La giovane regista Annie St-Pierre dipinge un ritratto impressionista e appassionato di una delle facce più antiche dell'identità femminile del Québec rurale, ispirata ai principi di solidarietà e partecipazione: le Fermières. Thèrese l'artigiana, Francine la perfezionista, Anne-Marie l'etnologa, Yolanda la presidente e tante tante altre donne, tutte volontarie e iscritte all'associazione dei Cercles de fermières du Québec. Creati nel 1915 per iniziativa del Ministero dell'Agricoltura e presenti ancora oggi in più di 600 comuni, questi circoli laici sono stati, e sono ancora oggi, piccole comunità, luoghi protetti e solidi, dove si esprime liberamente lo spirito dell'identità femminile quebecchese rurale. Con grande tenerezza per la vita quotidiana di queste donne, il racconto di condivisioni e chiacchiere, lungo un anno di tradizioni, conoscenza, trucchi e segreti. Ispirate dall'idea solidale del coinvolgimento a operare per il bene collettivo, attraverso la produzione di piccole e grandi opere artigianali. Dai centrini all'uncinetto, dalle ciambelle alla marmellata fatta in casa. L'educazione alla pratica quotidiana della joie de vivre! Fermières è la storia contadina delle nostre madri e delle nostre nonne, artefici del passaggio di consegne e fonte di ricchezza intergenerazionale, nella pratica saggezza popolare del saper fare: la loro più grande eredità.