Fu Man Chu, un feroce criminale cinese, vuole vendicarsi dei capi di tutte le polizie del mondo. Un agente dell'Fbi, messo in sospetto dal rapimento d... Espandi ▽
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Agli inizi dell'Ottocento, un ufficiale napoleonico assiste in un misterioso castello al suicidio di un uomo perseguitato dal fantasma della moglie as... Espandi ▽
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Un documentario insolito come tutto ciò che passa per l'obiettivo di von Trier: Jørgen Leth, amico e collega, deve fare cinque remake di un suo stesso corto del 1967, attenendosi alle restrizioni poste via via . Esercizio di disciplina o pura crudeltà? Espandi ▽
Lars von Trier ha avuto un'altra idea delle sue: disciplinare il vecchio amico e noto (non in Italia) cineasta danese Jørgen Leth. Come? Semplice. Leth deve fare un remake del suo primo film - Det perfekte menneske, "il perfetto essere umano", del 1967 - attenendosi a cinque "ostacoli" che von Trier porrà via via nella produzione. Si parte con "il film deve essere girato con non più di 12 fotogrammi al secondo", passando per "deve essere un cartone animato", finendo con "lo scrivo io e lo gira la tua assistente ma sarai tu ad essere accreditato come autore". Scorrono gli incontri tra i due autori e i cinque piccoli film che Leth realizza, "dietro le quinte" annessi. Recensione ❯
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Un'opera impegnata del regista de Gli sbandati che appare anche come interprete. Espandi ▽
Film politico capace di suscitare vivaci discussioni e aprire un acceso dibattito sulla nozione stessa di "impegno" degli intellettuali di sinistra, in cui Maselli, che interpreta uno dei personaggi, si mette in discussione. Per l'occasione il regista adotta una scrittura e tecniche di ripresa - il formato 16 mm, l'uso abbondante del zoom e la camera a mano - vicini per molti aspetti al Cinéma vérité. Recensione ❯
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Adattamento del romanzo di Antonio Fogazzaro con un cast di eccezione e una misurata e sapiente regia dello scrittore torinese Mario Soldati. Soldati ... Espandi ▽
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Il ragionier Filippo De Bellis viene nominato misteriosamente erede universale delle fortune di uno zio. In realtà la cosa non è così semplice. Espandi ▽
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Antonio Sabàto in una delle sue solite parti da gangster all'italiana. Qui è particolarmente truculenta la fine dove il protagonista, già moribondo pe... Espandi ▽
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Medhi è affidato alle cure della mamma Amina e del nonno Ahmed, perché suo padre lavora in Francia. Espandi ▽
Medhi è affidato alle cure della mamma Amina e del nonno Ahmed, perché suo padre lavora in Francia. O meglio, questo è quello che i due gli fanno credere per non turbare il suo fragile equilibrio - suo padre è in realtà in prigione.
Medhi ha il "difficile" compito, a scuola, di custodire la sedia del maestro, e le sue relazioni con gli altri bambini ruotano attorno a questo compito. Recensione ❯
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Alcuni giovani attivisti per i diritti sociali dei neri vengono brutalmente uccisi. Due agenti dell'Fbi indagano sulla loro misteriosa scomparsa. Espandi ▽
Mississippi, 1964. In una piccola cittadina a dieci miglia da Memphis (Jessub), tre attivisti per i diritti sociali dei neri vengono brutalmente uccisi. Gli agenti dell'Fbi Anderson e Ward decidono di investigare sulla loro scomparsa. Nel corso delle indagini, tuttavia, devono fare i conti con la polizia locale, responsabile dell'accaduto e legata segretamente al Ku Klux Klan. Malgrado gli sforzi per ottenere giustizia, i due assistono a un crescendo di odio e violenza nei confronti della comunità di colore del posto. Recensione ❯
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Quattro ragazzi poco più che ventenni si ritrovano per caso a vivere una settimana di vacanza a Catania tra musica e locali. Quattro rappresentanti involontari del sentire di chi oggi ha vent'anni e fa 'quel che mi pare'. Espandi ▽
Francesca, Morgana, Edo e Antonio. Quattro ragazzi di oggi. Insieme, per caso, si trovano a condividere una settimana a Catania, città barocca alle pendici di un vulcano che con i suoi continui borbottii sembra riflettere la loro inquietudine. Ma Catania è anche il luogo dove oggi si danno appuntamento le maggiori star della musica mondiale e i gruppi emergenti.
Nell'ostello in cui dormono vivono l'altra faccia, etnica e stratificata, della città, avvolti nei sotterranei dal suono dei tamburi di una band senegalese: assistono alla performance di Vladislav Delay e dei Prefuse 73.
Durante una lunga notte in discoteca si perdono dentro il ritmo di Ludovic Llorca mentre nel frattempo Morgana decide di cantare la canzone di un musicista siciliano suo coetaneo. Recensione ❯
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Storico documentario che, nell'arco di tre stagioni, racconta la vita della famiglia di Nanuk composta da moglie, due bambini e un cane. Il villaggio dove vivono è Port Harrison, non molto lontano dalla Baia di Hudson. Espandi ▽
Storico documentario che, nell'arco di tre stagioni, racconta la vita della famiglia di Nanuk composta da moglie, due bambini e un cane. Il villaggio dove vivono è Port Harrison, non molto lontano dalla Baia di Hudson. Recensione ❯
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Tratto dal romanzo (1905) del pastore battista Thomas Dixon, apologia assoluta del Ku Klux Klan, il film porta sul grande schermo la storia della guerra civile americana. Espandi ▽
Tratto dal romanzo (1905) del pastore battista Thomas Dixon, apologia assoluta del Ku Klux Klan, il film porta sul grande schermo la storia della guerra civile americana. La vicenda si snoda attorno a due famiglie amiche che il conflitto rende nemiche. Il capofamiglia nordista, Stoneman, è il promotore della legge che, dopo la guerra, renderà liberi gli schiavi, mentre il figlio maggiore dei Cameron, sudisti, collaborerà alla nascita del Ku Klux Klan. Nonostante la discutibile posizione assunta da Griffith nei confronti della popolazione nera americana, Nascita di una nazione incontrò un grande successo grazie ad uno stile attento alla psicologia dei personaggi e ad un uso maturo del linguaggio cinematografico (campi totali, dettagli, montaggio alternato). Recensione ❯
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