Benjamin Braddock, rampollo di una ricca famiglia americana, torna a casa dopo il conseguimento della laurea. Espandi ▽
Benjamin Braddock, rampollo di una ricca famiglia americana, torna a casa dopo il conseguimento della laurea. Nutre un profondo rifiuto verso la società ipocrita e corrotta che lo circonda. La signora Robinson, un'amica di famiglia, invaghitasi di lui, ne fa il proprio amante. Ma quando Benjamin avrà occasione di conoscere Elaine, la figlia della signora Robinson, non avrà un attimo di esitazione a lasciare la madre per la figlia. Se ne andrà con lei lasciando dietro di sé tutto e tutti. Recensione ❯
Fu Man Chu, un feroce criminale cinese, vuole vendicarsi dei capi di tutte le polizie del mondo. Un agente dell'Fbi, messo in sospetto dal rapimento d... Espandi ▽
Anche se trasfuso in tv, il buon sangue del cinema americano non mente. Un ascensore sale al 25° piano di un grattacielo. Lassù, lo aspettano una cass... Espandi ▽
Questo film tratto da un successo teatrale di Broadway narra le disavventure di un giovanotto che, mentre sta allestendo la vetrina di un negozio, ved... Espandi ▽
Storico documentario che, nell'arco di tre stagioni, racconta la vita della famiglia di Nanuk composta da moglie, due bambini e un cane. Il villaggio dove vivono è Port Harrison, non molto lontano dalla Baia di Hudson. Espandi ▽
Storico documentario che, nell'arco di tre stagioni, racconta la vita della famiglia di Nanuk composta da moglie, due bambini e un cane. Il villaggio dove vivono è Port Harrison, non molto lontano dalla Baia di Hudson. Recensione ❯
Un'opera che pochi anni fa si credeva perduta. Un soggetto semplice in cui si prediligono le storie degli 'ultimi'. Drammatico, 1919. Durata 70 Minuti.
Uno dei numerosi film nati dal fortunato incontro tra due personaggi fortemente enigmatici: Tod Browning e Lon Chaney. Espandi ▽
La visione di questo film ha una particolarità che ne aumenta l’interesse. Lo si riteneva infatti perduto fino a quando, negli anni ’90, ne venne ritrovata una copia intaccata da vari agenti tra cui la muffa. Pertanto, nonostante i restauri, la visione ha conservato (purtroppo si potrebbe dire ma si potrebbe anche pensare non così negativamente) numerosi disturbi della visione. Questo le conferisce una patina di ‘antichità’ che qualcuno potrebbe anche apprezzare.Quella che tutti invece apprezzeranno sicuramente è la prestazione di Lon Chaney che mette a disposizione di Browing il suo volto, che si sarebbe definito un tempo come patibolare, le sue posture allusive e minacciose e la sua andatura foriera di problemi imminenti. Lo fa in un film il cui soggetto è semplice ma che, al contempo, mostra ancora una volta la predilezione per quegli ultimi che si possono ritrovare nella definizione di Fabrizio De André “Dai diamanti non nasce niente. Dal letame nascono i fior”. Recensione ❯
Tratto dal romanzo (1905) del pastore battista Thomas Dixon, apologia assoluta del Ku Klux Klan, il film porta sul grande schermo la storia della guerra civile americana. Espandi ▽
Tratto dal romanzo (1905) del pastore battista Thomas Dixon, apologia assoluta del Ku Klux Klan, il film porta sul grande schermo la storia della guerra civile americana. La vicenda si snoda attorno a due famiglie amiche che il conflitto rende nemiche. Il capofamiglia nordista, Stoneman, è il promotore della legge che, dopo la guerra, renderà liberi gli schiavi, mentre il figlio maggiore dei Cameron, sudisti, collaborerà alla nascita del Ku Klux Klan. Nonostante la discutibile posizione assunta da Griffith nei confronti della popolazione nera americana, Nascita di una nazione incontrò un grande successo grazie ad uno stile attento alla psicologia dei personaggi e ad un uso maturo del linguaggio cinematografico (campi totali, dettagli, montaggio alternato). Recensione ❯