Ferragosto 2007. Nella città di Duisburg in Germania, all'uscita del ristorante "Da Bruno" sei italiani vengono trucidati da una coppia di killer. Tutti e sei sono calabresi, giovanissimi. Espandi ▽
Un tragico episodio della storia recente italiana che ha visto il massacro di sei ragazzi italiani in territorio tedesco e che ha dimostrato come la criminalità organizzata (in questo caso la 'ndrangheta) riesca ad arrivare anche all'estero. Recensione ❯
Tre storie legate al passato si intrecciano nell'indagine di Montalbano Espandi ▽
Tre storie arrivano a Montalbano dal passato: la scoperta, dopo la demolizione di un vecchio silos, di un diario scritto nell'estate del 1943 da un ragazzo che allora aveva quindici anni, un certo Carlo Colussi. Il ragazzo, intriso di ideologia fascista, confessa di aver compiuto un atto terribile all'indomani dell'8 settembre 1943, una strage.
Il giorno stesso della scoperta del diario si presenta da Montalbano un novantenne dall'aria arzilla, un certo John Zuck. L'uomo, vigatese di nascita, durante la guerra fu fatto prigioniero dagli americani. Complice anche la morte di entrambi i genitori in un incidente stradale, decise di restare negli USA e di farsi li` una vita.
Tornato a Vigata ha scoperto il suo nome inserito erroneamente sulla lapide dei caduti in guerra. Chiede a Montalbano se puo` aiutarlo a far cancellare il suo nome dal monumento. Zuck fa molta simpatia a Montalbano, che prende a cuore la sua pirandelliana vicenda.
Il giorno dopo l'incontro con Zuck un altro novantenne, Angelino Todaro, uno dei piu` ricchi imprenditori della citta`, viene trovato morto. Qualcuno l'ha ucciso.
Tra le luminarie della festa di San Calorio, Montalbano capira` che le tre storie sono collegate fra loro. Ma in modo del tutto sorprendente. E tragico. Recensione ❯
Può una bambola dalle ossa fragili diventare una pop star? Espandi ▽
Veronica Tulli, ovvero Lulu Rimmel, è un'artista eccezionale, è minuta ma quando canta la sua voce si fa notare.
La sua malattia, la cosiddetta "sindrome delle ossa fragili", non rappresenta un ostacolo per lei, anzi: sfruttando le sue speciali qualità, si esibisce come una bambola cantante sul palco del Freak Show e in altre manifestazioni in diversi luoghi della scena underground di Roma. È arguta, affascinante e romantica e vuole tutto, senza compromessi, trasformando la sua fragilità in un problema di scarsa importanza nella sua vita. Recensione ❯
Una giovane e bellissima ragazza, amica di Livia, viene ritrovata morta nella sua sartoria. I colpi rinvenuti sul corpo denotano una particolare ferocia dell'assassino. Espandi ▽
Gli sbarchi di migranti si susseguono quasi ogni notte e Montalbano deve affrontare questa emergenza con i pochi uomini a sua disposizione. E lo fa senza perdere mai la sua umanità e il suo senso di giustizia. Intanto, un terribile delitto si abbatte su Vigata: Elena Biasini viene barbaramente massacrata nella sua sartoria. Recensione ❯
Tra immagini d'archivio e narrazione, un racconto onirico nato da una grande mente. Espandi ▽
Tutto è scritto negli spazi bianchi, tra una lettera e l'altra. Il resto non conta. Una fredda mattina d'inverno, il dottor Fleischmann (letteralmente uomo di carne), si trova ad affrontare l'inizio di una progressiva perdita di memoria. Inizia così l'apologo, in un'atmosfera onirica dove realtà e finzione sembrano intrecciarsi e a tratti confondersi. Il protagonista, un uomo di scienza, si ritrova immerso suo malgrado in un universo, quello della malattia, dominato da misteriosi rapporti tra il destino e le vicende biologiche e fisiologiche che regolano la vita. Il film è tratto dall'omonimo
racconto di Giorgio Pressburger. Recensione ❯
Un viaggio nell'appennino reggiano del periodo tra fine '800 e metà degli anni '70 del '900. Espandi ▽
Viaggio ideale nei luoghi dell'Appennino reggiano in cui vissero e operarono i suonatori popolari tra fine '800 e metà degli anni '70 del 900. Viene tracciato il profilo di un periodo in cui la musica era al centro della vita della comunità, e le danze antiche erano ancora presenti. Recensione ❯
