Con Still the Water Naomi Kawase descrive la natura ciclica della vita, della morte e dell'amore. Espandi ▽
Dopo il passaggio di un tifone il giovane Kaito, che abita con la madre divorziata nell'isola giapponese Anami Oshima, trova vicino alla riva il cadavere di un uomo coperto di tatuaggi. Quel cadavere inneschera' una serie di congetture sulla vita amorosa della madre del ragazzo dopo il divorzio che Kaito non ha mai veramente accettato. Dal canto suo la fidanzatina di Kaito, Kyoko, sta attraversando un momento drammatico: sua madre è malata terminale e torna dall'ospedale per finire a casa i suoi ultimi giorni. La madre di Kyoko è una sciamana che vive "al confine fra gli dei e gli esseri umani" e accoglie con serenita' la prospettiva dell'estremo passaggio, ma Kyoko non sa rinunciare alla presenza corporea della mamma per accontentarsi di quello spirito che, per chi resta, "non e' abbastanza". Recensione ❯
Il primo capitolo del film, basato su un fumetto di Hitoshi Iwaaki che ha venduto 11 milioni di copie, è stato presentato al 27° Tokyo International Film Festival. Espandi ▽
La storia è incentrata su dei misteriosi parassiti alieni, che sono in grado di penetrare, attraverso il naso o le orecchie, nei cervelli delle persone, prendendo così il controllo del loro corpo. Il protagonista Shinichi Izumi riesce a sfuggire a questo destino, indossando delle cuffie nel momento in cui un parassita lo attacca. Il parassita, " Migi ", si stabilisce nella mano destra di Shinichi e i due formano un rapporto simbiotico con entrambe le loro personalità completamente intatte. Insieme, combattono contro altri parassiti che divorano gli esseri umani come cibo. Recensione ❯
Una squadra di calcio viene infettata da un'epidemia che trasforma gli uomini in morti viventi. Espandi ▽
Un film in due parti incentrato sulla squadra olimpica francese di calcio che visita un piccolo villaggio nel nord della Francia per giocare una cruciale partita nella corsa per la Coppa del Mondo. Si diffonde però un'epidemia che trasforma rapidamente i giocatori, gli spettatori e gli abitanti in zombie inferociti. Recensione ❯
Le vicende di un camorrista, interpretato da Massimiliano Gallo, che da Nord Italia si rifugia nel borgo di Massaquano dove indossa l'abito talare come copertura. Recensione ❯
Un coraggioso esperimento linguistico in equilibrio fra autenticità e finzione e un'efficace mappa per raccontare il presente. Drammatico, Italia2014. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Istintivo e lucido, il primo film di un'autrice teatrale che lavora da sempre sugli intrecci di materia ed emozioni. Espandi ▽
Eleonora Danco, autrice e regista teatrale al suo debutto cinematografico, si aggira fra Roma e Terracina vestita di bianco, talvolta in pigiama (con letto annesso), talvolta drappeggiata da una sorta di tunica romana (con in mano un piccone). E fa domande a tutti, soprattutto a suo padre, che risponde infastidito difendendo a spada tratta la sua privacy. Danco interroga il nostro Paese concentrandosi sui suoi due estremi anagrafici: da un lato i giovani e giovanissimi, dall'altro i vecchi e vecchissimi. Le sue domande riguardano i grandi temi della vita - a cominciare dalla morte e dalla possibilità che esita un aldilà - ma anche i problemi della contemporaneità, raccontati nel loro divenire. Recensione ❯
Una rilettura originale della storia di Amedeo di Savoia, re di Spagna. Espandi ▽
Era il Novembre 1870 quando Amedeo d'Aosta, figlio del futuro re d'Italia Vittorio Emanuele II, venne chiamato dal governo spagnolo a sostituire la regina Isabella II per essere incoronato re di Spagna.
