Il one man show di Edoardo Pesce, che non imita ma evoca Alberto Sordi. Biografico, Italia2020. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il raacconto dei vent'anni in cui il giovane Alberto Sordi è diventato l'Albertone nazionale, l'uomo che - come disse Ettore Scola - "non ci ha mai permesso di essere tristi!" Espandi ▽
Alberto Sordi viene cacciato dall’Accademia a Milano e torna a Roma accettando ogni piccolo ruolo pur di coronare il sogno di diventare attore. Ma sulle prime l’unica sua dote apprezzata è la voce, con la quale doppia Oliver Hardy inventandosi quel buffo accento anglosassone rimasto memorabile. Tanto varietà, tanta radio, e finalmente arrivano le prime opportunità al cinema, grazie anche all’amicizia con il coetaneo Federico Fellini: e tutto nonostante quel faccione che nessuno aveva mai definito “faccia da cinema”. Recensione ❯
Un medium nell'aiutare uno sceneggiatore richiama la moglie morta, creando un bel po' di situazioni esilaranti. Espandi ▽
Un medium spiritualista sostiene una sceneggiatura per uno scrittore che soffre del blocco dello scrittore ma evoca accidentalmente lo spirito della sua prima moglie defunta che porta a un triangolo amoroso sempre più complesso con la sua attuale moglie, con cui è sposato da cinque anni. Recensione ❯
Una sintesi della storia più recente dell'Inghilterra attraverso l'arte e le trasformazioni di Banksy. Documentario, Gran Bretagna2020. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Il film racconta l'artista a 360 gradi esplorando i riferimenti culturali dell'artista e indagando sulla sua misteriosa identità, interrogandosi anche sul valore economico dell'arte. Espandi ▽
Tutti conoscono Banksy. E in tanti lo amano. È talmente noto che il termine "the Banksy effect" è diventato ormai un detto comune. L'"effetto Banksy" ha spopolato da anni e non cessa di espandersi. Lo street artist inglese è di fatto patrimonio della cultura e dell'immaginario popolare collettivo come una pop star, o come un politico. Banksy. L'arte della ribellione il film diretto da Elio España, è una riprova che di questa figura, ormai non più così misteriosa, c'è sempre qualcosa da raccontare. Recensione ❯
Una spia della CIA si ritrova a prendere ordini da una bambina di 9 anni. Espandi ▽
JJ è un agente della CIA che è stato retrocesso e si trova alla mercè di una precoce bambina di 9 anni, di nome Sophie. Il suo compito è quello di sorvegliare in incognito la sua famiglia. Quando Sophie scopre telecamere nascoste nel suo appartamento la copertura di JJ salta e la bambina lo ricatta affinché passi un po' di tempo con lei e le insegni a diventare una spia perfetta. Recensione ❯
Durante un'immersione una donna rimane intrappolata da una frana. Espandi ▽
Due sorelle si immergono nelle acque di uno sperduto fiordo norvegese, ma l'avventura diventa una disperata lotta per la vita quando una frana intrappola una delle due donne nei bui e minacciosi fondali. Recensione ❯
La storia di Maybelline, la direttrice del coro di una chiesa rigida e conservatrice con un figlio omosessuale da cui si è allontanata dopo il suo coming out. Espandi ▽
Il direttore del coro di una chiesa chiesa si trasferisce a San Francisco per dirigere il club di drag del figlio. Recensione ❯
Un lavoro convenzionale ma meticoloso, condotto con una dedizione incrollabile per raccogliere tutte le sfaccettature di una personalità unica. Documentario, USA2020. Durata 129 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il docu-film indaga gli aspetti più intimi e umani della figura del geniale musicista di Baltimora. Espandi ▽
Si attendeva da decenni un documentario che mettesse il punto su una delle personalità più sfuggenti e inafferrabili della galassia rock - dove rock è inteso in senso molto lato, visto che si potrebbe definire Zappa anche compositore di musica contemporanea o classica. Zappa assomiglia molto al raggiungimento di quell’obiettivo, grazie alla possibilità privilegiata di accesso al materiale della Zappa Family di cui ha goduto il regista Alex Winter. Oltre ad aver composto una quantità enorme di musica, infatti, Frank Zappa ha anche collezionato e conservato filmini, video, registrazioni e ogni genere di documentazione audiovisiva. Grazie a questa miniera di opportunità, Winter ha potuto lavorare su un montaggio serrato di materiali e testimonianze, per raccontare la storia della vita di Zappa e unire i puntini dove manca una linea ben marcata. Recensione ❯
La figura di Agnese Ciulla, che nel maggio 2016 diventò "la grande madre dei migranti", raggiungendo la ribalta mediatica nazionale per la tutela di tutti i bambini che arrivavano in città senza i genitori o un parente. Espandi ▽
Maggio 2014. L'Italia, soprattutto la Sicilia, accoglie decine di migliaia di migranti in fuga da guerre e miseria. Tra loro ci sono tantissimi ragazzi e ragazze, che hanno lasciato la famiglia o l'hanno persa durante il viaggio. Sono classificati come «minori stranieri non accompagnati», ma dietro il freddo linguaggio burocratico si nascondono le storie di chi ha lasciato tutto per costruirsi un futuro in Europa. Come Joy, che sognava una vita migliore e finisce vittima della tratta delle schiave; o Bandiougou, capace di parlare sei lingue; o Junior, un talento del calcio in attesa di un'occasione. In mancanza di genitori, però, nessuno può tutelare i loro diritti, assicurando le cure e l'accesso agli studi. A Palermo lo fa Agnese Ciulla, all'epoca Assessora alla Cittadinanza sociale del Comune, che accetta di diventare la loro tutrice legale. Prima ne segue dieci, poi cento, poi cinquecento, mille... perché a nessuno si può negare la speranza. La città la ribattezza la «grande madre», e imitando il suo esempio, in tanti si attivano, diventano tutori volontari, organizzano corsi di lingua, offrono ospitalità e aiutano i ragazzi a ricominciare Recensione ❯
