Un corriere dell'esercito uccide per legittima difesa il marito di una donna che gli piace. Espandi ▽
Nuovo Messico, 1874. Corriere dell'esercito USA uccide per legittima difesa il marito di una ranchera che gli piace. Catturato dagli indiani, è liberato perché creduto il marito di lei. Recensione ❯
Il battesimo del personaggio con cui Tati finirà con l'identificarsi e con l'essere identificato: Monsieur Hulot. Commedia, Francia1953. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Monsieur Hulot ha a che fare con la realtà della villeggiatura e con i suoi lati più ridicoli. Ma non perde la sua imperturbabilità. Espandi ▽
Il film è una satira bonaria, ma qualche volta anche pungente, delle "smanie per la villeggiatura" tipiche della media borghesia. Si tratta della cronaca delle vacanze del signor Hulot sulla costa bretone: egli si scontra in continuazione con gli aspetti più banali e ridicoli della realtà della villeggiatura, procedendo imperturbabile per la propria strada, senza mai pronunciare una parola. Recensione ❯
Suspense garantita e una giusta dose di ironia accompagnati da uno straordinario utilizzo del 3D unito al suono stereofonico. Drammatico, USA1953. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È la stessa storia del film precedente (1933). Uno dei proprietari dà fuoco al museo delle maschere di cera per riscuotere l'assicurazione. Espandi ▽
Il professor Henry Jarrods è uno scultore di statue di cera che ha creato un museo che è però scarsamente visitato perché propone solo personaggi storici. Il suo finanziatore vorrebbe che ricostruisse scene che dessero al pubblico la sensazione di rivivere fatti criminosi accaduti nel passato più meno recente. Appicca così un incendio al museo per incassare il premio assicurativo mettendo a repentaglio la vita di Jarrods che viene creduto morto. Di lì a non molto però una persona dal volto sfigurato si aggira per la città commettendo crimini. Jarrods fa anche la sua comparsa pubblica su una sedia a rotelle e con le mani apparentemente inutilizzabili per le ustioni. Recensione ❯
Tratto da un romanzo di Vasco Pratolini. Siamo a Firenze nei primi anni del fascismo: Mario è fidanzato con Bianca e conosce alcuni anti fascisti. Espandi ▽
Tratto da un romanzo di Vasco Pratolini. Siamo a Firenze nei primi anni del fascismo: Mario è fidanzato con Bianca e conosce alcuni anti fascisti. Uno di questi, Campolmi, viene picchiato dalle squadracce. Mario, facendogli visita, ha modo di conoscere sua moglie e se ne innamora. Campolmi muore; Mario, che ha rotto con la fidanzata, avrebbe via libera ma per rispetto al morto rinuncia. Intanto si è compromesso politicamente e un giorno i fascisti lo portano via. Recensione ❯
Un deputato, geloso della moglie e delle figlie, pensa di assoldare un eunuco turco, ma al suo posto arriva il truffaldino Felice Sciociamocca che nat... Espandi ▽
Un gruppo di poveracci viene fatto sloggiare dalla bidonville alla periferia di Napoli perché su quel terreno debbono costruire palazzi moderni. I der... Espandi ▽
In un albergo di lusso situato in una località marina, suscita grande scandalo la scoperta che una distinta signora in vacanza con la figlia è in real... Espandi ▽
Spettacolo di varietà è l'apice magnifico di un genere che si omaggia e rivendica la sua natura popolare, di puro svago e godimento estetico connaturato allo schermo. Commedia musicale, USA1953. Durata 112 Minuti.
Ballerino-attore disoccupato propone uno spettacolo che un regista megalomane trasforma in una versione musicale del Faust. Espandi ▽
Ballerino e star del cinema al crepuscolo, Tony Hunter ha appeso al chiodo cilindro e bastone. Il pubblico lo ha dimenticato e all'asta il suo cappello vale meno di cinque dollari. Eppure a New York qualcuno lo ama e vuole ingaggiarlo in quello che è destinato a diventare il più grande successo di Broadway. Almeno per Lester e Lily Marton, coniugi e autori teatrali entusiasti. A dirigerlo sarà Jeffrey Cordova, regista megalomane che trasforma la loro commedia musicale in una lugubre variazione del Faust. Gabrielle Gerard, ballerina classica, viene scritturata come protagonista ma le cose tra lei e Tony non sembrano funzionare. Caratteri e stili diversi si 'accordano' però in una passeggiata a Central Park, dove Tony e Gabrielle scoprono di poter danzare insieme. Sul palcoscenico e nella vita. Recensione ❯
Un paio di preziosi orecchini, regalati da un generale alla moglie, passa di mano in mano, in una catena di donazioni, fino a ritornare alla proprieta... Espandi ▽
Un paio di preziosi orecchini, regalati da un generale alla moglie, passa di mano in mano, in una catena di donazioni, fino a ritornare alla proprietaria d'origine. La signora offre gli orecchini alla Madonna, proprio mentre inizia il duello fra suo marito e un conte. La donna sente il rumore di uno sparo e cade svenuta. Uno dei contendenti è morto. Recensione ❯
Trasferito a Roma, il prof. De Francesco, siciliano antifascista, accetta, per far fronte alle difficoltà economiche, di diventare rappresentante di un barone suo conterraneo che traffica in medicinali. Espandi ▽
Trasferito a Roma, il prof. De Francesco, siciliano antifascista, accetta, per far fronte alle difficoltà economiche, di diventare rappresentante di un barone suo conterraneo che traffica in medicinali. Alle prese con la corrotta burocrazia della Capitale finisce in carcere, lui solo. Secondo capitolo della trilogia satirica di Brancati. Zampa smussa, premendo sui risvolti comico-patetici, l'acre e funereo moralismo dello scrittore il che non impedì al film di essere bocciato in prima istanza dalla censura, subendo qualche taglio, vietato all'esportazione e querelato dal Maresciallo R. Graziani. Nastro d'argento a N. Taranto. Recensione ❯
La cronaca dettagliata del terrificante calvario vissuto da vittima di un marito megalomane e gelosissimo. Basato sul romanzo omonimo (1926) di Mercedes Pinto. Espandi ▽
Francisco Galván de Montemayor è un ricco borghese che un giorno, durante la celebrazione dei riti del Giovedì Santo vede in chiesa la giovane Gloria e se ne innamora immediatamente. Lei è fidanzata con un ingegnere che lascia per sposare Francisco. Non sa che l'attende una vita coniugale con un uomo affetto da gelosia morbosa.
Pochi registi sono riusciti a descrivere il delirio psicotico paranoico della gelosia come Buñuel in questo film. Il regista è andato oltre con questo personaggio a cui aveva attribuito alcuni dei suoi elementi caratteriali e psicologici.
El, come talvolta accade con le opere di valore, resta quindi un film aperto che, visto a settanta anni di distanza, non ha perso nulla delle sue qualità sia estetiche che narrative. Va ricordato che il soggetto di base si ispirava al romanzo "Pensamientos" scritto, non a caso, da una donna: Mercedes Puito. Recensione ❯