Nel Giappone feudale del 1500 si combatte la lotta fratricida tra Taro e Jiro, figli del potentissimo Hidetora, infiammati da odio smisurato. Espandi ▽
Nel Giappone feudale del 1500 si combatte la lotta fratricida tra Taro e Jiro, figli del potentissimo Hidetora, infiammati da odio smisurato. La loro sete di vendetta porterà morte e distruzione per tutto il paese. Grandiosa, spettacolare, violenta rappresentazione della follia umana e delle crudeltà del fato, a metà strada fra tragedia greca e dramma shakespeariano, il film si muove tra maestose scene campali (premio Oscar per i costumi) sorrette da un'impeccabile fotografia, alternate a sequenze che si ricollegano direttamente al teatro tradizionale nipponico. Recensione ❯
Da un fortunatissimo romanzo fantasy un film di David Lynch ricco di partecipazioni straordinarie. Fantastico, USA1984. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un fortunatissimo romanzo di fantasy diventa, dopo quasi vent'anni, un film diretto dal regista di Elephant Man. È la storia di una guerra stel... Espandi ▽
Un fortunatissimo romanzo di fantasy diventa, dopo quasi vent'anni, un film diretto dal regista di Elephant Man. È la storia di una guerra stellare nell'anno 10191 per il dominio di Dune, un pianeta che produce una sostanza che allunga la vita. I Buoni vincono sui Cattivi. Un film sofisticato, un kolossal da otto miliardi prodotto da Raffaella De Laurentiis. Partecipazioni straordinarie di divi come Sting e Max von Sydow. Ma noiosetto. Recensione ❯
La più celebre maschera di Sordi irride gaudente ai privilegi e le iniquità di una società classista. Commedia, Italia, Francia1981. Durata 133 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il marchese del Grillo, degno esponente della nobiltà romana ottocentesca, è cameriere segreto di papa Pio VII, ma, per sfuggire alla noia, spesso frequenta bettole e osterie. Espandi ▽
Agli inizi del XIX secolo, in una Roma minacciata dalle campagne napoleoniche vive il marchese Onofrio del Grillo, guardia nobile dello stato papale dall'indole goliardica e lazzarona. Le sue giornate cominciano sempre tardi al mattino, con i servi del palazzo costretti a non fare rumore fino al suo levarsi, e sono improntate all'organizzazione di scherzi e alla frequentazione di bettole, bische clandestine e di giovani popolane senza grazia. Recensione ❯
Una dolente riflessione senza tempo sulla dittatura delle apparenze: cosa proviamo, o pretendiamo di provare, quando guardiamo?. Drammatico, Gran Bretagna1980. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La storia di John Merrick, l'uomo elefante, il freak della Londra vittoriana proto-industriale, deformato dalla malattia ridotto a fenomeno da baraccone. Espandi ▽
Un povero essere mostruoso, che un malvagio imbonitore esibisce come fenomeno da baraccone, viene liberato da un medico che lo fa ricoverare in un ospedale. Rapito e poi di nuovo libero, riceverà anche l'omaggio dei reali d'Inghilterra. Pago della prima felicità della sua vita, l'uomo elefante (realmente esistito, si chiamava John Merrick) muore dolcemente. Recensione ❯
Quasi l'autobiografia di Bob Fosse, regista di questo film e di Cabaret e Lenny. Il film racconta la vicenda di Joe Gideon coreografo c... Espandi ▽
Quasi l'autobiografia di Bob Fosse, regista di questo film e di Cabaret e Lenny. Il film racconta la vicenda di Joe Gideon coreografo che sta allestendo un grandioso spettacolo per Broadway. Il lavoro sempre più stressante e la sregolata vita privata, lo spingono ad abusare di alcool e di droghe. Morirà di infarto. Recensione ❯
Negli anni Trenta, il produttore di una casa cinematografica si innamora di una ragazza che gli ricorda la moglie defunta, e per lei trascura anche il lavoro. Espandi ▽
Negli anni Trenta, il produttore di una casa cinematografica si innamora di una ragazza che gli ricorda la moglie defunta, e per lei trascura anche il lavoro. Quando la giovane sposa un altro, il produttore, sconfortato, perde aggressività nel lavoro e viene cacciato dal suo posto. Da F.S. Fitzgerald. Recensione ❯
Quando il desiderio di riscatto di un orfano si trasforma in una vera e propria lotta contro il Male. Espandi ▽
La vera identità di Uomo Tigre è Naoto Date. Da piccolo Naoto viveva in un orfanotrofio ma, a causa di cattive condizioni economiche, l'istituto era stato chiuso. Il bambino aveva così promesso di non tornare fino a quando non fosse diventato forte come una tigre. Sono passati gli anni e nello stesso istituto, ora riaperto grazie alla buona volontà di due ex allievi, il piccolo Kenta guarda in tv l'Uomo Tigre sognando un giorno di diventare forte come lui. Recensione ❯
George e sua moglie Teresa vivono su un'isola nel castello dove Sir Walter Scott scrisse "Rob Roy": non succede mai nulla; Teresa si annoia e flirta con chiunque capiti a tiro; George sta bene lontano dalla vita di città. Espandi ▽
George e sua moglie Teresa vivono su un'isola nel castello dove Sir Walter Scott scrisse "Rob Roy": non succede mai nulla; Teresa si annoia e flirta con chiunque capiti a tiro; George sta bene lontano dalla vita di città. Un giorno arrivano Dick e Albert, criminali reduci da una rapina andata male: Albert muore e Dick tiene in ostaggio i due coniugi. Tra i tre nasce un rapporto surreale, e così pure si dipana la loro obbligata convivenza.
Polanski sopra le righe come sempre, pungente e abile nel disegnare personaggi che non si riesce mai del tutto ad amare o odiare. La testa pelata di Donald Pleasance (eccezionale) è come un faro nel noir di un castello che si raggiunge a piedi, ma che affonda con l'alta marea: uno stato della mente che diventa impossibile da abbandonare. Recensione ❯
Godard, partendo da un'inchiesta giornalistica, racconta le vicende di Nanà che diventa prostituta. La versione dvd di Ermitage presenta finalmente la versione originale integrale francese, unitamente alla versione censurata che circolò in Italia. Espandi ▽
Da commessa Nanà diventa prostituta: ha cominciato occasionalmente per bisogno urgente di denaro, poi è rimasta definitivamente sul marciapiede. Tenta di liberarsi del suo protettore, che non è affatto d'accordo.
Jean-Luc Godard, partendo da un'inchiesta giornalistica ("Où en est avec la prostitution?" di Marcel Sacotte) utilizza una suddivisione decisamente poco convenzionale, di stampo brechtiano, in 12 quadri, con episodi non legati fra loro e preannunciati da una didascalia, omaggio al cinema muto - così come la citazione de La passione di Giovanna d'Arco di Dreyer. Alla ricerca di quel "definitivo per caso" che Godard individuava nell'immediato, il film si avvale di frequenti piani-sequenza, della presa diretta del suono, di sequenze montate a blocchi, dell'introduzione di brani letti dagli attori che accentuano l'effetto di straniamento, e di una molteplicità di registri, che anticipa molti temi del cinema godardiano successivo. Recensione ❯
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