Charli lavora come uomo di fiducia del signor Oliveira, un impresario dedito ad affari poco leciti. Espandi ▽
Charli lavora come uomo di fiducia del signor Oliveira, un impresario dedito ad affari poco leciti. Allarmato da una serie di minacce e di attentati, Oliveira decide di affidare sua figlia, l'adolescente Marta, a Charli, affinché le offra protezione. Ma da quel momento tutto si complica: l'amore arriva senza preavviso, la violenza genera altra violenza, gli amici non sono quello che sembrano e una grossa somma di denaro passa da una mano all'altra. Recensione ❯
Il film con cui Jonathan Glazer, regista inglese conosciuto dal grande pubblico per i suoi spot pubblicitari, esordisce nel mondo del cinema è, senza ... Espandi ▽
Il superstizioso Montezuma, Imperatore del Messico, guida la sua gente verso un fanatismo estremo attraverso frequenti sacrifici umani agli Dei. Ma da... Espandi ▽
Nella Spagna del '500 un ladruncolo viene catturato e per difendersi dalle accuse inventa di essere solo vittima di un complotto della sfortuna. Espandi ▽
Silvia ama ricambiata José Luis. La madre di lei, Carmen, è stata da molto tempo abbandonata dal marito e si trova a campare di prostituzione. I genit... Espandi ▽
È la cronaca del progetto di rapimento del vicepresidente del consiglio spagnolo Carrero Blanco, organizzato dal movimento separatista basco. Il proge... Espandi ▽
Con i toni e gli accenti tipici di Sordi, il film si diverte a intaccare il mito del matrimonio. Commedia, Italia, Spagna1957. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Alberto Mariani, sposato con Elena Bonfanti, traffica nell'edilizia con sotterfugi. Il matrimonio lo soffoca, pesano le differenze sociali e cognata. Espandi ▽
Alberto Mariani, novello sposo di Elena Bonfanti, si dà da fare, con sotterfugi e intrallazzi nel mondo dell’edilizia abitativa. Il matrimonio gli sta togliendo progressivamente la libertà di movimento a cui tanto tiene. La differenza di status sociale tra lui e la consorte si fa sentire e la situazione si complica grazie alla presenza della cognata. Sul versante dei rapporti all’interno della famiglia la sceneggiatura offre occasioni per intaccarne il mito che in quegli anni, in cui il divorzio appariva come una meta lontana e forse irraggiungibile, dominava incontrastato. Pur con i toni e gli accenti tipici di Sordi il suo personaggio se la deve vedere con moglie, suocera, cognata (da una parte) e con sorella, cognato e zio dall’altra. Pur non apprezzandone le manovre sul piano professionale lo spettatore di sesso maschile finiva con il comprenderlo, almeno in parte. Recensione ❯