1954. Due giganti della ricerca musicale, Alan Lomax e Diego Carpitella, partono con un registratore per il loro viaggio in Italia e ci regalano le musiche da cui veniamo. Due film che si intersecano: uno, a colori, sulla musica popolare italiana di oggi, quella che più mantiene vive le proprie origini e funzioni identitarie e uno, in bianco e nero, sulla musica popolare del passato, che si avvale del repertorio dell'Istituto Luce per ripercorrere alcune delle tappe del viaggio in Italia che Alan Lomax e Diego Carpitella fecero nel 1954-55, registrando e salvando tutto ciò che stava per scomparire nella vorticosa trasformazione socio-economica del nostro paese sfociata nel boom economico degli anni '60. Recensione ❯
Il racconto di una bottega diventata punto di riferimento per i grandi artisti. Espandi ▽
La bottega della "Ditta Poggi" si trova in via del Gesù, nei pressi del Pantheon. In origine era una mesticheria nella quale si vendevano colori, pettini, lozioni per capelli, profumi, zibibbo, cannella. Nel tempo, l'attività della "ditta" si è concentrata sui colori. Recensione ❯
L'ultimo film di Redford racchiude una carriera intera, i ruoli che lo hanno consacrato, la passione che non lo ha mai abbandonato. Commedia, Drammatico - USA2018. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita incredibile del rapinatore di banche Forrest Tucker, sempre diviso tra il carcere e l'ebbrezza di saper andare contro la legge. Espandi ▽
La storia è quella vera di Forrest Tucker, un rapinatore seriale di banche con uno stile personalissimo: niente armi, niente violenza… solo fascino. A 77 anni e dopo 16 evasioni, continua a visitare banche e a uscirne con borse piene di dollari. C'è però un poliziotto che ha deciso di occuparsi di lui. Potrebbe essere un film testamentario quello scritto e diretto da David Lowery, perché ogni singola frase e ogni inquadratura sono pensate per lui, per l'icona Robert Redford, un trasgressore come il suo personaggio. Il sorriso che non si perde nella miriade di rughe che decorano il suo volto è ancora quello pulito di un uomo che ha continuato ad amare quello che stava facendo: Redford il suo lavoro di attore e Tucker quello di 'vivere'. Recensione ❯
Più remake che sequel, il film di Marshall dialoga con l'originale e cerca l'attenzione di un pubblico nuovo. Musical, Sentimentale - USA2018. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Mary Poppins torna per aiutare la nuova generazione della famiglia Banks a ritrovare la gioia di vivere e il senso della meraviglia. Espandi ▽
Londra, negli anni della crisi economica tra le due guerre. Nella casa della famiglia Banks ora vive Michael adulto, e vedovo da un anno, con tre figli a cui badare. Per loro ha rinunciato alla passione per la pittura ed è entrato in banca, come suo padre prima di lui. Ma ora la stessa banca reclama la casa. Il tempo è maturo perché Mary Poppins cali dal cielo aggrappata al suo ombrello e torni ad occuparsi dei piccoli e grandi Banks, in viale dei Ciliegi numero diciassette. Non si può non riconoscere al film la qualità dell'adattamento e la capacità di inghiottirci in un gioco lungo due ore e dieci, proprio come la vasca da bagno inghiotte tata e bambini per renderli protagonisti della prima fantasia sottomarina. È il gioco del remake, a ritrovare il già noto e a misurare la novità: ecco allora nuove canzoni al posto delle vecchie e in sottofondo il ritorno di un tema musicale che fu di un personaggio praticamente perfetto sotto ogni aspetto, anche quello di Emily Blunt, fedele nello spirito e coraggiosa nell'impossibile sfida. Recensione ❯
Julianne Moore è Gloria Bell, una donna forte e fragile insieme che sa risolversi quando tutto sembra affondare, che ha la capacità di ripartire, di ritornare in pista e di danzare. Ancora. Commedia, USA2018. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dinamica e indipendente, Gloria Bell canta in auto a squarciagola, si stordisce di cocktail e di danza nei dancing di Los Angeles e, tra un amante e l'altro, non smette di credere all'amore. Espandi ▽
