| Titolo originale | The Light Between Oceans |
| Anno | 2016 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | USA, Nuova Zelanda |
| Durata | 133 minuti |
| Regia di | Derek Cianfrance |
| Attori | Michael Fassbender, Alicia Vikander, Rachel Weisz, Jack Thompson, Bryan Brown Jane Menelaus, Garry McDonald, Thomas Unger, Emily Barclay, Caren Pistorius, Anthony Hayes, Leon Ford, Benedict Hardie, Scott Wills, Florence Clery, Stephen Ure, Peter McCauley, Jonathan Wagstaff, Gerald Bryan, Elizabeth Hawthorne, Rosella Hart, Michael Wallace, Peter Hayden, Gary Blackman, Carmel McGlone, Jeffrey Thomas, Edwin Lancashire, Dean Morganty, Elsa May, Kerrie Waterworth, John Bach, Marshall Napier, Hilary Norris, Miriam Noonan, Graham Warman, George Vozar, Georgie Gascoigne, Imogen Wilmhurst, Lucy Wilmhurst, Emily Wilmhurst, Elliot Newbery, Evangeline Newbery, Christine Foote. |
| Uscita | mercoledì 8 marzo 2017 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,38 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 15 aprile 2019
Per questo film la DreamWorks Pictures ha acquisito i diritti del romanzo di M.L. Steadman intitolato "The Light Between Oceans". In Italia al Box Office La luce sugli oceani ha incassato 459 mila euro .
Passaggio in TV
il film è stato trasmesso domenica 1 marzo 2026 ore 0,55 su RETE4
La luce sugli oceani è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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CONSIGLIATO NÌ
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Tom Sherbourne è un ex soldato britannico che anela alla quiete. Spezzato dagli orrori della Grande Guerra, chiede di essere assegnato come guardiano del faro a Janus Rock, battuto dal vento e a pochi chilometri dalla costa. Nel viaggio incontra Isabel, una giovane donna intrepida che gli chiede di sposarla. Travolto dalla sua bellezza e dalla sua energia, Tom 'accetta' e ricomincia a vivere. Ma l'amore non basta ad affrontare la tempesta che minaccia all'orizzonte: due aborti spontanei e una bambina portata dal mare che la madre naturale torna a reclamare.
Rivelato da Blue Valentine, nascita e agonia di un matrimonio nella profonda provincia americana, Derek Cianfrance realizza un film differente nei toni e modesto nel risultato. Adattamento del romanzo omonimo di M. L. Stedman, La luce sugli oceani getta (letteralmente) al vento tutti gli sforzi di provocare emozioni.
Sospeso tra due oceani e indeciso sulla cosa giusta da fare, il melodramma di Cianfrance è un faro spento contro cui si arena un bastimento di intenzioni che non trova eco empatico nello spettatore. La bellezza dei quadri, i ritmi visivi solenni, le note 'rigogliose' di Alexandre Desplat, il valore interpretativo degli attori, su tutti lo 'spiaggiato' guardiano di Michael Fassbender, non sono sufficienti a correggere la 'portata luminosa' del film, che resta inespressiva e inespressa.
La storia sullo schermo ha il respiro di un romanzo di Nicholas Sparks mentre svolge la vita di una famiglia costruita clandestinamente. Perché Tom e Isabel strappano alla furia del mare e alla madre legittima una bimba di pochi mesi. Il film interroga allora un uomo e due donne alle prese con un dilemma morale. Da una parte il dramma di una donna risoluta a non abbandonare la figlia che ha 'adottato' e allevato, dall'altra il dramma di una madre che ha creduto perduta la sua bambina. Una bambina con cui adesso non riesce più ad accordarsi. Tra loro, un uomo crollato sotto il peso del rimorso e della colpa. Dato il triangolo e i loro angoli, il film scivola liscio privilegiando la forma al (pro)fondo. Cianfrance cavalca il movimento ondoso dei paesaggi, eludendo i marosi interiori e l'approfondimento psicologico dei personaggi, in balia della loro emotività.
La luce sugli oceani rimane un oggetto isolato nella filmografia di un autore che ha saputo introdursi in passato nelle pieghe, anche le più critiche, dei suoi eroi, vinti dalla vita dentro la luce bleu neon di un motel (Blue Valentine) o nel cuore dell'America white trash (Come un tuono). Dramma sulla maternità e la responsabilità, sui legami di sangue e quelli del cuore, sulla lealtà e il tradimento, sull'ossessione e il perdono, La luce sugli oceani gira a vuoto intorno al 'possesso di un bambino' senza chiedersi mai cosa voglia dire allevarne uno. Nonostante la determinazione incrollabile di una madre e l'inviolabile nobiltà di spirito di un padre. Pathos, isteria, nonsense diventano l'unico motore di un film che a dispetto del titolo e del soggetto appare 'scarsamente illuminato'. Un melodramma a livello del mare e a rischio naufragio.
Partendo dalle cose essenziali e basilari, il film in questione (e il libro che si cela dietro) hanno un asso nella manica fortissimo: il titolo. La Luce sugli Oceani, è uno di quei titoli che ti cattura, che non dimentichi facilmente, ti rapisce ti intriga e ti incuriosisce. E al contempo ti fa delle promesse. Leggi la trama e speri di trovarci un po' tutto dell'umanità racchiuso [...] Vai alla recensione »
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