Il risultato furono due anni di emarginazione e ostruzionismo che costrinsero l'uomo ad abbandonare gradualmente gli ideali liberali e progressisti in virtù di un regno fasullo. L'omicidio inatteso del Generale Prim, che aveva agevolato la candidatura del rampollo di Savoia, interrompe bruscamente la crescita e lo sviluppo di una monarchia parlamentare fondata sull'aumento dell'alfabetizzazione e lo stato sociale, facendo crollare i sogni del re. Recensione ❯
Il grottesco ritratto di un gruppo di persone disposte a tutto pur di diventare potenti. Espandi ▽
Simone Scafidi trae ispirazione dagli scandali sessuali che hanno coinvolto il Parlamento italiano e dalle "120 giornate di Sodoma del marchese DeSade per comporre il grottesco ritratto di un gruppo di persone disposte a tutto pur di diventare potenti. Recensione ❯
Il film Where Hope Grows è una storia ispirata alla figura di Calvin Campbell (Kristoffer Polaha), un giocatore di baseball professionista che è stato mandato in pensione anticipata a causa dei continui attacchi di panico. Oggi Calvin è un sonnambulo che passa i suoi giorni e affronta la sfida della crescita della figlia adolescente (McKaley Miller). Mentre la vita si avvia in una spirale verso il basso, viene improvvisamente svegliato e rinvigorito dalla persona più improbabile - Produce (David DeSanctis), un giovane uomo con la sindrome di Down, che lavora in un supermercato locale. Recensione ❯
Il XVI secolo rielaborato e trasposto in chiave cinematografica. Espandi ▽
Un film epico d'azione su una ragazza che cerca di vendicarsi contro l'imperatore del Sacro Romano Impero, Carlo V, per la morte di suo padre. Un mondo fatto di ricchezze, perversioni, relazioni violente, sesso e tradimenti viene rivisitato sul grande schermo. Recensione ❯
Una commedia che, attraverso una serie di divertenti equivoci e malintesi, mette in luce il problema della sterilità e le conseguenze che può provocare all'interno di una coppia. Espandi ▽
Giulio e Veronica sono una bella coppia che vive nella provincia abruzzese insieme al figlio Marzio di cinque anni. È proprio Marzio a raccontare la loro storia, che inizia come una bella favola ma rischia di trasformarsi in un dramma quando Giulio, durante i tentativi di dare un fratellino a Marzio, scopre di essere sempre stato sterile. Recensione ❯
A Parigi le vite di Mat, Pacman, Marie e soci sono segnate dal bisogno di soldi e da ciò che si è disposti a fare per averli. Espandi ▽
Gruppo di skater in un esterno: a Parigi le vite di Mat, Pacman, Marie e soci sono segnate dal bisogno di soldi e da ciò che si è disposti a fare per averli. Molti di loro scelgono la strada della prostituzione, perdendosi in una spirale nichilista e autolesionista. Recensione ❯
"La zuppa del demonio" è il termine usato da Dino Buzzati nel commento a un documentario industriale del 1964 Il pianeta acciaio per descrivere le lavorazioni dell'altoforno. Espandi ▽
Lo sviluppo industriale e tecnologico ha accompagnato l'intero XX secolo come idea positiva. A lungo si è ritenuto che l'industrializzazione e il progresso avrebbero portato a un sostanziale e irreversibile mutamento della società. Utilizzando i materiali messi a disposizione dall'Archivio Nazionale del Cinema d'Impresa del Centro Sperimentale di Cinematografia d'Ivrea, il documentario mostra come questa idea si sia concretizzata attraverso i decenni. Recensione ❯
Il piccolo Jack, insieme al fratellino Manuel, si mettono alla ricerca della madre, misteriosamente scomparsa. Espandi ▽
Jack corre. Fa tutto per raggiungere un obiettivo, con ogni muscolo del suo corpo concentrato sul suo raggiungimento: alzarsi in tempo al mattino; svegliare suo fratello Manuel; andare a scuola; preparare la cena. Moltissime cose per un bambino. Ma con una madre single, Sanna, dolce ma infantile e assolutamente incapace di badare alla famiglia, è Jack che deve gestire la casa - e riesce a farlo bene. Finché i servizi sociali non mandano Jack in una comunità. Quando arrivano le vacanze, Sanna non si fa viva. Jack a quel punto fugge. A piedi. E attraversando Berlino, scopre che la madre è introvabile. Insieme al fratellino, recuperato da un'amica di famiglia, inizia a cercarla, ma finisce col mettersi nei guai. Alla fine, quando tutto sembra essere perduto, Jack ritrova la madre, ma viene a conoscenza di una tragica realtà. Recensione ❯
Cinque storie, cinque modi di vivere il BDSM, in cui la fisicità si intreccia con i sentimenti più profondi, in cui emozioni mai così personali vengono allo scoperto in un percorso che, partendo dal legame inscindibile tra desiderio, piacere e dolore, si conclude nell'affermazione di sé e della
propria libertà. Esordio nel documentario per la casa di produzione australiana Sensate Films. Recensione ❯
Tredici cortometraggi per raccontare il ruolo di Sarajevo nell'Europa, con riferimento allo scoppio della prima guerra mondiale. Espandi ▽
Il 28 giugno 1914, l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell'impero austro-ungarico, fu assassinato a Sarajevo. Il suo omicidio è considerato la causa scatenante della Prima Guerra Mondiale che precipitò l'Europa nel caos e nel sangue. Cento anni dopo il colpo di pistola sparato dall'anarchico Gavrilo Princip, che cosa rappresenta Sarajevo dentro la storia contemporanea e dentro la memoria collettiva europea? Alla domanda prova a rispondere il progetto artistico di Jean-Michel Frodon, giornalista, critico e storico del cinema, che recluta tredici registi e intende altrettante riflessioni su Sarajevo, cuore e cornice di tragici eventi storici. Recensione ❯