Gloria Bell ha un marito alle spalle e due figli che non hanno più bisogno di lei. Dinamica e indipendente, si stordisce di cocktail e di danza a Los Angeles. Una notte incrocia Arnold, uomo separato che sogna un cambiamento. Gloria si lancia, Gloria ci crede. Arnold ci prova ma poi improvvisamente non è più là. Tra amplessi e abbandoni, Gloria finisce al tappeto ma si rialza e balla. Con Gloria Bell, Sebastián Lelio fa nuovo il suo Gloria, trasloca la protagonista dal Cile a Los Angeles, dentro un'altra cultura, in un remake più universale e attuale. A restare irriducibile è la donna in primo piano, e un personaggio che si fa portavoce di tutte quelle madri che rifiutano di essere un mero accessorio. Lontano dalla compagnia degli uomini, Gloria sarà capace di ripartire, di ritornare sulla pista e di danzare. Ancora. Recensione ❯
Il remake targato Cooper-Lady Gaga scompiglia in modo interessante le caratteristiche di genere dei personaggi ma rimane modesto nel risultato. Drammatico, Musical, Musicale, Sentimentale - USA2018. Durata 135 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il musicista di successo Jackson Maine scopre e si innamora della squattrinata artista Ally. Espandi ▽
Ally fa la cameriera di giorno e si esibisce come cantante il venerdì sera al pub. È lì che incontra la prima volta Jackson Maine, star del rock di passaggio. Il resto della storia lo conosciamo: la favola di lei comincia quando lui la invita sul palco, rivelando al mondo il suo talento. Sarà poi lei con le sue mani che scalerà le classifiche, mentre la carriera e la tenuta fisica e psicologica di lui rotolano nella direzione opposta. Bradley Cooper debutta alla regia col terzo remake di uno dei melodrammi di maggior successo della storia del cinema, spogliando Lady Gaga, per il suo esordio sullo schermo, dei tanti travestimenti che hanno lanciato la sua carriera. Lontana dallo spirito dei film precedenti, la sua versione, dal risultato cinematografico modesto, trova però la sua dose di originalità nel modo in cui scompiglia le carte di genere dei personaggi e legge il vuoto del presente. Recensione ❯
Un biopic che si sforza di piacere a tutti ma che rimane privo di quella luccicanza che ha reso Mercury immortale. Biografico, Drammatico, Musicale - Gran Bretagna, USA2018. Durata 134 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
I Queen e il loro frontman Freddie Mercury: la loro unicità di stile, la scalata sulle vette della musica mondiale fino all'iconico concerto Live Aid 1985, una delle più grandi performance della storia. Espandi ▽
Da qualche parte nei sobborghi londinesi, Freddie Mercury è ancora Farrokh Bulsara e vive con i genitori in attesa che il suo destino diventi eccezionale. Contrastato dal padre, vive soprattutto per la musica. Dopo aver convinto Brian May e Roger Taylor a ingaggiarlo, l'avventura comincia. Insieme a John Deacon diventano i Queen. L'attore Rami Malek è assoldato per una missione praticamente impossibile: reincarnare l'assoluto, quel mostro di carisma e virtuosità che era Freddie Mercury. In soccorso dell'interprete arriva il playback che a occhi chiusi fa sognare. Il film non arriva mai però a trascendere i passaggi stabiliti del biopic, concentrandosi su una star sola e infelice. Una vignetta dopo l'altra illustra la vita di Freddie Mercury senza sorprese, gesti anarchici, energia creatrice. Recensione ❯
Un classico film americano da grande pubblico scritto, diretto e interpretato con tutti gli attributi: un vero spasso. Commedia, USA2018. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'amicizia tra un buttafuori e un pianista talentuoso che sta per partire per un tour in giro per l'America. Espandi ▽
New York City, 1962. Tony Vallelonga, detto Tony Lip, fa il buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi e per sbarcare il lunario Tony dovrà fare da autista a Donald Shirley, un musicista in tour attraverso gli Stati del Sud. Peccato che Shirley sia afroamericano, in un'epoca in cui la pelle nera non era benvenuta. Peter Farrelly, sotto la patina ultracool di un'America in cui la musica, gli abiti e gli ambienti sono letteralmente da urlo, attraversa gli stereotipi etnici e razziali senza negarli, costruendo una storia che è per tre quarti commedia esilarante e per il resto dramma ancora attuale. Green Book è un vero spasso, diretto e interpretato in modo eccellente, e anche ciò che potrebbe sembrare piacione nasconde invece una misura non trascurabile di coraggio e dignità. Recensione ❯