle nuove generazioni, Doris e Charles Michel vendono la loro casa a Zurigo e comprano una barca. La loro idea è semplice: portare cinque giovani svizzeri al Circolo Polare Artico per osservare attraverso un'esperienza diretta i segni del riscaldamento globale e sensibilizzare i loro coetanei con quanta più forza possibile. La grande avventura ha inizio: per tre settimane l'equipaggio della nave San Gottardo navigherà in paesaggi ostili e spettacolari al tempo stesso. Armati delle loro macchine fotografiche, i giovani esploratori documenteranno lo stato di salute della fine del mondo. Recensione ❯
Tratto dall'articolo del giornalista Peter Kornbluh "My Dearest Fidel: A Journalist's Secret Liaison With Fidel Castro". Espandi ▽
La giornalista di ABC Lisa Howard costruì una relazione intima con il leader cubano Fidel Castro. Durante tre viaggi fatti a L'Avana, la donna divenne una stretta confidente di Castro diventando una pedina fondamentale per l'apertura di un canale top-secret tra Washington e L'Avana per discutere la riconciliazione dopo la crisi missilistica. Recensione ❯
Il documentario racconta attraverso le testimonianze dei protagonisti le sofferenze dei contadini e le violenze perpetrate dall'esercito birmano. Espandi ▽
In questo sistema di violenze e terrore il riso è ovunque: risorsa alimentare, merce di scambio, causa scatenante di disuguaglianze e soprusi, oggetto di interessi commerciali. Grazie alla Onlus italiana Moses, il documentario ci porta a est della Birmania nel villaggio profughi del popolo Karen, che da anni sta combattendo la sua guerra per l'indipendenza. Si passa poi da Yangoon per arrivare poi a Sittwe, nell'estremo ovest del paese, al confine con il Bangladesh, zona di grandi coltivazioni di riso. Il governo birmano ricava dalla coltivazione del riso milioni di dollari che non vengono reinvestiti sui propri territori ma usati per foraggiare le casse dell'esercito. Recensione ❯
La regista racconta la vita della nonna attraverso interviste e narrazioni di un'epoca passata. Espandi ▽
Documentario condito con un pizzico di fiction che ci fa entrare nella testa di Hiam, un'anziana signora palestinese di 85 anni di Haifa. La sua quotidianità che si appresta alla fine, si arricchisce di ulteriori livelli di significato perché la regista Juna Suleiman - sua nipote - accompagna molte scene con monologhi interiori della protagonista. A poco a poco scopriamo il suo passato, il matrimonio, la famiglia, il fratello facoltoso con un nome altisonante come Mussolini. E attraverso questo piccolo mondo opprimente il film affronta in modo originale e sobrio grandi temi, come il matrimonio combinato, la solitudine, il declino e il razzismo. Recensione ❯
Negli anni '80, la regista Kristina Konrad viaggia in Uruguay e colleziona con la sua macchina da presa molte impressioni di un referendum su una controversa legge di amnistia. Questa legge dovrebbe infatti garantire l'impunità ai leader della dittatura militare. Quello che ne viene fuori è un attento esame della democrazia in Uruguay durante quegli anni. Recensione ❯
Un viaggio nella scoperta del Madagascar. Espandi ▽
Il Madagascar è la quarta isola più grande del mondo, conosciuta per la sua biodiversità unica e come scenario di film d'animazione popolari. Ma il vero Madagascar è molto diverso da come il mondo immagina. Questo documentario è la storia di tre donne resistenti che lottano per la sopravvivenza delle loro famiglie e l'educazione dei loro figli contro le forze schiaccianti della politica interna, l'ipocrisia politica internazionale e la povertà schiacciante causate da entrambi. Recensione ❯
Marcela, l'estraniamento dalla sua famiglia e la nascita di una forte sintonia con un giovane amico di sua figlia. Espandi ▽
Il mondo di Marcela diventa strano e fragile quando muore la sorella Rina. Marcela si sente sempre più lontana dal resto della sua famiglia, persa e sola nella propria abitazione fino al giorno in cui Nacho, un giovane amico di sua figlia, arriva nella casa dopo che un suo viaggio d'affari è stato cancellato. I due iniziano a conversare e a parlare, trovando una certa sintonia. Recensione ❯
Un viaggio con le più promettenti giovani menti di tutto il pianeta mentre preparano i loro progetti per la Intel International Science and Engineering Fair (ISEF). Espandi ▽
L'Indonesia, l'India, il Messico, le Hawaii e molti altri paesi e comunità stanno subendo le devastazioni del degrado ambientale. Ma la speranza arriva da un gruppo di sorprendenti giovani. Sei brillanti studenti si preparano per la più grande competizione scientifica del mondo per scuole superiori: la Intel International Science and Engineering Fair (ISEF). Ispirandosi ai problemi che hanno vissuto nelle loro comunità, questi ragazzi propongono grandi idee e soluzioni ingegnose alle sfide ambientali del mondo. Con le menti libere, si recano a Los Angeles per partecipare alla competizione e incontrare migliaia di coetanei provenienti da tutto il mondo. Recensione ❯
Un docuemntario sulla storia di una band. Espandi ▽
In parte concerto, in parte documentario, questo film segue una band che raramente guarda indietro, ma che per questo progetto ha dovuto riflettere - e decostruire - la sua storia, al fine di creare qualcosa di molto nuovo. Recensione ❯
Elon Musk non è stato il primo! L'incredibile storia di OTRAG, la prima compagnia di lancio spaziale privata di sempre e del suo folle ideatore. Espandi ▽
L'Orbital Transport- und Raketen Aktiengesellschaft' (OTRAG) è stata la prima compagnia di lancio spaziale privata al mondo, fondata nel 1975 dall'ingegnere spaziale Lutz Tilo Kayser a Stoccarda con l'obiettivo di consentire i trasporti spaziali privati. Poiché l'Europa non ha dato il permesso di lanciare astronavi private, Kayser ha stretto un accordo con Mobutu Sese Seko, allora presidente dello Zaire, per poter lanciare i suoi razzi. Dopo una serie di test di successo nel 1979, le cose sembravano promettenti, ma qualcosa è andato storto! Fly Rocket Fly è la folle storia di ingegneri appassionati che si trasferiscono nella giungla congolese per conquistare lo spazio. Con filmati d'archivio inediti ed enigmatiche testimonianze contemporanee. Recensione ❯
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