Un'opera prima dalle buone intenzioni e dalla buona regia. Ma la sceneggiatura non regge.
Drammatico,
Polonia,
Italia 2026.
Durata 84 Minuti.
Luce cerca di salvare il fidanzato da un pericoloso debito e, senza alternative, sceglie di guadagnare denaro attraverso una piattaforma di sesso in diretta. Espandi ▽
Luce è una studentessa universitaria figlia di un oncologo. Il suo ragazzo, Loris, a causa di un quantitativo di cocaina che gli è stato rubato, si trova a dover pagare una grossa cifra che non possiede. Luce vorrebbe aiutarlo e chiede un prestito in famiglia senza ottenerlo. Si rivolge a colei che un tempo era sua insegnante e che ora ha mutato tenore di vita. Lo ha potuto fare grazie a "Blue", sito porno in cui si pratica sesso live venendo pagati da chi osserva. Luce finisce con il non vedere un'altra strada per aiutare Loris.
Eleonora Puglia, alla sua opera prima, dirige un film le cui indubbie buone intenzioni non sono supportate da una sceneggiatura adeguata.
Puglia sa girare e sa anche come creare atmosfere ma quando la protagonista viene definita con l'appellativo 'lucciola' si tocca l'apice e la memoria corre a una canzone i cui versi dicevano "Noi siam come le lucciole/brilliamo nelle tenebre./Schiave di un mondo brutal/noi siamo i fior del mal". Era il 1927. Davvero nulla di nuovo sotto il sole.
PROGRAMMAZIONE A ROMA
Cinevillage Villa Lazzaroni
lunedì 06 luglio 2026
ore 21:15
Incontro con Rocco Siffredi, Alexia Cozzi, Shaen Barletta