Festival internazionale del cinema di Berlino 2012 i film drammatici
62° Festival internazionale del cinema di Berlino, il programma dei 44 film genere drammatico. Berlino - 9/19 febbraio 2012. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Due madri, in due differenti contesti alle prese con i problemi dell'essere genitori. Espandi ▽
Due madri appartenenti a due diverse culture, Francia e Macedonia, ma accomunate dalla lotta per evitare di cadere nei loro ruoli predeterminati nella società. Una ha perso suo figlio ed è alienata dal marito, mentre l'altra ricerca suo marito misteriosamente scomparso e si prende cura del figlio per evitare di perderlo. Recensione ❯
Una giovane coppia si confessa passeggiando per le strade di Parigi. Espandi ▽
Due giovani si ritrovano di sabato sera a camminare per le vie di Parigi. Da questa chiacchierata notturna scaturiranno gioie e delusioni, che metteranno a nudo i loro sentimenti più profondi. Recensione ❯
La storia di due giovani donne che sono legate ad antiche tradizioni, imposte dalla loro cultura. Espandi ▽
Fatma vive a Vienna con la sua famiglia, e mantiene le tradizioni della loro vecchia patria, la Turchia. Quando la giovane donna turca Ayse si avvicina a Fatma le due donne sviluppano un'amicizia fondata sulla fiducia profonda. "Kuma" è la storia di questo rapporto, e la frattura che si sviluppa tra loro quando Ayse oltrepassa i limiti imposti dalle tradizioni in cui crede Fatma. Recensione ❯
Una storia d'amore che cambierà la vita di una donna. Espandi ▽
L'amministratore delegato di una casa editrice di successo ha una relazione con uno dei scrittori sotto contratto con la società, mentre la moglie cerca qualcosa che manca nella sua vita. Quando incontra casualmente Kerim, un giovane cameriere libanese in un ristorante indiano vicino a dove prende lezioni di yoga, la sua vita cambia in modo imprevedibile. Recensione ❯
Due sorelle che non si vedono da 16 anni dovranno capire quale sarà il loro futuro, adesso che si sono ritrovate. Espandi ▽
Wilaya è la storia della riunione di due giovani sorelle (Fatimetu e Hayat) che sono state separate per 16 anni, mentre hanno trascorso la loro infanzia in due famiglie spagnole. Recensione ❯
Un esperimento cinematografico costituito da 20 cortometraggi di 10 registi famosi e 10 registi emergenti di Taiwan. Espandi ▽
20 registi, di cui 10 famosi e 10 emergenti, sono chiamati ad esprimere l'autenticità delle città di Taiwan. Commissionato dalla Horse Festival del Cinema di Taipei in onore del 100° anniversario dell'isola, il film utilizza diverse forme cinematografiche per esplorare la vita quotidiana della moderna Taiwan al fine di trovarne "l'unicità". Recensione ❯
Una Johannesburg in pieno scontro per l'immigrazione. Espandi ▽
Un ritratto audace ed esigente della xenofobia crescente in Sud Africa. Omotoso racconta la storia di un giovane nigeriano che vive nelle case popolari di rifugiati africani a Johannesburg che scompare, sullo sfondo l'animosità contro gli immigrati che si tramuta in scontri violenti. Recensione ❯
Un documento del nostro tempo, composto attraverso cinque modi diversi di affrontare la vita e l'amore. Espandi ▽
Un medico che vive solo partecipa a una riunione di famiglia. Un uomo e una donna discutono nella loro casa. Un prete sta pregando. Un operaio fa il turno di notte. Una coppia sposata è in terapia per capire come soddisfare al meglio i desideri reciproci. Diversi modi di vivere la vita e le relazioni in un paese dell'Europa occidentale, all'inizio del XXI secolo. Che cosa rende bella la vita? Cinque documentari brevi che mostrano modi diversi di affrontare la vita e l'amore. Recensione ❯
Joby affronta un lungo viaggio per ottenere la custodia condivisa della figlia Ellen. Espandi ▽
Dopo aver guidato tutta la notte, Joby (Paul Dano) ha un incontro speciale con la ex moglie e gli avvocati: in ballo c'è la custodia condivisa della loro piccola Ellen. Da rock star sregolata, Joby è adesso il più umano dei padri che sa di dover lottare con tutte le sue forze per non lasciarsi portar via colei che lo ha cambiato in meglio. Recensione ❯
Janne, un sessantenne organizzatore di feste, sta organizzando una discoteca durante l'annuale settimana del tennis. Espandi ▽
Janne, un sessantenne organizzatore di feste, sta organizzando una discoteca durante l'annuale settimana del tennis che si tiene nella cittadina costiera di Båstad. Ma un incidente rivoluziona la sua vita e lo costringe a cercare disperatamente una via d'uscita. Recensione ❯
Francine è una donna matura che vive di lavori saltuari e sgradevoli. Uscita di prigione, vive un breve spiraglio di libertà, durante il quale trova più conforto negli animali che negli esseri umani. Espandi ▽
Uscita di prigione, Francine si sistema in una casetta di legno su un corso d'acqua, nella provincia nordamericana. Il suo reinserimento nella società è fatto di lavori solitari e sgradevoli e di incontri con altre persone allo sbando, che cercano di aggrapparsi a lei o di servirsene. Per gli animali, invece, Francine prova un affetto che gli umani non le ispirano più e in loro compagnia è serena e felice, ma è una passione che la rimetterà in difficoltà con la legge. Recensione ❯
Il regista Joong-hyun Kim dirige un ritratto malinconico, ma non sentimentale, sulla disgregazione di una famiglia. Espandi ▽
In un ritratto malinconico, ma non sentimentale, di disgregazione della famiglia, un giovane
figlio affronta il dolore della rottura, della madre, della sua famiglia.
Soffocato (traduzione del titolo) è anche una sorta di film di formazione incentrato sulla figura del figlio. Su tutto spiccano la resa vivida e realistica della recitazione e la direzione magistrale. Recensione ❯
Il film racconta la storia di una ragazzina problematica di dieci anni che complicherà la sua vita facendo una strana scoperta nella foresta vicino casa sua. Un film di formazione dove l'infanzia viene osservata in modo naturalistico ma con le qualità di una fiaba, opponendo così il punto di vista vero e proprio dell'infanzia a quello idilliaco dell'età adulta che guarda con occhi nostalgici alla stessa infanzia; in questo senso si concentra su una serie di aspetti naturali senza escludere bellezza, orrore, senso della scoperta e della curiosità. Recensione ❯