La rivoluzione artistica del movimento impressionista attraverso cinquanta tesori nascosti, fino ad oggi preclusi al grande pubblico, esposti a Roma a Palazzo Bonaparte in occasione della mostra omonima. Espandi ▽
Come guardavano il mondo gli impressionisti? Come furono accolte le loro opere? Come sono passate dall'essere rifiutate da critica e pubblico a diventare in pochi anni tra le più amate nel mondo? Le due curatrici della mostra, Claire Durand-Ruel e Marianne Mathieu, accompagneranno il pubblico in un percorso articolato, dove immagini di ampio respiro troveranno il loro contrappunto ideale nelle analisi compiute da esperti, storici, artisti e altre figure legate al mondo della pittura moderna e della cultura visuale. I quadri della mostra, opere di Manet, Caillebotte, Renoir, Monet, Berthe Morisot, Cézanne, Signac, Sisley, saranno così sia il punto di partenza che quello di arrivo nell'approfondimento dei percorsi dei singoli autori e delle peculiarità del movimento impressionista. Recensione ❯
Due produttori cercano di ingannare l'assicurazione per non perdere la loro società. Espandi ▽
Due produttori pieni di debiti corrono il rischio di perdere la loro società. Ingaggiano così una vecchia star di film western e creano appositamente un set insicuro sperando di scatenare pericolosi incidenti. Il premio assicurativo rappresenta la loro unica ancora di salvezza. Recensione ❯
Il brillante e visionario Nikola Tesla combatte per portare a termine il suo rivoluzionario sistema elettrico, ma dovrà affrontare sfide sempre più spinose: il film mostra le sue faide con il collega inventore Thomas Edison e con George Westinghouse, ma anche il suo lungo corteggiamento ad Anne, figlia del magnate JP Morgan. Recensione ❯
Una coppia che ha adottato un bambino deve fare i conti con una donna che si finge la madre biologica. Espandi ▽
Satoko e Kiyozaku Kurihara non possono avere figli. Dopo aver valutato diverse opzioni alternative per diventare genitori, scelgono di adottarne uno e si rivolgono a Baby Baton, un luogo incantevole nella prefettura di Hiroshima dove vengono accolte ragazze incinte, spesso molto giovani, che non potranno tenere con sé la propria prole. Una di queste ragazze, Hikari, affida il figlio Asato ai Kurihara, ma cinque anni e molte vicissitudini dopo li rintraccerà per poter rivedere Asato. Recensione ❯
Rossellini racconta Rossellini: non gossip ma un bisogno autentico di andare oltre le apparenze. Documentario, Italia, Lettonia2020. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
La famiglia di Roberto Rossellini si racconta davanti alla telecamera del nipote Alessandro. Espandi ▽
Roberto Rossellini è stato un genio del cinema ed un padre spiccatamente anticonformista. I suoi amori hanno riempito le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, scandalizzando la rigida morale degli anni Cinquanta e dando alla luce una famiglia numerosa, orgogliosamente multietnica e decisamente allargata. Alessandro, primo nipote del grande regista, ha avuto una carriera traballante da fotografo e un lungo passato di tossicodipendenza. Come primo nipote di un genio? non si sente all?'altezza del cognome?. Decide così di girare a 55 anni il suo primo film? affrontando con ironia la saga dei Rossellini e obbligando i parenti ad un?impossibile terapia familiare da|anti alla macchina da presa. Recensione ❯
Buon dramma israeliano che va dritto al cuore di una storia essenziale e straziante. Drammatico, Israele, Italia2020. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un road movie israeliano firmato dal creatore di In Treatment, Nir Bergman. Espandi ▽
Uri è un ragazzo israeliano affetto da autismo. Vive con il padre Aharon, che si prende cura di lui e di ogni suo bisogno con dedizione totale, al punto da aver messo da parte la carriera per stare a fianco del figlio. La madre di Uri, Tamara, vive lontano e non ha lo stesso rapporto con il ragazzo, ma insiste perché Uri si trasferisca in un istituto specializzato per farlo stare a contatto con persone della sua età. Padre e figlio però hanno una relazione troppo stretta, e Aharon fa di tutto per impedire che Uri gli venga portato via.
Pur senza brillare dal punto di vista dell'inventiva e del rigore formale, tra le mani di Bergman il materiale viene trattato con delicatezza e con la capacità di mettere da parte tutto ciò che non è necessario, andando dritto al cuore di una storia essenziale e straziante.
Il rapporto tra Uri e Aharon è denso e sempre tangibile, con particolare attenzione ai gesti quotidiani: lo dimostrano le scene che ritraggono i due in bicicletta, o nudi davanti allo specchio mentre si radono cantando "Gloria" di Umberto Tozzi. Recensione ❯
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